Parma Social House è un progetto che mira a promuovere stili di vita basati sulla sostenibilità sociale, economica e ambientale della comunità attraverso la riqualificazione urbana e architettonica in coerenza con le indicazioni strategiche di sviluppo urbanistico della città. 

Dal punto di vista sociale significa andare oltre al semplice concetto di abitare per rafforzare l’identità locale e il senso di appartenenza attraverso la creazione di comunità integrate e partecipative, dotate di adeguati servizi che corrispondono ad una domanda abitativa particolarmente diversificata, rappresentativa delle nuove istanze sociali.

L’aspetto significativo di questo intervento è la fondamentale sinergia che si è creata tra l’Amministrazione pubblica e i soggetti del settore edilizio del Comune di Parma. Il Comune, tramite un bando pubblico, ha affidato a un’ATI, composta da imprese e cooperative di costruzione insieme a cooperative di abitazione locali, la realizzazione di un progetto di edilizia residenziale sociale su aree che la Pubblica Amministrazione ha riservato all’housing sociale. È nato così un progetto che si pone l’obiettivo di realizzare nuclei urbani e residenziali che, oltre ad offrire alloggi a prezzi e canoni calmierati alle famiglie con redditi più contenuti, sia in  grado di arricchire la dotazione di servizi sociali, favorendo la formazione di nuove comunità e processi di integrazione e  scambio con il quartiere esistente.

Inoltre, attraverso la costituzione della figura del Gestore Sociale viene promossa la sperimentazione di un modello innovativo di gestione degli immobili che prevede la partecipazione attiva dei residenti offrendo un percorso di accompagnamento sociale per la formazione della comunità, orientato all’acquisizione dell'autonomia.

A seguito dell’ultimazione di numerosi alloggi nella zona di via Chiavari, è stato pubblicato l’avviso per l’assegnazione di 112 appartamenti in locazione a lungo termine a canone concordato ridotto. Il bando, aperto lo scorso 4 febbraio, è terminato in data 4 aprile 2019.