Michele Guerra insegna Teorie del cinema, Storia e critica del cinema e Teorie e tecniche del cinema e dell’audiovisivo all’Università di Parma, dove ha presieduto il corso di laurea in Comunicazione e Media Contemporanei per le Industrie Creative e dove è stato Vice-direttore del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali, cariche da cui si è dimesso in seguito alla nomina ad Assessore alla Cultura del Comune di Parma. È autore di vari libri e saggi sulla teoria del cinema, sul cinema italiano e su quello americano e con Vittorio Gallese ha scritto Lo schermo empatico. Cinema e neuroscienze (Raffaello Cortina, 2015), che ha ricevuto il Premio Limina come Miglior libro italiano di studi sul cinema. In relazione alle ricerche su cinema e neuroscienze cognitive, ha beneficiato di una fellowship presso il Center for Advanced Studies in the Behavioral Science (CASBS) alla Stanford University. Per il triennio 2015-2018 è coordinatore scientifico di un progetto SIR finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca sulla critica cinematografica italiana negli anni Quaranta e Cinquanta ed è membro di un progetto di ricerca finanziato dal governo spagnolo sulla serialità televisiva. Dirige per Diabasis la collana di studi cinematografici Pandora-Cinema e fa parte del comitato direttivo della rivista “Fata Morgana” e del comitato scientifico di “Cinergie” e “La Valle dell’Eden”.