Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati SPRAR

Progetto - Una città per l'Asilo

Di cosa si tratta?

Il Progetto Una Città per l’Asilo (attivo sin dal 2001) ospita uomini singoli, donne anche vittime di tratta e donne con bambini in appartamenti di piccole e medie dimensioni, in strutture di accoglienza dedicate e con accoglienza in famiglia. Il Comune di Parma per la realizzazione del progetto si avvale della collaborazione, in qualità di partner di Enti del terzo settore e delle diverse realtà presenti sul territorio.

Quali sono i vincoli per l’accesso al servizio?

Il servizio è rivolto a persone immigrate richiedenti protezione internazionale, in attesa della convocazione per l'audizione dinanzi alle Commissioni Territoriali per il riconoscimento dello status di rifugiato, nonché ai titolari di protezione internazionale (status e sussidiaria) e umanitaria per un periodo massimo di 6 mesi prorogabili su specifica autorizzazione del Servizio Centrale.

Modalità di presentazione

Tramite gli operatori dello Sportello Asilo dedicato che ne valutano le caratteristiche e le priorità con invio della domanda di inserimento in un progetto SPRAR.

Lo Sportello Asilo, gestito dall'Ente attuatore del Progetto SPRAR, riceve previo appuntamento presso l'Informastranieri in via Cecchi 3, mail sportellosprarparma@comune.parma.it



Qual è la tempistica del procedimento?

Il richiedente protezione internazionale accolto nello SPRAR ha diritto all'accoglienza fino alla notifica della decisione della Commissione territoriale. Dal momento della notifica del riconoscimento della protezione internazionale o della concessione della protezione umanitaria, il periodo di accoglienza previsto è di complessivi sei mesi. Qualora questi non fossero sufficienti al completamento del percorso di “accoglienza integrata” del beneficiario per il conseguimento degli obiettivi dello SPRAR, è possibile procedere a una richiesta di proroga.
I titolari di protezione internazionale o umanitaria hanno diritto a un periodo di accoglienza di sei mesi (che siano entrati nello Sprar già con la protezione riconosciuta o da richiedenti asilo, come indicato sopra), prorogabili di un ulteriore periodo di tempo.
Se il richiedente protezione internazionale destinatario di un provvedimento di diniego da parte della Commissione territoriale si avvale della facoltà di ricorrere avverso tale decisione negativa, qualora privo di mezzi, può usufruire delle misure di accoglienza secondo quanto disposto dalla normativa vigente.
Per quanto concerne i minori stranieri non accompagnati il periodo di permanenza è fino 6 mesi dal raggiungimento della maggiore età, è possibile poi un valutazione per una presa in carico come SPRAR adulti.

Le persone accolte non devono essere meri beneficiari passivi di interventi predisposti in loro favore, ma protagonisti attivi del proprio percorso di accoglienza e di inclusione sociale, devono rispettare il patto di accoglienza sottoscritto e le norme per l'accesso e la permanenza nella struttura.

Data inizio validità : 11/10/2018
Ultimo aggiornamento : 07/12/2018
Numero Unico 0521 40521
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