Autorizzazione al funzionamento delle strutture sanitarie

Autorizzazione all'ampliamento delle strutture sanitarie.

Di cosa si tratta?

L'ampliamento delle strutture sanitarie e degli studi odontoiatrici sono modifiche che soggiacciono ad autorizzazione.

Per ampliamento si intende una variazione che comporti una delle seguenti possibilità :
- aumento del numero dei posti letto;
- incremento di natura edilizia (es. nuovo piano, locali aggiuntivi, nuovo padiglione...)

Quali sono i vincoli per l’accesso al servizio?

I requisiti previsti dalla deliberazione di Ginuta Regionale n.327/2004 si applicano a:
- costruzione di nuove strutture, all'adattamento di strutture già esistenti e alla loro diversa utilizzazione, all'ampliamento o alla trasformazione di strutture già autorizzate.
La predetta deliberazione prevede requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi sia di carattere generale, cioè requisiti applicabili a tutte le tipologie di struttura, sia specifici cioè relativi alle seguenti tipologie di struttura:
Strutture e funzioni per la cui autorizzazione sono previsti requisiti specifici:
- Ambulatorio chirurgico
- Ambulatorio endoscopico
- Ambulatorio medico
- Ambulatorio studio odontoiatrico
- Anatomia patologica
- Area degenza
- Attività di radioterapia
- Attività di diagnosi per immagini
- Blocco operatorio
- Centrale di sterilizzazione
- Centri ambulatoriali di medicina fisica e riabilitazione
- Centro di osservazione e diagnosi per persone dipendenti da sostanze d'abuso
- Centro di salute mentale
- Centro dialisi
- Centro diurno psichiatrico
- Comunità pedagogico/terapeutica residenziale e semiresidenziale tossicodipendenti
- Consultorio familiare
- Day hospital
- Day hospital psichiatrico
- Day surgery
- Hospice
- Laboratorio analisi
- Medicina nucleare e attività di terapia radiometabolica
- Poliambulatorio
- Presidi ambulatoriali di medicina fisica e riabilitativa
- Pronto soccorso
- Punto nascita-blocco parto in strutture di ricovero
- Punto prelievo
- Residenza sanitaria psichiatrica
- Rianimazione e terapia intensiva
- SerT
- Servizi e centri di medicina trasfusionale
- Servizio farmaceutico
- Servizio mortuario
- Struttura per persone dipendenti da sostanze d'abuso con figli minori (o donne in gravidanza)
- Strutture residenziali per persone dipendenti da sostanze d'abuso affette da patologie psichiatriche
- Terapia intensiva neonatale
- Unità o punti fissi di raccolta sangue

Qual è la documentazione necessaria?

non obbligatorio Non obbligatori obbligatorio Obbligatori condizionale Obbligatori sotto condizione

  • 1 ) Copia fotostatica del documento di identità
    obbligatoria qualora la firma dell'intestatario non venga apposta alla presenza dell'incaricato del servizio di front office o la pratica venga inviata tramite posta.

  • 2 ) Copia del permesso di soggiorno
    per cittadini extracomunitari

  • 3 ) Procura speciale
    per le pratiche  presentate on-line da un soggetto intermediario

    Scarica .pdf
  • 01 ) Pianta planimetrica quotata in scala minima 1:100 con layout delle attrezzature, la destinazione d'uso dei singoli locali oggetto di autorizzazione e la classificazione dei locali ad uso medico secondo la norma CEI 64-8 sez. 710.
    da presentare in quattro copie ai fini dell'avvio della procedura comunale

  • 02 ) Elenco dei servizi esercitati all'interno della struttura con riferimento alle tipologie di attività per le quali sono riportati i relativi requisiti nell'allegato n. 1 della delibera regionale n. 327 del 23 febbraio 2004.
    da presentare in duplice copia ai fini dell'avvio della procedura comunale

  • 03 ) Catalogo delle attività con riferimento alle discipline specialistiche ed alle relative tipologie di prestazione
    da presentare in duplice copia ai fini dell'avvio della procedura comunale

