Gli esiti del Bilancio Partecipativo 2019/2021

Dopo il voto, il processo del bilancio partecipativo 2019-2021 continua

Paci dati Bilancio Partecipativo w

Dopo la chiusura dei termini per il voto online, si apre la fase che porta alla realizzazione di progetti vincitori

Sono 13 i progetti che verranno realizzati grazie al bilancio partecipativo 2019-2021. Prende il via dopo la chiusura del periodo di votazioni online, la fase che porterà alla realizzazione del progetto più votato per ogni quartiere.

Dopo la mobilitazione della comunità cittadina (sono stati 4733 i votanti) per la scelta del progetto preferito, il Tavolo di Negoziazione, formato dai coordinatori dei Consigli dei Cittadini Volontari, dai rappresentati dei partners di progetto (Confcooperative Parma, Legacoop Emilia Ovest, Consorzio di Solidarietà Sociale, Forum Solidarietà) nella riunione del 2 luglio 2019, ha ratificato il risultato del voto con approvazione all’unanimità.

Questi i progetti vincitori: Turismo Verde a Parma Ovest per il quartiere San Pancrazio; Scuole e Quartiere in Dialogo per il quartiere San Leonardo; Dedla'distè per il quartiere Oltretorrente; Il Giardino dell’Accoglienza per il quartiere Cittadella; Recupero Campi Basket Pallavolo per il quartiere Lubiana; Giovani in Scena: Emozioni in Azione per il quartiere Vigatto; Fare Insieme, Stare Insieme al Parco Vezzani per il quartiere Montanara; 1+1+= Centro Insieme per il quartiere Parma Centro; Un Parco per il Baganza per il quartiere Molinetto; Io sono Pablo per il quartiere Pablo; Recupero del viale di accesso 'Certosa di Parma' per il quartiere San Lazzaro; Golese In Festa per il quartiere Golese; Centro Polifunzionale San Martino per il quartiere Cortile San Martino.

Parte, quindi, il processo che condurrà alla realizzazione dei progetti più votati: lo stesso Tavolo di negoziazione ha stabilito i criteri valutativi per la graduatoria di realizzazione dei progetti stessi e la definizione delle priorità d’intervento e quindi: i voti ottenuti valutando sia il valore assoluto sia la percentuale di voti sulla popolazione residente nel quartiere, la fattibilità tecnica ed economica, la gestione (per quest’ultimo criterio e per ogni progetto sarà necessaria la firma di un patto di collaborazione fra il Comune e le parti interessate).

Come già dichiarato all’inizio del percorso partecipativo che ha portato all’individuazione dei progetti ammessi al voto, la realizzazione di ogni progetto vincitore porta con sé una cifra di 30.000 euro circa: sarà compito dei soggetti coinvolti (Consigli dei Cittadini Volontari, associazioni, cittadini stessi, stakeholders, gruppi informali e comitati) continuare ad essere soggetti attivi nella realizzazione del progetto, portando a compimento il processo partecipativo.

“Siamo solo a metà dell’opera” ha commentato Nicoletta Paci, Assessora alla Partecipazione e ai Diritti dei cittadini del Comune di Parma. “Ora il percorso continua e porterà alla realizzazione di progetti ideati, sostenuti e voluti dalla comunità. Importante è, conclusa l’operazione di voto, tenere conto delle scelte effettuate e proseguire nel percorso di condivisione che porterà alla realizzazione del progetto e alla gestione”.

Il tavolo tecnico, che ha valutato tutti i progetti pervenuti per l’ammissibilità al voto, ha ora il compito di valutare i progetti vincitori alla luce dei criteri concordati: ai primi di settembre sarà quindi discussa con il Tavolo di Negoziazione una proposta di tempistica per la realizzazione dei 13 progetti vincitori.

Il percorso di bilancio partecipativo è stato possibile anche grazie al finanziamento ottenuto daI Comune di Parma sul bando della Regione Emilia-Romagna a sostegno dei processi di partecipazione. Il progetto è

volto a consolidare ed aumentare la partecipazione della cittadinanza al processo che conduce alle scelte dei progetti che sono finanziati attraverso il Bilancio partecipativo.