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NOTIZIE / 24.12.21 / fb

approvato il nuovo Decreto Flussi

DPCM 2021 - quote ingresso per lavoro


E' stato firmato il decreto per la programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro stagionale e non stagionale nel territorio dello Stato per l’anno 2021.

Saranno ammessi in Italia, da gennaio 2022, i cittadini non comunitari entro una quota massima di 69.700 unità.

Nell’ambito della quota di 69.700, sono ammessi in Italia per motivi di lavoro subordinato stagionale nei settori agricolo e turistico-alberghiero, i cittadini non comunitari residenti all’estero entro una quota di 42.000 unità. Nell’ambito della medesima quota per lavoro subordinato stagionaleper il solo settore agricolo, è riservata una quota di 14.000 unità ai lavoratori non comunitari, le cui istanze di nulla osta siano presentate, in nome e per conto dei datori di lavoro, dalle seguenti organizzazioni professionali dei datori di lavoro: Cia – Coldiretti – Confagricoltura – Copagri – Alleanza delle cooperative (comprende Lega cooperative e Confcooperative).

Le nazionalità ammesse per lavoro stagionale: Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d’Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, Guatemale, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina.

Autorizzate le quote per la conversione in permessi di soggiorno in lavoro subordinato:

  • 4.400 permessi di soggiorno da lavoro stagionale
  • 2000 da studio/tirocinio/ formazione professionale
  • 200 da permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo Ue da altri paesi UE
Autorizzate le quote per la conversione in permessi di soggiorno in lavoro autonomo:
  • 370 da studio/tirocinio/ formazione professionale
  • 30 da permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo Ue da altri paesi UE

 

Le quote verranno ripartite tra le regioni e le province autonome, a cura del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Con apposita circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali all’Ispettorato Nazionale del Lavoro, saranno date indicazioni sull’istruttoria di tali istanze.

I termini per la presentazione delle domande ai sensi del presente decreto decorrono, per i lavoratori non comunitari stagionali previsti all’articolo 6, dalle ore 9,00 del quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.


Numero Tel 0521 031060
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