  • 04 ) Definizione dei livelli di responsabilità tecnico-organizzativa della struttura e della dotazione organica.
    qualora siano presenti dipendenti in dotazione organica - da presentare in duplice copia ai fini dell'avvio della procedura comunale

  • 05 ) Dichiarazione sostitutiva di cui all'art. 47 del T.U. approvato con DPR 445/2000 relativa al possesso della documentazione di seguito indicata:
    = certificato di conformità edilizia rilasciato secondo le disposizioni di cui alla L.R. 33/90 e successive modifiche ed integrazioni
    oppure
    = certificato di conformità edilizia rilasciato sulla base delle verifiche antecedenti la delibera Giunta regionale 268/00, o certificato di abitabilità o agibilità ; in tal caso, alla dichiarazione dovrà essere allegata una relazione redatta da un tecnico abilitato comprovante la conformità alle vigenti normative igieniche e di sicurezza.
    da presentare in duplice copia ai fini dell'avvio della procedura comunale

  • 06 ) Piano aziendale con gli obiettivi e gli indicatori di attività relativi alla prevenzione e controllo delle infezioni
    da presentare in duplice copia ai fini dell'avvio della procedura comunale

  • 07 ) Progetto impianto elettrico.
    da presentare in duplice copia ai fini dell'avvio della procedura comunale

  • 08 ) Dichiarazione di conformità alla legge 46/90.
    da presentare in duplice copia ai fini dell'avvio della procedura comunale

  • 09 ) Marca da bollo di Euro 16,00
    da apporre sulla domanda di autorizzazione

  • 10 ) Ogni altra informazione utile a documentare il rispetto dei requisiti elencati nell'allegato n. 1 alla delibera n.327 del 23 febbraio 2004
    da presentare in duplice copia ai fini dell'avvio della procedura comunale

  • 11 ) Quietanza di versamento diritti di segreteria

     


  • 12 ) Procura speciale
    per pratiche presentate on-line da un soggetto intermediario

    Scarica .doc

Modalità di presentazione

L'Istanza deve essere presentata tramite Piattaforma Regionale Accesso Unitario accedendo al sito http://www.servizi.comune.parma.it/it-IT/SUAP-Telematico.aspx utilizzando le proprie credenziali


Qual è la tempistica del procedimento?

Una volta ingressata, la pratica viene trasferita all'Ufficio Autorizzazioni Ambientali del Settore Attività Economiche, il quale provvede a richiedere parere alla Commissione ex Legge Regionale 34/98 presso il Dipartimento di Sanità Pubblica di AUSL.
L'accertamento dei requisiti è effettuato entro 60 giorni dal ricevimento della domanda.
Il Comune rilascia, entro 30 giorni successivi al ricevimento del predetto parere, l'autorizzazione, ovvero notifica al richiedente la necessità di presentazione di integrazioni e la tempistica entro la quale adempiere. Una volta ricevute le predette integrazioni, il Comune le trasmette all'AUSL e dispone la richiesta del parere di competenza, in base al quale provvede conseguentemente al rilascio o al diniego dell'autorizzazione.

Quali oneri e costi bisogna sostenere?

- Una marca da bollo da euro 16,00 da apporre sulla domanda di autorizzazione
- Una marca da bollo da euro 16,00 da apporre sull'autorizzazione rilasciata
- Diritti sanitari richiesti dall'AUSL

Diritti di Segreteria dovuti per Autorizzazione:
- Euro 75,00 per la presentazione tramite piattaforma online

Modalità di versamento dei Diritti di Segreteria:
- bonifico sul c.c.p. n. IBAN IT-58-N-07601-12700-001041902626 (indicando nella causale COM – Intestatario della pratica – Diritti di segreteria)
- direttamente presso gli sportelli di Poste Italiane
- presso le casse automatiche presenti presso il DUC, in Largo Torello De Strada 11/a  Piano -1

Data inizio validità : 30/08/2019
Ultimo aggiornamento : 20/09/2019
Numero Unico 0521 40521
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