"I Monologhi della Vagina"

Il 2 febbraio e il 3 febbraio al Teatro Europa. Il ricavato sarà devoluto al Centro antiviolenza di Parma

I monologhi della vagina 1

Arrivano a Parma i “Monologhi della Vagina” al Teatro Europa. Saranno due gli appuntamenti in programma il 2 febbraio alle 21 e il 3 febbraio alle 18, al Teatro Europa e il ricavato delle serate sarà devoluto al Cento antiviolenza della nostra città. Un’occasione e un’opportunità per rilanciare e sostenere la lotta alla violenza sulle donne e ai femminicidi.

In scena ci saranno 14/18 donne, unite, appese, aggrappate, capaci di lasciare andare, determinate, organizzate, in libertà. Senza strutture, eppure geometriche, forme d’anima, forme d’arte, strumenti a servizio della metafora, con la speranza di sfiorare le coscienze e perché no, anche l’anima degli spettatori.

La storia dello spettacolo

Il collettivo Vday di Reggio Emilia nasce nel 2010. Un gruppo di circa 20 donne si incontra sull'onda del movimento internazionale creato da Eve Ensler. Eve Ensler scrive nel 1996 “I monologhi della vagina” intervistando più di 200 donne e si accorge che c'è bisogno di sensibilizzare e superare il tabù rispetto a quello che provano le donne, a come vivono il proprio corpo, all'esperienze avute e a come scoprono la loro sessualità. Nasce il Vday un movimento internazionale di lotta alla violenza alle donne che ha più di 20 anni, fatto da donne per far conoscere le donne. Da più di dieci anni, tra il 1 febbraio e il 30 aprile, i riflettori si accendono nei teatri di tutto il mondo su migliaia di donne di età e provenienze diverse per dire no alla violenza, attraverso la rappresentazione a scopo benefico de “I monologhi della Vagina” di Eve Ensler.

Dal 2011 il collettivo Vday porta in scena i monologhi a Reggio Emilia.

Ogni anno, i proventi dello spettacolo vengono donati a progetti e/o associazioni che si occupano di donne e attivano progetti contro la violenza e il femminicidio.

Nel 2011 all’Officina delle Arti, Reggio Emilia.

Nel 2012 al Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia.

Nel 2013 Crema, a Puianello, a CastelNovo né Monti, alla mostra internazionale della fotografia di Reggio Emilia.

Nel 2014 al teatro San Prospero (RE).

Nel 2015 al “Teatro dell'Orologio” (RE).

Nel 2016 ancora al “Teatro dell'Orologio” e nella giornata mondiale di lotta alla violenza contro le donne (il 25 novembre) presso il “Tosco” di Parma, con una performance che metteva insieme il testo teatrale con musica dal vivo. Nel 2017 e nel 2018 nuovamente al Teatro “San Prospero” di Reggio Emilia.

In questi anni sono stati raccolti 5500€ netti devoluti alle associazioni “Non da sola”, “Papa Giovanni XXIII”, “Latte e coccole” di Reggio Emilia.