Giunta a conclusione la XIª edizione del corso “Pensare la vita” dedicato, quest’anno, al tema dell’eroismo e del coraggio.

La rassegna, diretta dal professor Ferruccio Andolfi, è promossa dall'Associazione La ginestra con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma e il patrocinio dell’Università di Parma - Dipartimento di Discipline umanistiche, sociali e delle imprese culturali, della Diocesi di Parma, dell’Ufficio scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e dell’AUSL di Parma.

Il ciclo si è composto di otto lezioni trasmesse in streaming sui canali Fb e YouTube dell’Associazione La Ginestra a partire dall’11 ottobre fino al 6 dicembre 2021, ogni lunedì alle ore 18: www.facebook.com/PensareLaVita e www.youtube.com/c/LaGinestra

«Pensare la vita – sottolinea l’Assessore Miche Guerra - rappresenta uno dei cantieri di pensiero più duraturi e pervasivi che la nostra città conosca, da ormai diversi anni a questa parte. I temi cruciali della riflessione filosofica e della vita vengono offerti ad un pubblico ampio che non smette di partecipare con grande interesse a questi incontri e le pubblicazioni in volume delle lezioni ci lasciano traccia di un discorso in forma di rete che permette a questo pensiero di resistere oltre il momento dell'incontro».

«La scelta del tema di quest’anno – spiega il direttore del corso Ferruccio Andolfi - è stata dettata, come sempre, da una ricognizione di ciò su cui è più urgente riflettere. L’incubo che stiamo vivendo da un anno e mezzo ha richiesto, per essere sopportato, di un enorme dose di “coraggio”. Non tutti si atteggiano ad eroi, anche se in singole circostanze si può ben dire che lo siano, ma può essere opportuno ripercorrere le vicende di questa virtù antica. Forse la più antica di tutte. Il coraggio ha infatti l’aria di essere una virtù degli antichi, disposti a mettere a repentaglio la vita per imprese gloriose a cui affidano la loro immortalità. Già nell’Iliade di Omero. Si è conservato nel corso dei secoli in forme modificate in cui traspaiono i tratti eroici originari, ad esempio nella fortezza cristiana. Un punto di svolta è segnato nel corso dell’Ottocento, allorché le virtù “borghesi” della vita quotidiana si sostituiscono alla morale eroica. Alcuni tratti del coraggio antico traspaiono ancora nella ferma determinazione che si richiede a chi vuole resistere all'oppressione. Nel complesso però prevale in luogo di un eroismo attivo la capacità di sopportare onorevolmente la vita, e per esprimere il senso di questa nuova virtù si ricorre anche a nuovi termini, per esempio il non perspicuo “resilienza”. Forse i vecchi miti dell’eroe e la ricerca di immortalità sopravvivono anche nelle nuove circostanze, pronti a riattivarsi in presenza di eventi impreveduti come la pandemia che stiamo attraversando. Nella stessa normalità della vita civile il coraggio si manifesta mettendo le proprie energie al servizio di fini e progetti comuni, con ambizione e dedizione.»

