Di cosa si tratta?
A tutte le famiglie utilizzatrici dei servizi viene attribuita d'ufficio la tariffa massima.
Gli utenti che intendono ottenere una riduzione della tariffa devono presentare l'attestazione ISEE (indicatore della situazione economica equivalente), comprovante la condizione economica del nucleo famigliare, disciplinata dalla vigente normativa in materia.
Qualora la domanda di riduzione pervenga in data successiva al 30 settembre, la tariffa ridotta è applicata a decorrere dal mese successivo a quello di presentazione della domanda.
Possono richiedere la riduzione della tariffa gli utenti residenti nel Comune di Parma.
Gli utenti residenti fuori Comune, pagano la retta massima.
Nel caso in cui la residenza (dal Comune di Parma ad altro Comune) cambi nel corso dell'anno scolastico la retta massima decorrerà dal mese successivo all'avvenuto cambio di residenza.
Per la determinazione della retta tutti gli utenti devono presentare il modulo di domanda nel quale sono esplicitati i dati anagrafici e fiscali del genitore o tutore al quale deve essere intestata la bolletta.
Con delibera di Giunta Comunale n. 24 del 16/01/2008 “Progetto di avvio per interventi tariffari a favore di famiglie affidatarie e di famiglie numerose con un numero di figli a carico pari a tre o più”, e con delibera di Consiglio Comunale n. 13 del 16/03/2010 “Approvazione del Regolamento generale per l’applicazione del “Quoziente Parma” a servizi ed interventi, imposte, e tariffe è stato stabilito che nel caso di affidamento etero familiare, certificato dal Settore Welfare del Comune di Parma, la capacità economica del nucleo familiare, limitatamente al bambino in affido, sia considerata come se possedesse un ISEE pari ad euro 0,00.
Struttura responsabile
Struttura: SETTORE EDUCATIVO
Referente: AIMI LORETTA
Responsabile del procedimento
Referente: BOCCONI SIMONA