Chi è

È agricoltrice-agricoltore chi gestisce un’azienda agricola e/o svolge attività agricole o connesse all'agricoltura. L’agricoltore biologico è un lavoratore che, oltre alle conoscenze e capacità dell’agricoltore comune, possiede conoscenze di elementi di base di patologia vegetale e di tecniche biologiche alternative. Conosce bene i cicli stagionali, la struttura del suolo, la green technology. Non è un contadino nel senso tradizionale del termine. Né un agricoltore come lo abbiamo visto all’opera negli ultimi anni. È un esperto della terra, la conosce fino in fondo: sa quando seminare, cosa seminare e come proteggere terra e piante da malattie e batteri, senza far uso di sostanze dannose tanto all’ambiente quanto all’uomo. Ha una conoscenza degli antichi rimedi, che applica in un’ottica moderna ed evoluta, facendosi supportare da ricerche e tecnologie di ultima generazione .Ci sono raccolti che farà principalmente con manodopera specializzata, e rigorosamente, a mano; ma il più delle volte impiegando tecnologie sempre green e sempre più eco-sostenibili. È merito dell’agricoltore bio la rivitalizzazione dell’agricoltura.

 

Cosa fa

È un contadino – imprenditore. Lavora la terra e i prodotti derivanti dalla terra seguendo rigorosi processi eco-compatibili ed eco-sostenibili. L’agricoltore bio non usa sostanze nocive. Non inquina. Ricorre ad energie rinnovabili. Usa e riusa tutto ciò che dalla terra viene prodotto. Cerca di ridurre al minimo l’impatto ambientale della propria attività. E immette sul mercato alimenti del tutto naturali. Un prodotto è classificato come bio se ha sull’etichetta una serie di certificazioni.. Ma visto il anche il merito di aver salvato varietà autoctone dall’estinzione. E di aver ridato dignità a paesi e colture ormai dimenticate.

L’agricoltrice - l’agricoltore è competente sulle:

 tecniche di coltivazione più opportune a seconda del prodotto e delle caratteristiche del terreno agricolo

modalità di concimazione, fertilizzazione e utilizzo dei prodotti chimici

rotazioni delle colture agricole

Lavorare in agricoltura rispettando l’ambiente vuol dire produrre con tecnologie pulite, sfruttare la naturale fertilità del suolo limitando l’impiego di:

fertilizzanti

pesticidi

farmaci a uso veterinario derivanti da sintesi chimica e senza organismi geneticamente modificati (i cosiddetti OGM)

 

Per chi

Per chi è interessato alla natura, le coltivazioni, all'allevamento, alla tutela dell'ambiente e alle attività legate alla gestione di un agriturismo

 

Percorso di studio

Si consiglia l’Istituto professionale – Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale.