Ogni anno a Parma non è Natale senza… Tutti Matti sotto Zero: dal 3 dicembre 2023 prende il via la IX edizione del Festival internazionale che dal 2014 riscalda le feste natalizie in città con la poesia e il divertimento del circo contemporaneo e della magie nouvelle, nei teatri e sotto gli chapiteaux. Il Festival, realizzato da Ass. Grand Circus Hotel in collaborazione con Teatro Necessario Circo, centro di produzione di circo contemporaneo, con il prezioso contributo di Comune di Parma, Ministero della Cultura e il sostegno di Fondazione Cariparma e Fondazione Nuovi Mecenati, si svolgerà fino al 7 gennaio 2024, abitando, come è ormai consuetudine, il Parco della Cittadella, con i suoi splendidi tendoni da circo allestiti per l’occasione, e due sale teatrali della Città, grazie alla collaborazione con Teatro delle Briciole/Fondazione Solares delle Arti e Europa Teatri. Sponsor del Festival è Conad che grazie al suo contributo permette alle famiglie che possiedono le carte fedeltà un accesso agevolato agli spettacoli; main partner tecnico è Iren che anche in questa edizione illumina gli spettacoli e dà energia al Festival; altri partner tecnici sono Emc2 Onlus che accoglie la biglietteria a Lostello, hub dedicato all’inclusione sociale nel Parco della Cittadella, e Geode.

Il programma di spettacoli prevede in scena 5 compagnie, alcune affermate e di successo internazionale, altre emergenti ma di grande talento, con creazioni che spaziano dall’acrobatica al clown contemporaneo, dalla magie nouvelle al mentalismo, al teatro d’oggetto, per tutte le età e per tutti i gusti: un totale di 18 repliche, incluse 2 appuntamenti dedicati alle scuole del territorio, che illumineranno di umorismo, poesia e meraviglia i weekend di dicembre e i giorni delle festività. 

Ad aprire il Festival domenica 3 dicembre con una doppia replica alle ore 16.30 e alle 18.30 al Teatro Europa di via Oradour sarà la compagnia francese Les Enfants Sérieux che porterà per la prima volta in scena in Italia il suo spettacolo di clown Demain Hier per tutte e tutti dai 5 anni.  In scena Ilaria Romanini e Jaime Monfort Miralles, con la regia di  Ludor Citrik, sono due creature incastrate nelle lancette di un orologio, compresse negli ingranaggi di una macchina del tempo. In questo viaggio, clownesco e surreale, si susseguono tutte le età dei protagonisti, da neonati ad anziani, dal primo vagito all’ultimo respiro, dall’alba al tramonto, in un continuo ricominciare… Per trovare il proprio divertimento, in ogni tempo.

Nel weekend successivo ci si sposta nel Parco della Cittadella sotto lo chapiteau allestito nel prato centrale, con due proposte da non perdere. Si inizia giovedì 7 dicembre alle ore 20.30, venerdì 8 alle 18.00 e sabato 9 alle 20.30 con VU - Assolo per manipolatore di oggetti quotidiani della compagnia francese Sacékripa, di e con Etienne Manceau, per tutte e tutti dai 7 anni: in questa pièce originale e visionaria, silenziosa ma piena di umorismo, al crocevia tra il teatro d'oggetto, il circo in miniatura e il clown involontario, ciascuno potrà ritrovare le proprie piccole ossessioni quotidiane, le piccole manie che a volte rischiano di diventare un pò malsane, e riderne. Si chiude il weekend domenica 10 dicembre alle ore 18.00 con un gradito ritorno al Festival: il mentalista italiano ma di stanza in Francia Andrea Redavid e il suo spettacolo di successo TUT70 QU3LL0 CH3 AVET3 S3MPRE VOLU7O SAP3R3 5UL VO5TRO C3RV3LLO, dai 13 anni. In un’atmosfera rilassata e intima, Andrea ci condurrà in un viaggio nella mente, un’esperienza sorprendente e interattiva che rivelerà in modo giocoso gli straordinari poteri dei nostri strumenti percettivi e cognitivi. Giocherà con le nostre certezze per manipolare le percezioni, stupirci, farci dubitare, sorprenderci, confonderci, farci riflettere e sorridere.

Nel weekend successivo si torna in sala, al Teatro al Parco, sabato 16 dicembre alle ore 21.00 e domenica 17 alle ore 18.00 per una proposta di magie nouvelle inedita: la prima nazionale di La fine del mondo, nuova creazione della compagnia italiana residente a Marsiglia DispensaBarzotti, dai 10 anni. Ideata e interpretata da Rocco Manfredi con la regia di Alessandra Ventrella e la collaborazione in scena di Joris Maiotti, La fine del mondo è un solo che abbatte la quarta parete e che vede realtà e finzione, vita vissuta e fiction confondersi per ridare vita a uno degli ultimi uomini cannone d'Europa, Astronov il Magnifico, e realizzare così l’impossibile: un salto mortale con un volo di 10 metri. Attraverso il clown e la magia, Astronov il Magnifico tornerà finalmente in scena con il suo rarissimo numero del proiettile umano, superando così le barriere del tempo e dello spazio come solo la magia può fare. La creazione è realizzata in coproduzione con Teatro Necessario Circo – Centro di produzione di circo contemporaneo, Festival Tutti Matti sotto Zero - Ass. Grand Circus Hotel e  Teatro Comunale di Vicenza, ed è sostenuta da The European Festivals Fund for Emerging Artists – EFFEA e Processus Cirque – SACD 2023.

Si giunge così al momento delle festività natalizie e dal 25 dicembre al 7 gennaio il Festival torna ad abitare il Parco della Cittadella con l’arrivo della carovana e dello chapiteau della compagnia franco finlandese Cirque Aïtal che porterà in scena la sua creazione di circo contemporaneo Pour le meilleur et pour le pire - lunedì 25/12, martedì 26/12, lunedì 01/01, sabato 06/01, domenica 07/01, ore 18.00; sabato 30/12 e venerdì 05/12, ore 20.30; domenica 31/12, ore 21.30 - per tutti dai 6 anni. Vincitori della medaglia d’argento al Festival Mondial du Cirque de Demain a Parigi nel 2005 Kati Pikkarainen e Victor Cathala sono una coppia in scena e nella vita: in questo spettacolo, dal sapore romantico ma molto rock‘n’roll, ci invitano a condividere la loro esistenza da acrobati, combinando in pista l’abilità tecnica con un emozionante racconto autobiografico, in un vortice di numeri circensi mozzafiato. Sotto il loro chapiteau, a bordo di una Simca 1000 rossa, con humour e poesia, il pubblico vivrà un’avventura on the road, “pour le meilleur et pour la pire”, nella buona e nella cattiva sorte…

Il festival è realizzato da Grand Circus Hotel in collaborazione con Teatro Necessario Circo, centro di produzione di circo contemporaneo, con il sostegno di Comune di Parma e Ministero della Cultura, con il contributo di Fondazione Cariparma e Fondazione Nuovi Mecenati, con il supporto di EFFEA - The European Festivals Fund for Emerging Artists, in collaborazione con Solares Fondazione delle Arti / Teatro delle Briciole e Europa Teatri; main sponsor, Conad; main sponsor tecnico Iren; sponsor tecnici Emc2 Onlus, Geode, Sebac.