NOTIZIE / 30.01.15 / SCUOLA

Nidi e materne, si parte con le iscrizioni

Il vicesindaco Nicoletta Paci annuncia una riorganizzazione del servizio per adattarlo ai bisogni effettivi dell’utenza.

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Il vicesindaco Nicoletta Paci annuncia una riorganizzazione del servizio per adattarlo ai bisogni effettivi dell’utenza: si terrà conto del’andamento delle iscrizioni e delle disponibilità economiche. A Fognano restano 3 sezioni di materna e una di nido. “Margherita” e “Palloncino Blu” diventano strutture sperimentali 0/6.

L’organizzazione dei servizi del prossimo anno scolastico – ha affermato il vicesindaco con delega ai servizi educativi Nicoletta Paci, annunciando l’avvio delle iscrizioni per nidi e materne da lunedì prossimo - è fortemente condizionata da una serie di variabili, non solo finanziarie,  ma anche legate alla tendenza, ormai consolidata, ad una riduzione della domanda di servizi educativi, rilevata sul nostro territorio negli ultimi 3 anni, ma anche a livello regionale e nazionale”.

La Paci ha quindi informato sull’evoluzione che ha indotto il Comune a riprogrammare il servizio. Nell’ultimo triennio per il nido d’infanzia sono state presentate 1636 domande nel 2012, 1551 domande nel 2013 e 1452 domande nel 2014, vale a dire 184 domande in meno. Il calo si sta verificando, sebbene in misura inferiore, anche per il servizio di scuola dell’infanzia: 32 domande in meno nel 2014, rispetto al 2013.

Nonostante le liste d’attesa presenti sia ai nidi, per 59 posti, che alla scuola dell’infanzia, per 298 posti, alcune strutture hanno lamentato posti vuoti, per la precisione 86 posti per i nidi e 9 posti per la scuola dell’infanzia.

 A fronte di questa situazione del calo della domanda per il nido e di una sostanziale conferma della richiesta del servizio di scuola dell’infanzia sono state attuate diverse azioni sia nei precedenti anni scolastici che nel corrente anno, che hanno permesso una diminuzione di posti nido e un aumento di posti di scuola dell’infanzia in funzione dell’andamento della domanda.

“Questa tendenza alla riprogrammazione – ha annunciato il vicesindaco - proseguirà anche il prossimo anno scolastico, con la decisione di riconvertire le strutture di nido d’infanzia La Margherita e Palloncino Blu in strutture sperimentali 0/6 anni, che permetteranno di ridurre di 71 unità i posti nido e di recuperare complessivamente 112 posti di scuola dell’infanzia. Come è possibile comprendere da queste misure che vengono messe in atto – ha ribadito la Paci  - il nostro obiettivo non è quello di andare a chiudere i servizi ma quello di ottimizzarne la gestione, rendendola flessibile al fine di fornire una risposta laddove le esigenze delle famiglie si manifestano in maniera significativa. Nell’attuale incertezza di bilancio dovuta alla mancata programmazione a livello di Stato centrale, abbiamo perciò deciso di inserire nel bando tutte le strutture attualmente presenti, chiedendo però alle famiglie di esprimere il maggior numero possibile di preferenze (massimo 15 per il nido, 8 per le Scuole dell’Infanzia)”..

Solo a seguito della presentazione delle domande, pertanto, il Comune avrà i dati necessari per stimare l’eventuale disavanzo tra le domande e la disponibilità dei posti:

A iscrizioni concluse – ha detto Nicoletta Paci rispondendo alle domande dei giornalisti - potremo confermare alle famiglie l’effettivo numero delle strutture e dei posti disponibili per il prossimo anno scolastico”.

Ciò avverrà indicativamente entro la fine di aprile, quando verrà  comunicato alle famiglie il punteggio assegnato per le verifiche del caso prima di procedere con la graduatoria che, di norma, viene pubblicata tra la fine di maggio e i primi giorni di giugno.

“Solo in subordine e qualora sia imprescindibile, in relazione alle domande che perverranno entro il 16 febbraio – ha concluso Paci -  valuteremo se sarà necessario procedere con la chiusura di posti”.

Infine Nicoletta Paci ha fatto chiarezza sulla struttura per l’infanzia di Fognano“Primavera”: si risponderà positivamente al necessità della scuola primaria di ampliare alcune sezioni.Tuttavia per il prossimo anno sarà garantito il funzionamento di una sezione di nido che accoglierà tutti i bambini vecchi iscritti mentre le due probabili sezioni di nuovi iscritti avranno la possibilità del posto al Bolle di Sapone in via Olivieri. Le 3 sezioni di scuola dell’infanzia continueranno a funzionare presso l’attuale struttura.

La settimana prossima il Comune avvierà il confronto con le parti interessate: incontrerà i rappresentanti dei genitori e le organizzazioni sindacali, ed è prevista anche la seduta della Commissione consiliare competente

 

Partecipano | Paci Nicoletta Lia Rosa

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Non capisco come sia possibile che improvvisamente, dalle liste di attesa, si passi a dover chiudere nidi e materne per mancanza di nuovi nati. Credo che questa "riorganizzazione" sia solo un modo per tagliare ulteriori fondi ai servizi educativi. Comunque sia è scorretto e illegale pubblicare un bando senza che sia espresso chiaramente il numero di posti disponibili.
Dato che la storia del taglio da parte dello stato centrale la conosciamo già, (e sappiamo che è vero!), vorrei sapere perchè la nostra amministrazione è sempre pronta a tagliare, apparentemente con maligna soddisfazione, proprio sui servizi che riguardano i bambini (anche disabili!). Credo, come cittadina onesta e mamma, che i bambini dovrebbero essere tutelati dalle amministrazioni, non considerati solo una fonte di spesa. Sono il nostro futuro, se gli togliamo la possibilità di frequentare nidi e materne, prepariamo un futuro sempre più povero di educazione civica.
Purtroppo per questa amministrazione è fondamentale usare tutte le risorse disponibili perchè non siano abbandonati i rifiuti per strada, ma i bambini e le loro mamme, invece, sono abbandonati in mezzo a una strada senza pensarci due volte! E' triste constatare, per l'ennesima volta che per questa giunta i rifiuti valgono più dei nostri figli.
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