NOTIZIE / 19.01.18 / CULTURA

Corso di alta formazione in “Cinema documentario e sperimentale”

La 2^ edizione del corso promosso da Cineteca di Bologna e Università di Parma (CAPAS) con sostegno di Regione e Fondo Sociale Europeo, e con Comune di Parma e Solares Fondazione delle Arti. Domande fino al 18 febbraio.

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È ai nastri di partenza a Parma la seconda edizione del corso di alta formazione in “Cinema documentario e sperimentale”, promosso dalla Cineteca di Bologna e dall’Università di Parma (CAPAS - Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo) con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e del Fondo Sociale Europeo, e con la collaborazione del Comune di Parma e di Solares Fondazione delle Arti.

Dopo gli ottimi riscontri dello scorso anno via dunque all’edizione 2018, per la quale le iscrizioni sono aperte fino al 18 febbraio.

Oggi la presentazione nel Palazzo centrale dell’Università di Parma, in una conferenza stampa che è stata anche l’occasione per fare un bilancio dell’edizione 2017. Sono intervenuti il Rettore dell’Università di Parma Paolo Andrei, l’Assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili del Comune di Parma Michele Guerra, la Responsabile della formazione della Cineteca di Bologna Enrica Serrani, il Direttore del CAPAS dell’Università Luigi Allegri e la referente del corso Sara Martin.

Importante attività del Distretto del Cinema, inaugurato nel 2017 dal Comune di Parma per far crescere la cultura delle arti audio visive e le professioni ad esse collegate, il corso di alta formazione in “Cinema documentario e sperimentale” vede nello specifico la collaborazione del Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo (CAPAS) dell’Università, e fa parte dell’ampio ventaglio di proposte formative della Cineteca di Bologna realizzate grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna e del Fondo sociale Europeo. La Cineteca di Bologna per il 2018 offre una serie diversificata di corsi di formazione: dalla comunicazione e marketing del prodotto cinematografico, alla gestione ed organizzazione di sale cinema, oltre che un corso sul restauro delle opere filmiche.

Il corso è pensato per un numero massimo di 18 studenti, che saranno selezionati attraverso la valutazione dei documenti inviati in fase di pre-iscrizione, di un successivo test scritto di cultura generale audiovisiva e di un colloquio orale. Grazie al finanziamento regionale, i partecipanti potranno frequentare il corso gratuitamente. È indirizzato a persone residenti o domiciliate in Emilia-Romagna in possesso di diploma di scuola secondaria o di laurea triennale in qualsiasi ambito, con competenze in storia della tecnica del cinema e dell’audiovisivo.

Si privilegerà la formazione tecnico-professionale degli studenti, senza trascurare le competenze produttive e distributive e la consapevolezza storico-teorica necessaria a garantire una piena autonomia d’azione.

Sono previste 730 ore di didattica (di cui 300 di lezioni frontali e 430 di project work), articolate in 9 moduli:

Storia e teoria del cinema documentario

Estetiche contemporanee: found footage, cinema di poesia e film sperimentale

Regia documentaria

La fotografia nelle riprese audiovisive

Tecniche di ripresa e montaggio del suono

Tecniche di montaggio e postproduzione

Scrittura per il cinema documentario

Produzione e distribuzione

Legislazione, fondi di sostegno regionali e comunitari, le Film Commission

Dopo una prima parte di didattica in aula e sul campo, gli studenti, divisi in gruppi, nella seconda parte del corso avranno modo di sviluppare un project work legato a un film, seguendone la realizzazione: dalle fasi di sopralluogo e scrittura fino alle riprese e alla postproduzione.

Tra i docenti saranno confermati molti dei professionisti che hanno partecipato alla prima edizione del corso. Altri importanti professionisti del settore saranno coinvolti per questa nuova edizione.

Per partecipare alla selezione è necessario presentare la domanda d’iscrizione pubblicata sul sito della Cineteca di Bologna (www.cinetecadibologna.it/formazione) e sulla pagina web del Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo (CAPAS) dell’Università di Parma (http://www.capas.unipr.it).

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 18 febbraio 2018. Le lezioni inizieranno a fine marzo.

I candidati saranno chiamati a sostenere un breve test scritto di cultura generale audiovisiva e a seguire un colloquio, e al termine dei colloqui sarà redatta una graduatoria di accesso al corso fino al limite dei posti disponibili.

Giovani filmmaker crescono: i risultati della prima edizione del corso

 Alla prima edizione del corso di alta formazione in “Cinema documentario e sperimentale”, appena conclusa, hanno partecipato 16 studenti: seguiti dalla tutor didattica Stefania Babboni e da un corpo docenti di circa trenta fra registi, tecnici e professionisti del settore audiovisivo, gli studenti hanno potuto formarsi come filmmaker da un punto di vista sia teorico sia pratico.

Dal corso sono scaturiti 4 documentari, tutti realizzati a Parma e provincia: Io Pardeep; La ragionevole follia. Vita di Mario Lanfranchi; Cose; Mondo altro. Gli studenti hanno scelto autonomamente i soggetti dei loro lavori, concentrandosi sull’importanza dell’osservazione del territorio in chiave sia culturale sia antropologica e sociale.

I documentari, realizzati anche grazie al sostegno di Solares Fondazione delle Arti, saranno presentati in anteprima al Cinema Edison di Parma giovedì 1° febbraio alle ore 21.


I 4 documentari realizzati dagli studenti della prima edizione


Io Pardeep

Sceneggiatura, regia: Amedeo Cavalca, Stefano Tedesco

Durata: 20’17’’

Sinossi: Il film narra la storia di Pardeep, un giovane di origine indiana che vive e lavora a Parma e sta per diventare padre.

La ragionevole follia. Vita di Mario Lanfranchi

Soggetto: Diego Bertolotti

Sceneggiatura: Michela Benvegnù, Diego Bertolotti, Enrico Nanni

Regia: Michela Benvegnù, Enrico Nanni

Durata: 31’

Sinossi: Un ritratto di Mario Lanfranchi tra cinema, teatro e televisione realizzato fra le sue sfarzose mura domestiche.

Cose

Soggetto e sceneggiatura: Sara Pigozzo, Martina Rossetti

Regia: Enrico Del Gamba, Sara Pigozzo, Martina Rossetti, Roberta Semeraro

Durata: 30’

Sinossi: uno sguardo inedito sulle “cose” che animano il Museo Guatelli di Ozzano Taro.

Mondo Altro

Sceneggiatura, regia, montaggio: Andrea Alberici, Elisa Caccioni, Matteo Fornari, Carlotta Marchesini, Mathias Mocci, Noemi Verrina

Durata: 14’31’’

Sinossi: dietro le quinte del Teatro Regio di Parma, con gli occhi privilegiati della direttrice di scena.

Partecipano | Guerra Michele

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