Dal 2008, il CUCI dell’Ateneo di Parma è al centro di una rete territoriale di cooperazione internazionale promossa e coordinata dall’Associazione Mani (PR), alla quale partecipano in qualità di co-partmer oltre al Comune di Parma, il Comune di Collecchio e il Comune di Ravenna, insieme a diversi partner del territorio. Dal 2009, la rete lavora in partenariato paritetico con l’ONG senegalese FEEDA (Femmes, Education, Eau et Développement en Afrique) alla progettazione e all’implementazione di progetti di sviluppo co-finanziati principalmente dalla Regione Emilia-Romagna. 

Complessivamente, i progetti sviluppati dal 2009 nei territori rurali di Pire, Diol Kadd, Thiénaba e recentemente anche Keur Bakar (Fondiounge) sono progetti integrati di sviluppo umano centrati in modo particolare sulla popolazione femminile. Il partner universitario garantisce una supervisione scientifica e promuove lo scambio di saperi e di competenze, anche nell’ottica di un’internazionalizzazione della ricerca accademica. In particolare, i progetti sono stati orientati a rispondere ai seguenti specifici Obbiettivi di Sviluppo Sostenibile: OSS 1, SCONFIGGERE LA POVERTÀ; OSS 2, FAME ZERO; OSS 3, SALUTE E BENESSERE; OSS 4, ISTRUZIONE DI QUALITÀ; OSS 5, UGUAGLIANZA DI GENERE; OSS 16, PACE GIUSTIZIA E ISTITUZIONI FORTI. 

Questi progetti, definiti a partire dai bisogni espressi dai partner senegalesi e sviluppati potenziando le risorse umane e le competenze già presenti sul territorio, rivelano, oggi, ricadute importanti in termini di sviluppo comunitario e benessere delle popolazioni coinvolte. Essi, inoltre, indicano con chiarezza che il consolidamento delle capacità di resilienza delle comunità povere e fragili, attraverso il potenziamento di progetti pilota nel settore della sicurezza alimentare, della salute, dell’istruzione e dell’uguaglianza può contribuire efficacemente a migliorare le condizioni di esistenza e a contrastare i fattori che spingono i giovani verso rotte mortifere di migrazione.

Giunti al decimo anno di attività e in concomitanza con la presenza in Italia della Presidente di FEEDA, Bineta Gueye, vorremmo presentare gli esiti di questa lunga collaborazione, condividendoli e discutendoli con i colleghi, i partner, la cittadinanza, i rappresentanti della RER e dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.