25 Novembre 2020

Parma dice "NO" alla violenza contro le donne.

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Il 25 novembre di un anno straordinario e difficile. Anche in questo 2020 è necessario celebrare quello che è diventato un appuntamento istituzionale che dà modo di fare bilanci e anticipare programmi in merito alla piaga della violenza e della discriminazione di genere. L’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Parma ha voluto anticipare questa data con una tre giorni di incontri in streaming che ha proposto attraverso gli schermi donne “pioniere”, icone del cambiamento in atto, punti di riferimento per un riscatto ed un empowerment sempre più necessario. L’iniziativa inserita nel palinsesto de la Capitale Italiana della Cultura 2020+2021 ha affrontato quello che è un tema culturale cruciale della contemporaneità grazie agli interventi di Michela Murgia, Chiara Valerio, Lella Costa, Serena Dandini, Giovanna Botteri, Veronica Passeri, Federica Angeli e Patrizia Caraveo. Con il sostegno delle main sponsor CONAD e PROGES Coop Soc. Servizi alla Persona l’assessorato ha proseguito la sua mission. “In questo momento di spaesamento, con certezze che svaniscono, con ostacoli impensabili per le nostre relazioni e le nostre vite, vogliamo sottolineare che l’impegno del Comune di Parma continua. In epoca pandemica l’isolamento e la mancanza di relazione penalizza ancor più le donne che subiscono violenza e che si ritrovano ancora più sole di fronte ai loro molestatori e aguzzini” afferma l’Assessora comunale alle Pari opportunità Nicoletta Paci. “Ribadire che c’è attenzione, sostegno, solidarietà è un modo per stare loro vicine e per ricordare che dalla violenza si può e si deve uscire. Anche le iniziative, gli incontri in modalità online come la rassegna ‘A cura delle donne’ da poco conclusa sono necessari per incidere sulla cultura e sulla mentalità. Con questa iniziativa abbiamo potuto sottolineare quanto forza abbiano le donne, il loro diritto di contare e di determinare le politiche che riguardano la vita di tutte e tutti. Con soddisfazione abbiamo potuto contare 10.000 accessi utenti agli appuntamenti della rassegna e grazie alle 2901 persone che hanno espresso il loro apprezzamento cliccando like, con il contributo degli sponsor Proges e Conad, saranno devoluti 3.000 euro al Centro Antiviolenza di Parma”

Non solo la partecipata e autorevole iniziativa con scrittrici, giornaliste, attrici e avvocatesse e astrofisiche “A cura delle donne”, l’Assessorato alle Pari Opportunità anche quest’anno ha seguito la modalità di realizzare un calendario diffuso e di supportare le iniziative realizzate dalle associazioni per sottolineare la capacità di sistema e di rete che la città offre. Le associazioni, le fondazioni teatrali, le istituzioni si sono unite per dare voce, ricordare, formare, informare, dire sempre di più e sempre meglio un NO corale contro la violenza degli uomini contro le donne. Si tratta di ribadire l’impegno a prevenire e contrastare un fenomeno che può essere presente nella vita delle donne, che ne limita l'autonomia, che le rende incapaci di decidere del proprio destino e, spesso, di quello dei propri figli. Nei prossimi giorni quindi prosegue il NO alla violenza della città di Parma.

ADA Associazione Donne Ambientaliste fino al 31 dicembre sul canale Youtube e Facebook di Ada Onlus pubblicherà video con la partecipazione dell'attrice Paola Ferrari che interpreterà sonetti di Shakespeare e un brano di Giovanni Verga tratto dalla novella “Tentazione”. (http://www.associazionedonneambientaliste.eu sul canale YouTube e sulla pagina Facebook dell’associazione)

 

Fino al 10 dicembre Orange the word – il Palazzo municipale si colora di arancione

Il Palazzo municipale si colorerà di arancione per la Campagna internazionale sostenuta da UNiTE to End Violence Against Women, per dire NO a tutte le forme di discriminazione di genere.

 

Ritorna grazie alla Fondazione Teatro Regio #neancheperfinta. La facciata del Teatro illuminata di rosso e la scalinata sarà disseminata di scarpe rosse.

La campagna Neanche per finta invita teatri, istituzioni e associazioni culturali a raccontare e a condividere sui propri siti e profili social, con l’hashtag #neancheperfinta e #notonemore, le proprie iniziative legate a questo progetto. La pagina su teatroregioparma.it sarà dedicata a raccogliere e raccontare tutte le adesioni e le iniziative. Inoltre le scarpe rosse divenute tristemente simbolo della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, diventano un paio di punte in occasione di tutti gli spettacoli di ParmaDanza, per ribadire ancora e finché sarà necessario, che non deve più accadere, #neancheperfinta.

 

Il 25 novembre alle 21 in streaming su Zoom Lions Club Parma e Provincia, Maschi che si immischiano, Circolo Culturale G. Deledda Parma promuovono il convegno E tu? Che uomo sei?

Una conversazione, moderata da Chiara Cacciani della Gazzetta di Parma, tra Nadia Muscialini, Susanna Pietralunga e i Maschi che si immischiano Marco Deriu, Alvaro Gafaro e Cesare Pastarini.

 

Il Centro Giovani Federale e La casa delle donne di Parma propongono Anche questa è violenza Campagna di comunicazione sui canali social

Una campagna fotografica per far emergere la violenza patriarcale pervasiva, sistemica, presente in molte parole, comportamenti e situazioni chele donne sono costrette a vivere. La vogliamo chiamare per nome, riconoscerla come tale, proprio attraverso quelle frasi che abbiamo sempre sentito, che ci hanno ripetutamente rivolto e che ora non accettiamo più. L’équipe educativa del Centro Giovani Federale ha messo in campo la competenza e la professionalità maturata negli anni di collaborazione con le Associazioni del territorio, per offrire ai ragazzi e alle ragazze del Centro Giovani Federale l’opportunità di prendere una posizione chiara e precisa in occasione di una giornata così importante come il 25 Novembre. Dire NO alla violenza sulle donne attraverso la propria immagine, la fotografia e lo spendersi in prima persona come soggetto e come protagonisti.

 

Europa Teatri nell’ambito della campagna #neancheperfinta si è ispirato al celebre dipinto Giuditta e Oloferne di Artemisia Gentileschi con una composizione (visibile qui: https://drive.google.com/file/d/1czV1UceO0VaIZieq7OrPlX_rzVbw6inn/view) di Chiara Rubes con immagini e montaggio a cura di Ilaria Gerbella.