NOTIZIE / 23.08.17 / COMMERCIO

Tomaca Fest 2017

Il 26-27 agosto tra Parma e Collecchio si celebra l’oro rosso, tra innovazione e tradizione.

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Sua maestà il pomodoro sarà il protagonista del prossimo fine settimana - sabato 26 e domenica 27 agosto - a Parma e a Collecchio, dove è in programma la seconda edizione di “Tomaca Fest”.

L'iniziativa è stata presentata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, dall'assessore al commercio e turismo del Comune di Parma, Cristiano Casa; da Simona Caselli, assessore all'agricoltura della Regione Emilia Romagna; dall'onorevole Giuseppe Romanini; dall'assessore al commercio e turismo del Comune di Collecchio, Elena Levati; dall'imprenditore Giuseppe Rodolfi per la Rodolfi Spa di Ozzano Taro e da Roberto Reggiani dell'Azienda Sperimentale Stuard.

“Si rinnova l'appuntamento con “Tomaca Fest”, per il secondo anno – ha sottolineato l'assessore Cristiano Casa – si tratta di un'opportunità per celebrare il pomodoro, per promuovere il nostro territorio ed il turismo, oltre che la Food Valley italiana con i suoi prodotti e le sue eccellenze. E' un evento importante che nasce dalla sinergia di diversi soggetti”.

L'assessore al commercio e turismo del Comune di Collecchio, Elena Levati, ha parlato di iniziativa di grande rilievo per il territorio ed ha ricordato l'appuntamento con il convegno previsto alla Corte di Giarola, sabato mattina, in tema di indicazione di origine del pomodoro in etichetta.

L'onorevole Giuseppe Romanini ha rimarcato la necessità di fare di “Tomaca Fest” un'occasione di promozione turistica “che non può essere disgiunto dal tema dalla produzione”.

L'imprenditore Giusppe Rodolfi, della Rodolfi Spa di Ozzano Taro, ha ricordato come la provincia di Parma produca il 10 % del pomodoro trasformato in Italia.

Ha ringraziato i rappresentanti istituzionali ed ha sottolineato la necessità di guardare sempre di più al mercato estero delle esportazioni in un periodo in cui diventa di straordinaria importanza il tema dell'obbligo di indicare in etichetta la nazionalità del pomodoro.

L'assessore regionale all'agricoltura, Simona Caselli, ha rimarcato come “Tomaca Fest sia prima di tutto un'occasione per parlare di come difendere questo prodotto in un una prospettiva in cui il suo futuro si gioca sull'export e la qualità. C'è bisogno di innovazione e di investimenti”.

Sarà una grande occasione per celebrare uno dei prodotti che ha certamente segnato la cultura del cibo a Parma e nel mondo.

Il pomodoro è un simbolo del saper fare della Food Valley italiana nell’ambito della filiera agroalimentare.

Dopo il successo dello scorso anno, l’oro rosso sarà protagonista di un fine settimana che prevede mercati, mostre, un convengo alla Corte di Giarola, porte aperte alla ditta Rodolfi di Ozzano Taro, cene, laboratori e musica.

La trasformazione del pomodoro affonda le proprie radici nella seconda metà del 1800 quando nacquero le prime industrie conserviere. Nella prima metà del Novecento a Parma ed in provincia se ne contavano molte. Con il tempo il loro numero si è ridotto notevolmente.

Nel 2016 la Rodolfi di Ozzano Taro ha festeggiato i 120 anni di attività, Pomodoro 43044 Collecchio, ex Copador, è il ramo d’azienda ora in affitto alla Mutti, sito produttivo di rilevanza nazionale. Sono i due main sponsor dell'iniziativa.

Di tempo ne è passato da quando i pomodori si raccoglievano a mano e venivano conferiti dagli agricoltori alle singole aziende di trasformazione del territorio, perché fossero lavorati. Tradizione e innovazione sono stati i segreti di un percorso in cui la trasformazione dell'oro rosso è nata e si è sviluppata dando vita ad un distretto unico in Italia e nel mondo.

Il festival vede protagonisti diversi soggetti: Parma, Città creativa per la gastronomia Unesco; il Comune di Collecchio, l’Azienda Sperimentale Stuard; Regione Emilia Romagna; Stazione sperimentale per l’industria delle conserve alimentari; Master Comet Università degli Studi di Parma; OI Pomodoro da industria Nord Italia, Slow Food Parma; Musei del Cibo e Fondazione Ettore Guatelli.

Il pomodoro sarà il protagonista, grazie al coinvolgimento di diverse realtà che hanno saputo fare squadra per promuovere turismo, cultura del cibo e produzione agroalimentare; “Tomaca Fest” vuole essere un tributo al pomodoro, alla sua storia ed alle tradizioni ed eccellenze del territorio.

La kermesse prenderà avvio sabato 26, a Parma, in piazza Garibaldi, in mattinata, sotto i portici del grano, con il mercato dei prodotti a chilometro zero e la mostra pomologica con oltre 100 varietà di pomodori a cura dell’Azienda Sperimentale Stuard.

Sempre sabato, alle 18, all'Azienda Sperimentale Stuard, è previsto il convegno incentrato sul tema della storia del pomodoro in relazione all'arte, a cui seguirà la “Cena in rosso”- A Collecchio, sempre sabato, dalle 10, alla Corte di Giarola, si terrà il convegno: “Il filo rosso.Verso l’indicazione di origine del pomodoro in etichetta”.

Alle 15, “Porte aperte in azienda”, alla Rodolfi Mansueto Spa di Ozzano Taro per il gruppo di residenti nella frazione di Ozzano Taro ed alle 16 per il gruppo che si prenoterà tramite il Comune. Gran finale nel quartiere “I Prati”, sempre a Collecchio, alle 20.30, con cena su prenotazione, tel: 0521806610; sarà aperto il Museo del Pomodoro alla Corte di Giarola.

Domenica 27 al Parco Nevicati di Collecchio, dalle 10, mercato dei prodotti a chilometro zero e mostra pomologica, prodotti sostenibili di Slow Food; laboratorio di Educarte e laboratorio a cura del Vivaio Scodogna.

Alle 16 PomoLabo per bambini, alle 18 “Baseball Gregg”, musica dal vivo; alle 18,30 PomoCooking show con degustazione a tema.

Aperto il Museo del Pomodoro con laboratorio per bambini alle 18, ed il Museo Ettore Guatelli, con visite guidate a tema alle 11 ed alle 17.

Partecipano | Casa Cristiano

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