Il corso si muove su queste linee. Ad animarlo saranno filosofi e scienziati sociali. Tra i primi: Fulvia de Luise, profonda conoscitrice del pensiero antico dell’Università di Trento, e co-organizzatrice, con Ferruccio Andolfi, del corso, si confronterà con Arianna Fermani, docente di filosofia greca dell’Università di Macerata (11 ottobre); Samantha Novello, nota per i suoi studi su Camus, autrice de La peste, uno scritto che in questi ultimi tempi è stato spesso opportunamente richiamato, avrà come interlocutrice Chiara Tortora, esperta a sua volta del pensiero francese (18 ottobre); Fabrizio Amerini che insegna filosofia medievale all’Università di Parma esaminerà la declinazione che il coraggio assume nel più influente pensatore dell’età di mezzo Tommaso d’Aquino e avrà come interlocutrice una giovane studiosa della stessa disciplina, Irene Binini, operante anche lei a Parma (25 ottobre); Alberto Siclari, già docente a Parma di filosofia della religione, veterano di questi corsi, conoscitore di Kierkegaard, terrà una relazione sul “coraggio della scelta”, in compagnia di Sandra Manzi Manzi, dottore di ricerca e insegnante delle scuole superiori, nonché segretaria nell’organizzazione dei convegni filosofici di Modena (15 novembre); Il noto esperto di Nietzsche, Giuliano Campioni, della Scuola Normale superiore di Pisa, dedicherà la sua lezione al tema dell’eroismo in questo autore fortemente rappresentativo, e avrà per moderatrice Donatella Gorreta, dottore di ricerca e insegnante attiva da sempre nell’associazione La ginestra (22 novembre); Paola Giacomoni dell’Università di Trento esaminerà l’aspetto fisico del coraggio partendo dalle osservazioni in merito di un medico del Seicento, mentre la introdurrà Silvano Allasia, dirigente scolastico del liceo classico di Crema (6 dicembre). Ma non meno interessanti saranno gli approcci al tema di Emanuele Russo, presidente di Amnesty International Italia e autore di un saggio sui bambini soldato, che si riferirà al coraggio richiesto agli attivisti per i diritti umani, interloquendo con Thomas Casadei, dell’Università di Modena e Reggio, noto per le sue ricerche sulle nuove forme di schiavitù (8 novembre) e di Simona Argentieri (introdotta da Valentina Petrolini), psicoanalista di chiara fama, che illustrerà ciò che di oscuro può nascondersi nell’eroismo, valore ma anche possibile patologia (29 novembre). Tutti comunque saranno obbligati dalle circostanze a ricordare che i loro messaggi rappresentano prima di tutto istruzioni per la “saggezza di vita”.

L’editore Diabasis partecipa al progetto garantendo ogni anno la pubblicazione in forma di libro delle relazioni.

 

Associazione La Ginestra: nata a Parma nel 1997, opera nel campo della ricerca, dell’editoria e della formazione. Pubblica il quadrimestrale di filosofia e teoria sociale La società degli individui, la rivista on line Quaderni della ginestra e, con le edizioni Diabasis, due collane: una, con lo stesso nome dell’associazione, di classici dell’individualismo solidale ha già al suo attivo 14 volumi; mentre la seconda pubblica le raccolte di lezioni di questi corsi Pensare la vita. Gli ultimi territori d’intervento dell’associazione sono stati la formazione di operatori sociosanitari che si occupano di anziani e la filosofia coi bambini nelle scuole primarie


Programma del corso

 

11 ottobre

Fulvia De Luise, modera Arianna Fermani

Il coraggio degli antichi

 

18 ottobre

Samantha Novello, modera Chiara Tortora

Resistere alla peste: il metodo filosofico di Albert Camus

 

25 ottobre

Fabrizio Amerini, modera Irene Binini

Tra paura e audacia: il coraggio secondo Tommaso d’Aquino

 

8 novembre

Emanuele Russo, modera Thomas Casadei

I dilemmi di un attivista per i diritti umani

 

15 novembre

Alberto Siclari, modera Sandra Manzi Manzi

Il coraggio della scelta


22 novembre 

Giuliano Campioni, modera Donatella Gorreta

Sul tema dell’eroismo in Friedrich Nietzsche

 

29 novembre

Simona Argentieri, modera Valentina Petrolini

L’eroismo come valore e come patologia

 

6 dicembre

Paola Giacomoni, modera Silvano Allasia

Il corpo del coraggio. Una lettura medica del coraggio nel Seicento

 

Orario delle lezioni ore 18

Su www.facebook.com/PensareLaVita

Che cos’è il coraggio? Tommaso d’Aquino riprende il pensiero aristotelico e definisce il coraggio come un’abitudine virtuosa che l’essere umano può acquisire nel corso della vita. Il coraggio si colloca a metà strada tra la paura e l’audacia; essere coraggiosi significa dunque essere in grado di gestire la paura e, al tempo stesso, saper moderare l’audacia, in modo tale da perseguire il bene.

Di fronte a un terribile pericolo grave e imminente, che comporta rischi mortali, dunque, l’invito di Tommaso è a non disperarsi, ma ad avere fermezza d’animo, perché quel pericolo e le paure che esso porta con sé sono proprio l’occasione che ci serve per essere coraggiosi.