Autorizzazione al funzionamento strutture per la prima infanzia

Richiesta di autorizzazione al funzionamento strutture per la prima infanzia

Quali sono i vincoli per l’accesso al servizio?

I requisiti per ottenere l'autorizzazione al funzionamento sono previsti nella normativa regionale.

Qual è la documentazione necessaria?

non obbligatorio Non obbligatori obbligatorio Obbligatori condizionale Obbligatori sotto condizione

  • 1 ) Copia del documento di identità del richiedente
    Obbligatoria qualora la firma del richiedente non venga apposta alla presenza dell'incaricato del servizio di front office o la pratica venga inviata tramite posta o per fax

  • 2 ) Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (art. 47 T.U. approvato con DPR 445/2000),firmata dal soggetto gestore, attestante, in particolare:
    = il possesso dei requisiti degli spazi indicati nella Direttiva per la tipologia di servizio che si intende attivare; i requisiti organizzativi del servizio che si intende offrire (orari, età e numero massimo di bambini previsto, numero di insegnanti con relativo titolo di studio, numero di ausiliari, tipologia oraria del personale, contratto di lavoro applicato al personale, eventuale servizio di refezione, in conformità alle previsioni dell'art. 17 comma 1 lett. e) della L.R. 1/00);
    = la rispondenza degli arredi e dei giochi all'età dei bambini;
    = la quota dell'orario di lavoro del personale destinata all'aggiornamento, alla programmazione delle attività educative e alla promozione della partecipazione delle famiglie;
    = la copertura assicurativa del personale e dell'utenza;
    = l'eventuale funzionamento del servizio alla data del 29/1/2000.

  • 3 ) Dichiarazione sostitutiva di cui all'art. 47 del T.U. approvato con DPR 445/2000 relativa al possesso della documentazione di seguito indicata:
    = certificato di conformità edilizia rilasciato secondo le disposizioni di cui alla L.R. 33/90 e successive modifiche ed integrazioni
    oppure
    = certificato di conformità edilizia rilasciato sulla base delle verifiche antecedenti la delibera Giunta regionale 268/00, o certificato di abitabilità o agibilità ; in tal caso, alla dichiarazione dovrà essere allegata una relazione redatta da un tecnico abilitato comprovante la conformità alle vigenti normative igieniche e di sicurezza.

  • 4 ) Relazione redatta da un tecnico abilitato comprovante la conformità alle vigenti normative igieniche e di sicurezza di cui al paragr. 13 della Direttiva 1390/00; in tal caso, per le strutture che ospitano attualmente altri servizi educativi o scolastici autorizzati, la relazione dovrà comprovare il rispetto dei seguenti requisiti:
    = resistenza meccanica e stabilità
    = sicurezza degli impianti, nell'impiego e in caso di incendio
    = superamento delle barriere architettoniche

    solo nel caso di possesso del certificato di conformità edilizia rilasciato sulla base delle verifiche antecedenti la delibera G.R. 268/00 o certificato di abitabilità o agibilità

  • 5 ) Autorizzazione sanitaria alla produzione e/o alla somministrazione dei pasti
    solo per i servizi che prevedono il pasto

  • 6 ) Planimetria dei locali e degli spazi esterni firmata da un tecnico abilitato, in scala non inferiore a 1/100, nella quale siano specificati:
    = superficie, altezza e destinazione d'uso dei singoli locali da utilizzare per il servizio
    = piano di evacuazione dell'edificio con individuazione delle vie di fuga e di sicurezza
    = organizzazione e attrezzatura degli spazi esterni

  • 7 ) tabella dietetica approvata dai competenti uffici dell'Ausl
    per i servizi che prevedono il pasto

Modalità di presentazione

La domanda, compilata su carta libera, può essere:
- presentata presso gli sportelli del Centro Direzionale (Piano -1) - Largo Torello de Strada n. 11/a
oppure
- inviata per posta all'Ufficio Protocollo del Comune - Largo Torello de Strada n. 11/a.

Qual è la tempistica del procedimento?

L'Amministrazione Comunale ha 90 giorni di tempo, dal momento della registrazione con il protocollo generale della richiesta del cittadino, per rilasciare l'autorizzazione o respingere la richiesta. Il termine può essere sospeso qualora il cittadino debba presentare ulteriore documentazione o fornire elementi informativi integrativi indispensabili per il rilascio dell'autorizzazione, fino al ricevimento della documentazione richiesta.

L'Amministrazione Comunale, verificata la rispondenza alle norme, la completezza della domanda e della documentazione prodotta, trasmette l'istanza, corredata degli atti istruttori, alla Commissione Tecnica Provinciale, che deve esprimere il proprio parere entro 30 giorni.

L'autorizzazione al funzionamento può essere rilasciata nelle seguenti modalità :
a)funzionamento autorizzato;
b)funzionamento condizionato a determinate prescrizioni;
oppure negata con provvedimento motivato

L'organo competente al rilascio dell'autorizzazione al funzionamento per i servizi educativi per la prima infanzia è il Direttore del Settore Servizi Educativi che, con proprio provvedimento, indica con precisione le caratteristiche del servizio autorizzato, l'Ente privato richiedente deputato alla attivazione e le eventuali prescrizioni.

Data inizio validità : 08/08/2012
Ultimo aggiornamento : 12/05/2016
Numero Unico 0521 40521
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