Il Comune di Parma ha, dal 2002, riformato il Decentramento Politico al fine di renderlo più utile e vicino ai cittadini.
La città è stata suddivisa in tredici Quartieri che ne assumono la denominazione storicamente riconosciuta:
Parma Centro, Oltretorrente, Molinetto, Pablo, Golese, San Pancrazio, San Leonardo, Cortile San Martino, Lubiana, San Lazzaro, Cittadella, Montanara e Vigatto.
Attraverso questa riforma si sono messi a disposizione dei cittadini, sedi, spazi e luoghi dove, con i propri rappresentanti, si possano organizzare incontri e momenti partecipativi, allo scopo di elaborare idee, proposte e progetti per concorrere a migliorare, nel proprio quartiere, la qualità della vita della cittadinanza.
I processi partecipativi, vissuti con spirito propositivo, coinvolgeranno le realtà associative di volontariato, sportive, culturali, ricreative e le scuole, che rappresentano una grande risorsa per l'educazione di ragazzi e ragazze al rispetto del bene comune.
Ogni quartiere per ragioni storiche, di tradizione, di memoria, di radicamenti culturali e sociali consolidati nel tempo, ha favorito l’affermarsi di un ambiente socio-culturale costituito dalla presenza di diversi soggetti che rappresentano l’identità del quartiere. Valorizzare le diverse peculiarità, favorire il consolidarsi delle relazioni tra loro è una prerogativa che appartiene anche ai Consigli di Quartiere i quali, favorendo la partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini, consentono alle persone di sentirsi parte attiva nella crescita della città.
Si tratta di un ruolo politico importante nel quale, il Consiglio di Quartiere, diviene il centro propulsore di incontri e di elaborazioni al fine di stimolare iniziative e senso d’appartenenza ad una comunità.
Il Decentramento Politico mette a disposizione dei cittadini e dei Consigli di Quartiere strumenti democratici di partecipazione: le Consulte di quartiere, rione, frazione e tematiche, l’organizzazione di incontri pubblici su temi specifici e incontri con amministratori pubblici per periodiche verifiche sullo stato dei progetti.
Con il Decentramento Politico si vuole creare partecipazione attraverso il coinvolgimento dei cittadini nelle scelte.
Scelte non estranee ai bisogni e alle particolarità del territorio.
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