SALUTE E AUTONOMIA DEI BAMBINI: I VANTAGGI DELLA MOBILITA’ ATTIVA

a cura del Prof. Gianfranco Beltrami, Specialista in Medicina dello Sport

Parma Cambia Spazio - card G. Beltrami

I bambini fanno troppo poco movimento, nella nostra regione solo 1/3 dei bambini tra 6 e 17 anni fa regolarmente sport e le famiglie spesso non si rendono conto dei danni che la sedentarietà provoca.

La sedentarietà causa 1,3 milioni di morti all’anno.

2 o 3 ore a settimana di sport non sono sufficienti a contrastare i danni della sedentarietà, è importante che i bambini facciano almeno 1 ora al giorno di movimento, anche gioco libero all’aperto.

Poiché nelle nostre città sono diminuite le occasioni e possibilità di giocare a lungo all’aperto, andare a scuola in bicicletta può essere un’ottima alternativa.

Andare a scuola o al lavoro a piedi o in bicicletta significa fare attività fisica, decongestionare il traffico, diminuire l’emissione di CO2, risparmiare i soldi di carburante e parcheggio.

A ciò si aggiunge il minor rischio di contrarre il Covid-19.

I benefici di camminare o pedalare sono enormi a livello dell’apparato cardio-vascolare, migliora la funzionalità del muscolo cardiaco, che diventa più resistente, si tonificano i muscoli, si bruciano calorie, all’aperto col sole si stimola la produzione di vitamina D che a sua volta stimola la produzione di anticorpi, favorisce il rispetto delle regole, cosa che migliora l’autostima e l’autonomia del bambino.

Inoltre, pedalando o camminando si combatte lo stress, migliorano concentrazione e attenzione.

Molti studi hanno dimostrato che i risultati scolastici sono migliori per gli studenti che praticano sport e movimento.

L’attività fisica ha evidenti benefici su molte funzioni cerebrali e sullo sviluppo del cervello dei bambini e degli adolescenti, comprese le capacità cognitive e il miglioramento degli stati d’animo.

L’attività fisica è indispensabile affinché il cervello lavori in modo ottimale poiché favorisce la moltiplicazione dei neuroni e rafforza la connessione tra le cellule cerebrali, potenziando la memoria grazie alla produzione da parte del cervello del fattore neurotrofico, che agisce sulle cellule cerebrali, aumentando la sopravvivenza dei neuroni e stimolando la crescita di nuovi neuroni e nuove connessioni nervose.

Mantenere i bambini in attività ne favorisce l’apprendimento e il rendimento scolastico.

L’attività fisica del bambino ne favorirà una situazione di benessere e salute da adulto.

Segue il lik all'intervento del Prof. Beltrami:

https://youtu.be/peLTBSbZljk?t=1822.