MATERNITA' E CORONAVIRUS

Consigli per le mamme in gravidanza o allattamento.

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Il Ministero della Salute ha pubblicato sul proprio sito il vademecum contro il coronavirus per le mamme in gravidanza o in allattamento, una serie di consigli per contrastare la diffusione del virus COVID-19.

Benché le conoscenze sul coronavirus siano ancora parziali, non c’è evidenza che il virus si trasmetta durante il parto né con l’allattamento, se la madre è stata infettata.

Chi è incinta non corre rischi maggiori

Spiega Serena Donati, direttore del Reparto Salute della Donna e dell’Età Evolutiva dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS): «Chi è in gravidanza non sembra più a rischio di contrarre il virus rispetto alla popolazione generale e le donne con l’infezione sembrano avere un decorso non grave: uno studio su 15 positive al virus e guarite (4 in gravidanza, 11 che hanno partorito) ha riscontrato in tutte una polmonite lieve, curata durante la gestazione con antibiotici e ossigenoterapia».

Si può allattare anche se positive

Nei nati da madri sintomatiche il virus non è stato trovato né nel liquido amniotico né nel sangue del cordone ombelicale. Non ci sono quindi prove di una trasmissione mamma-bambino del virus Sars-CoV-2, e l’unico caso registrato di neonato infettato dalla madre sembra essersi verificato per via aerea». I dati disponibili finora si riferiscono al secondo e terzo trimestre di gravidanza, non si conoscono gli effetti del virus nei primi tre mesi. Continua Donati: «In caso di infezione, è possibile il parto per via vaginale, a meno che non ci siano indicazioni specifiche per il cesareo». Se le condizioni di salute lo permettono, la madre può allattare il neonato, direttamente o, se in isolamento, previa spremitura e biberon: «Dati i benefici del latte materno per il neonato, l’allattamento resta raccomandato».

Le regole di igiene da osservare

L’ISS ha ribadito anche per le donne in attesa i comportamenti di prevenzione che valgono per tutti (e anche per chi vive accanto a loro): il lavaggio frequente e accurato delle mani e l’evitare il contatto con persone malate o sospette.  Per ridurre il rischio di trasmissione al bambino, si raccomanda l’igiene delle mani e l’uso della mascherina durante la poppata o durante la spremitura del latte.

Per informazioni aggiornate su studi e indicazioni sanitarie e legislative sull’epidemia :

www.epicentro.iss.it

www.salute.gov.it