Spettacoli e teatro / 02.10.19

I progetti d’autunno di Lenz Fondazione

Dal 31 ottobre la XXIV edizione di Natura Dèi Teatri, Festival Internazionale di Performing Arts, con una programmazione che attraversa molteplici forme dell’arte scenica degli ultimi decenni rispecchiate dal lavoro di artisti di diverse generazioni, provenienze, poetiche e discipline.
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È ricco e multiforme, il programma di attività di Lenz Fondazione dei prossimi mesi. L'ensemble diretto a Parma da Maria Federica Maestri e Francesco Pititto sarà infatti impegnato a dar corpo alle molteplici vocazioni e attitudini che negli oltre trent’anni di storia ne hanno fatto un soggetto dall’identità pienamente riconoscibile a livello nazionale e internazionale: produzione artistica, curatela, formazione, ricerca ed analisi teorica.

Produzione artistica

Venerdì 11 ottobre alle ore 21, in occasione delle celebrazioni per la Giornata Internazionale della Salute Mentale, in un evento è realizzato in collaborazione con il Complesso Monumentale della Pilotta e il DAISM-DP dell’Ausl di Parma andrà in scena al Teatro Farnese di Parma Hamlet Solo interpretato da Barbara Voghera, attrice sensibile con sindrome di Down protagonista da vent’anni di alcuni tra i più importanti progetti performativi di Lenz, figura centrale nella pluridecennale indagine di Maestri e Pititto sul rinnovamento della lingua scenica contemporanea.

Parte del programma della quindicesima Giornata del Contemporaneo a cura di AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani), l’installazione visiva e sonora di Hamlet Solo sarà inoltre presentata il giorno dopo, sabato 12 ottobre, alle ore 19 a Lenz Teatro, a Parma, preceduto, alle ore 16, da un dialogo su teatro e salute mentale fra istituzioni, studiosi, artisti e spettatori.

Hamlet Solo sarà inoltre in scena giovedì 17 ottobre alla Sala Estense di Ferrara, ospite de La Società a Teatro 2019/20, a cura della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara.

Il recente Iphigenia in Tauride | Ich bin stumm (Io sono muta), secondo capitolo del dittico dedicato al mito di Ifigenia interpretato dalla danzatrice sensibile Monica Barone, dopo il grande successo di pubblico e critica ottenuto al debutto sarà in tournée (nell’ambito del Festival Testimonianze Ricerca Azioni di Genova il 15 novembre e di Theatre Art Verona il 9 dicembre) nonché in diverse presentazioni nell’ambito del Festival Internazionale Natura Dèi Teatri.

Curatela

Dopo un imponente prologo nel mese di giugno, con l’allestimento site-specific dell’auto sacramental allegorico La Vida es Sueño nell'Ala Nord della Galleria Nazionale della Pilotta, la ventiquattresima edizione di Natura Dèi Teatri, Festival Internazionale di Performing Arts curato da Lenz, entra nel vivo dal 31 ottobre al 30 novembre con una programmazione che attraversa molteplici forme dell’arte scenica degli ultimi decenni rispecchiate dal lavoro di artisti di diverse generazioni, provenienze, poetiche e discipline: dagli storici performer sensibili di Lenz alla più consolidata sperimentazione musicale internazionale, dalla rigorosa etica teatrale nata negli anni Ottanta alla rilettura contemporanea della classicità, dalla centralità del corpo come origine e motore dell’accadimento scenico alle più attuali ricerche nei campi della video-arte e del digitale.

Ventiquattro anni di storia. Teatro, danza, musica, visual, installazioni, digital art e performance interpretati da dodici soggetti artistici: Klive e Nigel Humberstone - In the Nursery (Inghilterra), Aristide Rontini, Lillevan (Germania), Clemente Tafuri e David Beronio – Teatro Akropolis, Hidden Parts, Filippo Michelangelo Ceredi, Marcello Sambati, Boris Kadin (Croazia), Cinzia Pietribiasi e Lorenzo Belardinelli - Jan Voxel Digital Art, Tim Spooner (Inghilterra), Claudio Rocchetti, Maria Federica Maestri e Francesco Pititto di Lenz Fondazione.

Trentanove repliche per sedici diverse proposizioni performative - di cui cinque prime assolute. Tre residenze internazionali: Lillevan, Tim Spooner e Boris Kadin. Quattro incontri di approfondimento per gli spettatori. Tre i luoghi accoglieranno le sperimentazioni degli artisti ospiti: il meraviglioso Teatro Farnese all'interno del Complesso Monumentale della Pilotta, il Cimitero Monumentale della Villetta, gli spazi post-industriali di Lenz Teatro.

Formazione

Si sono avviati in queste settimane, e proseguiranno fino a giugno, i molteplici percorsi laboratoriali di Lenz rivolti ad attori sensibili e a giovanissimi interpreti, in vista de La vita è sogno, il grande allestimento che sarà realizzato negli spazi del Complesso Monumentale della Pilotta di Parma per Parma 2020 | Capitale Italiana della Cultura.

Ricerca e seminari

Venerdì 18 ottobre, al Teatro Comunale di Ferrara, Lenz Fondazione è stata invitata a realizzare un incontro pubblico di approfondimento sulla propria poetica. Il seminario sarà costituito da una primo intervento della regista e Direttrice Artistica Maria Federica Maestri, che analizzerà il percorso e le metodologie di lavoro con la sensibilità e una seconda parte con l'attrice Barbara Voghera, che sarà protagonista di un esito performativo, pensato in profonda interazione con il pubblico, rappresentativo del suo ventennale attraversamento scenico delle grandi drammaturgie occidentali.

Giovedì 14 novembre Maria Federica Maestri prenderà parte al Simposio internazionale Shakespeare’s Characters Transposed: Iconography, Adaptations, Cultural Exchanges and Staging promosso dall’Università degli Studi di Trento con la relazione Della piena verità della finzione, nella quale analizzerà la pluridecennale indagine shakespeariana di Lenz Fondazione.

Nella prima parte del 2020, sono inoltre in programma la videoinstallazione Viale San Michele. Prima che si imbianchino le cantine (che verrà presentata in collaborazione con ISREC in occasione del Giorno della Memoria), il debutto di tre densi assoli di altrettante attrici icone di Lenz (Altro Stato con Barbara Voghera, Flowers like stars? con Valentina Barbarini e Hipógrifo Violento con Sandra Soncini), la ripresa -in occasione della Festa della Liberazione- della storica performance [ Dido ] Epidermica, e la creazione dell’assolo Asilo, da Calderón de la Barca, interpretato da Rocco Caccavari. E tanto, tanto altro. State in ascolto.

 

Per la realizzazione delle proprie attività 2019-2020, Lenz Fondazione si avvale del sostegno di: MiBACT - Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma | Parma Capitale Italiana della Cultura 2020, AUSL Parma, Fondazione Monteparma, Fondazione Cariparma, Instituto Cervantes, Chiesi Farmaceutici, AuroraDomus Coop. Soc. ONLUS, Koppel A.W.; della collaborazione di: Università degli Studi di Parma, Complesso Monumentale della Pilotta, Conservatorio di Musica Arrigo Boito di Parma, Fondazione Arturo Toscanini, Associazione Ars Canto, Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Parma, Associazione Segnali di Vita_Il Rumore del Lutto, Teatro delle Moire | Danae Festival, KNAP - Pešćenica Culture Centre e Loose Associations Contemporary Art Practices NGO di Zagabria e del patrocinio di Arcigay Associazione LGBTI+ Italiana e di Goethe-Institut.