Cultura


Uno sguardo d'Oltreoceano: opera internazionale e songs americani

Concerto di allievi e docenti del Conservatorio di musica "A. Boito" dedicato a Cleofonte Campanini, direttore d'orchestra e manager nei teatri del Nord America all'inizio del Novecento.
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Quando
Dal 09 dicembre 2019 ore 20.30 al 09 dicembre 2019 ore 23.00

Uno sguardo d'Oltreoceano è il titolo del concerto, ad ingresso libero, dedicato a Cleofonte Campanini, che si svolgerà lunedì 9 dicembre alle ore 20,30 nella Sala dei Concerti di Casa della Musica, in parallelo con la mostra allestita negli spazi di Casa della Musica, del Museo dell'Opera e della Casa del Suono.

Allievi del Dipartimento di Canto e Teatro musicale e del Dipartimento di Nuovi Linguaggi e Tecnologie musicali del Conservatorio di musica "Arrigo Boito", accompagnati al pianoforte dai maestri Raffaele Cortesi e Alberto Tacchini, proporranno un programma diviso in due parti: la prima presenterà arie d'opera e duetti tratti dalle opere più significative battezzate da Campanini in prima esecuzione (tra queste Madama Butterfly di Giacomo Puccini e Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea), la seconda, songs americani tratti da musical o tanto celebri da trasformarsi in standard suonati nei jazz club.

Verrà valorizzata soprattutto l'esperienza americana di Campanini: qui fu apprezzato sia come direttore che come manager. A New York diresse la Manhattan Opera creata dall’impresario Oscar Hammerstein per contrastare lo strapotere del Metropolitan. A Chicago gestì il teatro d’opera nel periodo difficile della prima guerra mondiale. In America Campanini fece conoscere le opere nuove della Giovane Scuola italiana, ma anche le più recenti produzioni dei maestri francesi. Portò a New York Pélleas et Mélisande di Debussy; la protagonista Mary Garden cantò anche Louise di Charpentier. Infine commissionò a un giovane compositore-pianista russo, Sergej Prokofiev, un‘opera buffa tratta da un canovaccio della Commedia dell’Arte italiana, L’amore delle tre melarance, che si rivelerà uno dei capolavori del Novecento. Egli però morì prima che l'opera andasse in scena.

Il programma del concerto propone un assaggio da questi diversi repertori, per testimoniare l'infaticabile impegno profuso da Campanini per farli conoscere a apprezzare.

 

Il concerto, a cura del Dipartimento di Canto e Teatro musicale del Dipartimento di Nuovi linguaggi e Tecnologie musicali del Conservatorio di musica “A. Boito”, è dedicato alla memoria di Giuseppe Azzali (Rigoletto), editore.



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