Adozione Nazionale ed Internazionale

Vigilanza e supporto alle famiglie post-adozione

Di cosa si tratta?

Il Tribunale, tramite i Giudici onorari, al ricevimento della domanda di disponibilità della coppia, fisserà con la stessa un colloquio di approfondimento.

In caso di adozione nazionale, il Giudice decide se accettare la domanda e aspetta che si renda adottabile un minore con caratteristiche compatibili con la coppia richiedente.
In caso di adozione internazionale, invece, entro due mesi circa, è emesso dal Giudice il Decreto di Idoneità, che viene inviato alla Commissione per le adozioni internazionali e all'Ente autorizzato scelto dalla coppia. Rivolgersi ad un Ente autorizzato per le adozioni internazionali è obbligatorio perchè si possa realizzare un valida procedura: è l'Ente stesso che si fa carico dello svolgimento della procedura d'adozione nel paese estero.

Dopo l' individuazione del minore adottabile, da parte del Tribunale nelle adozioni nazionali, o da parte dell'Ente autorizzato nelle adozioni internazionali, la coppia decide se accettare o meno la proposta di abbinamento.

Dopo l'abbinamento, in caso di adozioni nazionali, il bambino entra nella famiglia adottiva per un periodo di un anno (affido preadottivo), durante il quale i Servizi sociali hanno l'obbligo di assistere il nucleo famigliare e di riferire al Tribunale in merito all'inserimento del bambino.

In caso di adozioni internazionali, una volta ricevuta la documentazione dall'Ente autorizzato, la Commissione per le adozioni internazionali autorizza l'ingresso del bambino in Italia.
La famiglia adottiva farà riferimento ai Servizi Sociali per un anno, che relazioneranno al Tribunale e all'Autorità competente del Paese d'origine del bambino sull'andamento del primo anno di inserimento dello stesso in famiglia.

Quali sono i vincoli per l’accesso al servizio?

Per poter adottare un bambino sono necessari alcuni requisiti:

- l'adozione è ammessa per le coppie unite in matrimonio da almeno 3 anni, o per le coppie di fatto conviventi da almeno 3 anni che decidono di sposarsi. Il percorso di approfondimento potrà avvenire solo successivamente al matrimonio;

- i coniugi non devono avere in corso processi di separazione e devono essere idonei ad educare, istruire e in grado di mantenere il minore che intendono adottare;

- relativamente all'età, la differenza minima tra adottante e adottato deve essere di 18 anni, mentre la differenza massima deve essere di 45 per uno dei coniugi e entro i 55 per l'altro;

- possono essere adottate soltanto le persone di minore età dichiarate adottabili dal Tribunale per i Minorenni competente o in caso di adozione internazionale, la dichiarazione di adottabilità deve essere resa dall'autorità competente dello Stato Estero.

Il Servizio è rivolto alle coppie che hanno iniziato l'adozione seguite da psicologo e assistente sociale.

Quali oneri e costi bisogna sostenere?

Obbligo di frequenza agli incontri programmati.

Data inizio validità : 12/03/2018
Ultimo aggiornamento : 07/12/2018
Numero Unico 0521 40521
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