NOTIZIE / 16.04.19 / CULTURA

Un'accetta per dare un taglio al cambiamento del pianeta

“Axcept Global Warming”, una installazione in piazza Garibaldi per dire no al riscaldamento globale

axceptfront

Un titolo dal duplice significato per la installazione che, da maggio a fine ottobre, sarà presente sulla facciata del Municipio. Il titolo “Axcept Global Warming” allude al doppio significato che propone la parola “accetta”. Se da un lato i comportamenti quotidiani (uso dell’auto, utilizzo di combustibili fossili, scarsa attenzione per stili di vita sostenibili) sembrano “accettare il riscaldamento globale”, l’invito è quello di dare un colpo di accetta, un deciso cambio di rotta al fenomeno che impatta sul pianeta partendo da iniziative di sensibilizzazione dell’opinione pubblica.

L'installazione che sarà sospesa sulla piazza del Comune si configura quindi come una vera e propria accetta, di colore rosso acceso semilucido, che sarà posta sul muro del Municipio. “Sarà un’istallazione che metterà Parma in competizione con altre città italiane, che mostrerà come l’arte contemporanea sia sempre più offerta fuori dal mondo chiuso e ristretto delle gallerie, ma si proietti in una dimensione ampia e pubblica. Penso alle mani di Lorenzo Quinn installate in acqua, a sorreggere la facciata di Ca’ Sagredo in Canal Grande a Venezia o il grande grembo della Maestà Sofferente di Gaetano Pesce in Piazza Duomo. L’arte contemporanea crea elementi di rottura per far riflettere sui temi dell’oggi e Axcept Global Warming è pensata per la città di Parma, sarà inserita nel cuore del centro e abbinata ad un’opera digitalizzata che ne illustrerà il significato oltre che proseguire il suo percorso sui social” ha spiegato l’ideatore del progetto l'artista Max Huges (Massimiliano Ughetti) che vedrà realizzarlo grazie alla collaborazione con l’ingegnere Andrea Maggiorelli, che ne seguirà anche i lavori di installazione previsti per l’inizio del mese prossimo.

Una pagina web dedicata, collegata al QR Code dello stendardo sarà presente vicino alla scultura per spiegare e far capire al meglio ai passanti il significato dell’opera.

“Sul tema della sostenibilità Parma ha già istituito un modello di collaborazione pubblico-privato. Il Comune accompagnerà il percorso di questo progetto ambizioso perché evidenzia uno dei temi centrali del nostro tempo e perché iniziative come questa, con il loro potenziale di rottura e di stimolo alla riflessione, rivitalizzano la città cambiandone l’aspetto e il significato” ha sottolineato l’assessore alla Cultura del Comune di Parma Michele Guerra.

Il Vice Sindaco Marco Bosi ha commentato come l’opera riguarderà “sia le migliaia di persone che la vedranno sia gli amministratori che sono coinvolti nelle azioni quotidiane e nei processi decisionali che decideranno come sarà il pianeta che lasceremo alle future generazioni. Questa iniziativa spingerà la città verso un territorio artistico dove Parma non è ancora arrivata”.

Partecipano | Bosi Marco - Guerra Michele

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