Partecipazione e Volontariato

Proposte dell'Amministrazione

Regolamento di Polizia Urbana

DISCUSSIONE CHIUSA
Bozza di regolamento a cura del Corpo di Polizia Municipale.
BANNER_REG POLIZIA URBANA PORTALE
Apertura il 18.11.14 ore 10.56
Chiusura il 03.12.14 ore 12.00

L’obiettivo è quello di prevenire i comportamenti che possano recare danno o pregiudizio alle persone, regolando il comportamento e le attività dei cittadini all'interno del territorio comunale al fine di tutelare: la tranquillità sociale, la fruibilità ed il corretto uso del suolo pubblico e dei beni comuni, il decoro ambientale, la qualità della vita dei cittadini. 

AMBITO D’INTERVENTO:

a) sicurezza urbana e pubblica incolumità; 

b) convivenza civile, vivibilità, igiene e pubblico decoro; 

c) pubblica quiete e tranquillità delle persone;

d) disciplina dei mestieri e delle attività lavorative; 

e) mediazione sociale, educazione alla legalità e assistenza alle persone.

Scarica e leggi attentamente la proposta di Regolamento allegata prima di partecipare alla Discussione: le tue impressioni e le tue proposte saranno preziose per la nostra città.

ALLEGATI |

Per poter votare o commentare devi essere residente nel Comune di Parma e registrato sul portale!
Effettua il Login oppure Registrati

ordina per

|
Ecco qualche suggerimento/idea:

Art. 4 comma 5: perché, invece di rimandare la decisione al sindaco, non specificare fin da subito una serie di regole al fine di aumentare la sicurezza? Per esempio individuando una zona in cui in concomitanza di particolari avvenimenti sia vietata la vendita di......

Art. 16, tema molto attuale, se la società concessionaria non può rivalersi su nessuno perché a sporcare sono stati ignoti paga il comune? Sarebbe meglio che fosse la società concessionaria a sobbarcarsi l'onere. Immagino che la questione vada poi normata nella convenzione.

Art. 20 comma 4, espliciterei anche il divieto a qualsiasi tipo di vendita ambulante

Art. 23 comma 4, espliciterei che non devono essere impianti con un fine di lucro (es. un tabellone pubblcitario, portando proventi al comune, può essere considerato di pubblica utilità? Se no, allora non serve specificare nulla).

Art. 25 comma 5, anche se non abbiamo la fontana di Trevi, a chi appartengono le monete? Al comune o al gestore? Lo stabilisce la convenzione? Metterei che appartengono sempre al comune.

Art. 26, specificherei la possibilità di raccogliere legna (caduta o trasportata) e di avere apposito permesso per poter entrare nel torrente con il mezzo per consentire la raccolta stessa.

Art. 43 comma 3, questo non è un suggerimento: mi chiedo se sia possibile chiedere di sanzionare il titolare della pubblicità visto che spesso il raccoglitore viene ignorato. Mi pare lo dica il comma 4 se l'ho decifrato correttamente.

Così come si esplicita l'obbligo di vendita degli articoli mostrati in vetrina quando non espressamente indicato "non in vendita", espliciterei che nelle palestre private è previsto l'obbligo di individuare un responsabile tecnico provvisto di apposito titolo accademico così come disciplinato dalla Legge Regionale. Soggetto che dovrà depositare la firma in un apposito registro comunale. La polizia municipale è incaricata di verificare la presenza di tale requisito.
Ho fatto l'esempio con la merce in vetrina perché credo che in tutti e due i casi sia presente una legge che sovrasta quella comunale ma come è stata inserita nel regolamento comunale la norma per le vetrine, si potrebbe inserire anche quella delle palestre.

Art. 49 comma 2, essendo prevista la possibilità di commutare le sanzioni pecuniarie in periodi di volontariato, non vedo perché non prevedere un uguale scambio (obbligatorio e non facoltativo) per quei soggetti che vanno a godere di aiuti sociali (bonus acqua ecc...) escludendo quelli impossibilitati per motivi di salute/disabilità.

Art. 53 purtroppo la denuncia in Italia incontra ancora diverse resistenze. Inserirei che i dati del denunciante saranno sottoposti ad anonimato.
<< indietro  2 di 2 avanti >> 
Numero Unico 0521 40521
Punti di Comunità
Punto di Comunità I Punti di comunità sono luoghi dove i volontari che ne aprono le porte accolgono e ascoltano