• Servizio
  • Stampa
  • Servizi OnLine Servizi OnLine Attivi

Dichiarazione di pubblicità temporanea nei cantieri

Di cosa si tratta?

Le ditte che operano all'interno dei cantieri e che intendono esporre la pubblicità delle proprie prestazioni o prodotti, devono presentare la dichiarazione di inizio pubblicità , versando l'ammontare della imposta dovuta (Imposta Comunale sulla Pubblicità - ICP).
Il pagamento della imposta diventa titolo abilitativo per l'effettuazione della pubblicità , non è necessaria pertanto l'autorizzazione prevista dal vigente Piano Generale degli Impianti.
L'Amministrazione comunale rilascerà un contrassegno plastificato, contenente gli estremi dell'abilitazione che dovrà essere applicato sull'impianto a cura del richiedente.
Copia della dichiarazione di pubblicità e dell'attestazione dell'avvenuto pagamento devono essere conservate presso la direzione dei lavori del cantiere e devono essere esibite a richiesta del personale incaricato dei controlli.
I mezzi pubblicitari esposti non devono arrecare disturbo, anche visivo, agli utenti della strada, nè devono distrarre l'attenzione, con conseguente pericolo per la sicurezza della circolazione stradale; nel qual caso l'Amministrazione comunale provvederà alla loro rimozione (D.lgs 285/92 - Codice della strada e dei vigenti Regolamenti comunali in materia).

Sono esclusi dall'applicazione delle disposizioni di cui sopra:
a) le tabelle di cantiere, la cui esposizione è prescritta dal Regolamento Edilizio vigente;
b) i marchi di fabbrica che sono quei contrassegni recanti un emblema o la denominazione del costruttore ed il tipo di merce, che non assolvono allo specifico scopo di pubblicizzare il prodotto ma, essendo incorporati ad esso, hanno il solo fine di individuarlo.

Per l'effettuazione della pubblicità temporanea nei cantieri, realizzata mediante l'esposizione di teli e pannelli sulle recinzioni e sui ponteggi o con cartelli su pali, il soggetto interessato non dovrà presentare domanda bensì è tenuto, prima di iniziare la pubblicità, a presentare al Comune apposita dichiarazione nella quale devono essere indicate:
- la denominazione (ragione sociale o ditta) del soggetto che effettua la pubblicità , indicandone il codice fiscale / partita IVA;
- le esatte dimensioni (base x altezza) e le caratteristiche di ciascun mezzo pubblicitario;
- il messaggio o i messaggi pubblicitari esposti (bozzetto);
- la durata dell'esposizione che, comunque, non può essere superiore all'anno solare (scade in ogni caso il 31 dicembre di ciascun anno);
- l'ubicazione del cantiere con gli estremi della D.I.A. o del permesso di costruire.

N.B. In caso di cantieri in centro storico, qualora l'edificio sia di interesse storico-artistico, è ammessa  la pubblicità sui ponteggi anche da parte di ditte non operanti nel cantiere. In   tal caso il messaggio pubblicitario dovrà essere apposto su telo riproducente la restituzione fotografica dell'edificio stesso e dovrà avere colore prevalentemente chiaro per una superficie massima pari al 50% del telo.

L'imposta sulla pubblicità si determina in base alla superficie della minima figura piana geometrica in cui è circoscritto il mezzo pubblicitario indipendentemente dal numero dei messaggi in esso contenuti. Le superfici inferiori ad un metro quadrato si arrotondano per eccesso al metro quadrato e le frazioni di esso, oltre il primo, a mezzo metro quadrato; non si fa luogo ad applicazione di imposta per superfici inferiori a 400 centimetri quadrati.

La dichiarazione può essere rinnovata solo mediante la presentazione di una nuova dichiarazione; la durata dell'esposizione non può essere superiore all'anno solare e scade in ogni caso il 31 dicembre di ciascun anno.

Il Comune di Parma, in relazione a rilevanti flussi turistici e ad elevati indici di ricettività alberghiera, applica nei mesi di maggio, giugno, settembre ed ottobre la maggiorazione del 50% alle tariffe per la pubblicità di cui all'art. 3, comma 6 del D.Lgs. 507/93.

Ai fini dell'applicazione dell'imposta, le località del territorio del Comune di Parma sono suddivise in due categorie: categoria normale e categoria speciale; alla categoria speciale è applicata la maggiorazione del 150% della tariffa normale (art. 3, comma 1 e 2 del Regolamento Comunale  per l'applicazione dell'imposta). Rientra nella categoria speciale tutta la pubblicità posta non solo lungo le aree di circolazione comprese nell'allegato A del presente Regolamento (Elenco delle località del territorio comunale in categoria speciale), ma anche quella collocata nelle adiacenze delle medesime e preordinata funzionalmente alla lettura da parte di coloro che transitano nelle aree in questione.
Qualora la pubblicità venga effettuata in forma luminosa o illuminata la relativa tariffa di imposta è maggiorata del 100%.

Per l'esposizione di impianti pubblicitari che abbiano durata non superiore a 3 mesi si applica per ogni mese una tariffa pari a un decimo di quella prevista (art. 12, comma 2 D.Lgs. 507/93).
E' possibile presentare una unica dichiarazione relativa ad un periodo superiore ai tre mesi alla quale verrà applicata la tariffa sopra detta; nel caso di presentazione di dichiarazione relativa ad un intero anno la tariffa applicata sarà quella dell'imposta permanente.

Struttura responsabile

Struttura: S.O. TRIBUTI ED ENTRATE
Referente: REVERBERI ESTER

Responsabile del procedimento

Referente: MORINI MICHELA

Data inizio validità : 30/08/2018
Ultimo aggiornamento : 31/08/2018
Riferimenti normativi
  1. Decreto Legislativo 15 novembre 1993, n. 507 "Revisione ed armonizzazione dell'imposta comunale sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni, della tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche dei Comuni e delle Province nonchè della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani a norma dell'art. 4 della Legge 23 ottobre 1992, n. 421, concernente il riordino della finanza territoriale"
  2. Decreto Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 "Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada"
  3. Legge 27 luglio 2000, n. 212 "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente"
  4. Legge 28 dicembre 2001, n. 448 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge Finanziaria 2002)"
  5. Legge 27 febbraio 2002, n. 16 "Conversione in legge, con modificazioni, del D.L. 28 dicembre 2001, n. 452, recante disposizioni urgenti in tema di accise di gasolio per autotrazione, di smaltimento di oli usati, di giochi e scommesse, nonchè su rimborsi IVA"
  6. Legge 24 aprile 2002, n. 75 "Conversione in legge, con modificazioni, del Decreto Legge 22 febbraio 2002, n. 13, recante disposizioni urgenti per assicurare la funzionalità degli Enti Locali"
  7. Legge 27 dicembre 2006, n. 296 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge Finanziaria 2007)"
  8. Delibera di Consiglio Comunale 17 dicembre 2001, n. 370/9
  9. Delibera di Consiglio Comunale 27 luglio 2005, n. 151/44
  10. Delibera di Giunta Comunale 20 novembre 2006, n. 1420/94 Tariffe dell'imposta sulla pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni per l'anno 2007
Numero Unico 0521 40521
BANNER_PORTALE WEBCAM 20140714
Logoonline
se studi viaggi-banner
BANNER PORTALE TUTTE LE APP
PARMA-FUTURO-SMART-BANNER-WEB-HOME-COMUNE
ONLINE ONLY_BANNER LATO
20181023_PARMA-WELFARE-BANNER-LATO
Scopri i canali tematici
del Comune di Parma
Paes >> PAES_PORTALE2014