NOTIZIE / 07.09.16 / CULTURA

Parma si prepara a festeggiare 2200 anni

Celebrazioni dei 2200 anni della fondazione della città di Parma: aperto l’avviso pubblico per la presentazione di progetti da inserire nel calendario.

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La città di Parma si prepara a celebrare l’importante ricorrenza dei 2200 anni della sua fondazione , avvenuta nel 183 a. C. sotto la guida dei triumviri Marco Emilio Lepido, a cui si deve anche la costruzione della via Emilia, Tizio Ebuzio Caro e Licio Quinto Crispino, predisponendo un calendario di eventi e iniziative culturali, da svolgersi lungo tutto il corso del 2017, per coinvolgere i cittadini, con particolare attenzione ai giovani, in una riflessione collettiva sulla propria storia e patrimonio culturale, attraverso un confronto interculturale e generazionale. Le celebrazioni offriranno anche l’occasione per valorizzare la storia e la cultura di Parma e del suo territorio, promuovendone l’immagine come destinazione turistica.

Cardine delle celebrazioni, attorno al quale si definiranno tutte le iniziative in programma, sarà l’inaugurazione del nuovo percorso archeologico che condurrà alla riscoperta e rivalutazione dell’antico Ponte Romano.

Il Comune di Parma ha indetto uno specifico avviso pubblico offrendo l’opportunità a tutti i soggetti organizzati del territorio (organismi privati, imprese in forma individuale oppure societaria, associazioni, fondazioni, cooperative, comitati, società cooperative e cooperative sociali) di far conoscere le proprie proposte progettuali, presentando specifica documentazione entro venerdì 7 ottobre 2016.

“La volontà dell’Amministrazione – ha sottolineato l'assessore Laura Maria Ferraris nel presentare il bando - è quella di dar vita ad un insieme di iniziative il più possibile ampio ed eterogeneo sia per tipologia, sia per target di riferimento”. Le tipologie di proposte progettuali, come specificato dettagliatamente nel testo dell’avviso, potranno spaziare da iniziative a carattere spettacolare o didattico a momenti di divulgazione storica, da iniziative teatrali, cinematografiche e musicali a forme di arte più innovativa (street art, videomapping,…), da cicli di visite guidati e percorsi turistici a premi e concorsi letterari-artistici, per citarne alcune.

“Attiveremo diversi canali per raccogliere i progetti che la vitalità del nostro tessuto culturale è certamente in grado di esprimere – ha aggiunto l'assessore - partendo dall'elaborazione del programma che avevamo presentato per la candidatura di Parma come città italiana della cultura, frutto di un lavoro collettivo di istituzioni ed espressioni del territorio. Lo faremo attivando un percorso che, prendendo le mosse dalla fondazione, arriverà a proporre una riflessione trasversale sull'evoluzione della città, passando dal passato per arrivare al presente e pensare anche a quello che vorremo essere in futuro. Il bando – ha chiarito ancora l'assessore Ferraris – sarà aperto a tutti i contributi e a tutte le forme di espressione, dal cinema al teatro, dalla divulgazione storica alla didattica. Contiamo – ha concluso – di definire entro la fine dell'anno un progetto che si protrarrà per tutto il 2017”.

Le richieste pervenute saranno raccolte ed esaminate, da apposita Commissione, affinché possa esserne valutata la significatività e coerenza per un eventuale patrocinio e vantaggio economico e come fase preliminare di un eventuale successivo avviso pubblico per il conferimento di contributi economici.

Le celebrazioni dei 2200 anni della fondazione della città di Parma si iscrivono nel più ampio Protocollo d’Intesa 2200 anni lungo la via Emilia che vede impegnato il Comune di Parma, insieme ai Comuni di Modena e Reggio Emilia, la Soprintendenza Archeologia dell’Emilia-Romagna e il Segretariato Regionale per i Beni, le Attività culturali e il Turismo, nell’obiettivo comune di coordinare un programma di iniziative condivise per l’aspetto storico-archeologico dando così vita ad una promozione congiunta per le celebrazioni di un anniversario che vedrà coinvolti i territori dell’intera Via Emilia.

Sulla scia del lavoro che ha visto l’Assessorato alla Cultura promuovere, già a partire dall’inizio del 2015, la creazione di una prima rete di enti e istituzioni interessati a offrire il proprio contributo progettuale per celebrare questa significativa ricorrenza, il Comune di Parma ha invitato tutte le principali istituzioni del territorio a partecipare ad un primo tavolo di lavoro.

 

L' avviso pubblico, con la relativa modulistica, è consultabile e scaricabile sul Portale del Comune al link 

Partecipano | Ferraris Laura Maria

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