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Battaglia di Legnano

Statua “Battaglia di Legnano” di Ettore Ximenes del 1913.

Descrizione

La statua “Battaglia di Legnano”, raffigurante Arrigo, il protagonista dell’opera verdiana, è stata realizzata da Ettore Ximenes (1855-1926). Databile al 1913, è stata prodotta come prototipo per una delle 28 statue che coronavano il Monumento a Verdimaestoso monumento che sorgeva di fronte alla stazione ferroviaria, nell'area dell'attuale via Verdi. Costruito nel 1913 in granito e bronzo dallo stesso Ximenes, su progetto dell'architetto Lamberto Cusani; fu inaugurato il 22 febbraio 1920. Costituito da un grande arco di trionfo, sormontato da leoni trainanti un carro mitologico, e da alti portici ad emiciclo, sormontati da terrazze, era arricchito da 28 statue, rappresentanti le opere del maestro Giuseppe Verdi, collocate anche nella giusta sequenza temporale di composizione.

In occasione della Esposizione per le Celebrazioni del Centenario Verdiano del 1913, la statua fu collocata sulla facciata dell’Aranciera del Parco Ducale, decorata in stile liberty, divenuta sede del padiglione di Agricoltura. La statua rimase sulla facciata dell’Aranciera Ducale fino al 1944, anno dei bombardamenti. Depositata nella zona delle Serre allestita a fianco del Palazzo Ducale, giacque dimenticata fino a quando, negli anni Settanta, il Comune ne dispose l’ambientazione all’interno di un pergolato sostenuto da colonne recanti sul plinto lo stemma municipale a rilievo.

Finalità dell’intervento

Il giorno 6 agosto 2012, a seguito di un atto di vandalismo che ha provocato la caduta della statua, l’opera di Ximenes (in conglomerato cementizio di colore biancastro) subisce un grave danneggiamento soprattutto degli arti inferiori. Le gambe sono spezzate, con distacco e caduta di numerosi frammenti di varia dimensione, lo stesso si può dire per il basamento. L'intervento prevede il restauro e il consolidamento dell'opera così da poter essere nuovamente collocabile e fruibile dal pubblico.

Stato di conservazione

Si osserva un marcato ingrigimento delle superfici causato sia dall’inquinamento di origine antropica, sia dalla diffusa presenza di alghe, licheni e muschi. Durante la fase di ribaltamento, parte del basamento si è sezionata seguendo la caduta della statua: quest’ultima, si è poi appoggiata in parte all’elemento lapideo concavo che fungeva da pulpito e nella parte superiore direttamente a terra.

Descrizione dell'intervento

L’intervento prevede il trattamento di tutte le superfici per l’eliminazione della microflora, la pulitura delle zone interessate da “annerimenti” e la reintegrazione dei difetti di coesione del materiale costitutivo. E' inoltre previsto il consolidamento di parti in distacco e/o fratturate, per mezzo di iniezioni di malta consolidante, e il riassemblaggio dei pezzi degli arti inferiori, raccolti e catalogati in seguito al crollo della statua.

 

Costo indicativo Previsto

Rimozione e trasporto della statua, balaustra e basamenti; intervento di restauro e assicurazioni; ricollocazione dell'opera.

 

Totale €. 18.300,00 iva inclusa