Interventi su progetto sociale

Reddito di solidarietà Comunale

Di cosa si tratta?

Il “Reddito di Solidarietà Comunale” è una misura di contrasto alla povertà che prevede un sostegno economico mensile a integrazione del reddito, finalizzato a contrastare l’indigenza economica e materiale dei nuclei in estrema povertà. Tale sostegno economico ha due accezioni: può essere erogato a favore di persone o nuclei la cui carenza di risorse non si prevede risolvibile nel loro ciclo di vita, data la sostanziale invarianza delle condizioni che la determinano, oppure può essere erogato nell’ambito di un progetto di attivazione sociale e di inserimento lavorativo concordato e stabilito da un patto sociale. Il Reddito di Solidarietà Comunale s’integra con le misure regionali e nazionali del RES e REI in una logica mutualmente esclusiva: chi ha le condizioni per accedere a RES o REI accede a tali benefici in via prioritaria con eventuale integrazione comunale.

Il Reddito di solidarietà Comunale è rivolto:

a)     alle persone di età uguale o superiore a 65 anni che vivano soli o in coppia con altre persone di età uguale o superiore a 65 anni, che siano privi di figli, o con adulti all’interno dello stesso nucleo familiare, che si trovino in condizione di disagio o seguiti dai Servizi.

b)    alle persone di età uguale o superiore a 65 anni che vivano soli o in coppia, che, pur avendo figli non conviventi, si trovino in una situazione caratterizzata da grave conflittualità relazionale non di carattere occasionale certificata da una relazione dell’Assistente Sociale. In tale ipotesi, il Servizio Sociale ha facoltà di rivalersi sul figlio fino a concorrenza delle somme erogate a titolo di minimo vitale.

c)     alle persone adulte disagiate o con patologie sanitarie, sole, che si trovino in condizione di disagio economico, o all’interno di un nucleo in disagio socio-economico che abbiamo presentato domanda di RES o REI e non siano entrati tra i beneficiari.

d)    alle persone o i nuclei con o senza figli escluse dal REI per le quali il servizio sociale ritiene opportuno garantire un Reddito di Solidarietà Comunale.

La misura del contributo è determinato con due modalità a seconda dell’età dei cittadini:

         Per le persone di cui ai punti a e b del precedente Articolo 15, si determina su base annua con riferimento alla differenza tra il complesso delle disponibilità economiche accertate (il reddito comprende qualsiasi tipo di pensione o rendita),calcolate al netto delle ritenute di legge e al netto dell’eventuale canone di locazione fino ad un massimo di Euro 500 mensili, e l’importo del Reddito di Solidarietà Comunale stabilito.

Pertanto l’importo del Contributo è determinato scomputando dal reddito del beneficiario le spese sostenute per il canone di locazione (fino ad un massimo di 500 euro mensili), se intestato al beneficiario, e integrandolo fino a concorrenza dell’importo del Reddito di Solidarietà Comunale indicato nella Tabella A) sottoriportata.

Per le persone prive di reddito documentabile, il Contributo è calcolato attribuendo un reddito minimo presunto, corrispondente all’importo del Reddito di Solidarietà Comunale (riportato in tabella B), fatta salva la possibilità di ulteriori accertamenti.

La domanda di Contributo può essere presentata nel corso di tutto l’anno ed ha validità solo per l’anno solare nel quale viene presentata, le somme erogate faranno riferimento a tutto l’anno solare, fermo restando l’accertamento del mantenimento del possesso dei requisiti per tutto il periodo di erogazione.

TABELLA A: (nuclei anziani)

CALCOLO DEL REDDITO DI SOLIDARIETÀ COMUNALE (Beneficiari punti a e b)

N’ COMPONENTI ANZIANI

SCALA EQUIVALENZA

IMPORTO MENSILE

1

1

 € 584,00

2

1.57

 € 917,00

3

2.04

 € 1.191,00

Per ogni altro componente anziano

0,40

 € 234,00

 

 

         Per tutte le altre situazioni di cui ai punti c e d, l’ammontare del reddito Comunale è definito in ragione della numerosità del nucleo familiare beneficiario, indicato nella tabella B) sottoriportata, al netto del RES o REI o dei contributi economici comunali finalizzati con progetto assistenziale, eventualmente erogati in corso d’anno.

TABELLA B:(nuclei adulti e nuclei con minori)

CALCOLO DEL REDDITO DI SOLIDARIETÀ’ COMUNALE (Beneficiari Art. 15 punti c e d)

 

IMPORTO MENSILE

 

N ‘COMPONENTI IL NUCLEO

€ 187.50

 

1

€ 294.50

 

2

€ 382.50

 

3

€ 461.25

 

4

€ 534,37

 

5 o più

Quali sono i vincoli per l’accesso al servizio?

Accedono agli interventi economici i cittadini che si trovino in una condizione di disagio socio-economico valutato attraverso il calcolo dell’indicatore della Situazione Economica (ISE) in possesso di norma dei seguenti requisiti:
a) Residenza nel Comune di Parma;
b) Per i cittadini stranieri non appartenenti all’Unione Europea, il possesso di un titolo di soggiorno in corso di validità;
c) ISEE del nucleo familiare:
non superiore a € 7.500,00 per la generalità delle prestazioni sociali agevolate (sconto sui consumi, contributi economici finalizzati, pronto cassa);
non superiore a € 6.500,00 per l’esenzione ticket;
non superiore a € 6.000,00 per il Reddito di Solidarietà Comunale;
d) Patrimonio mobiliare del nucleo familiare, calcolato ai sensi del DPCM 159/2013 e successive modifiche ed integrazioni, al lordo della franchigia prevista, non superiore a 10 mila euro, ridotto a 8 mila euro per due persone e a 6 mila euro per persona sola;
e) Patrimonio immobiliare, calcolato ai sensi del DPCM n.159/13, di valore inferiore o uguale a € 20.000,00, con esclusione dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale, (compresa di una sola pertinenza) in cui risiede il nucleo familiare richiedente e ricompresa in una delle seguenti categorie catastali: A/2, A/3, A/4, A/5, A/6.
f) Non possedere autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (con esclusione degli autoveicoli e motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità.)

MOTIVI DI ESCLUSIONE
Costituiscono motivi di esclusione e riguardano tutti i componenti il nucleo familiare, soggetti componenti la famiglia anagrafica (art. 3 DPCM 159/2013) e soggetti tenuti agli alimenti (art 433 del C.C.):
A. ISEE superiore alle soglie di accesso:
€ 7.500,00 per la generalità delle prestazioni sociali agevolate (sconto sui consumi, contributi economici finalizzati, pronto cassa);
€ 6.500,00 per l’esenzione ticket;
€ 6.000,00 per il Reddito di Solidarietà Comunale;
B. patrimonio mobiliare calcolato ai sensi del DPCM 159/2013 di valore superiore ad € 6.000,00 per persona sola, a € 8.000,00 per due persone e a € 10.000,00 per oltre due persone;

C. patrimonio immobiliare calcolato ai sensi del DPCM 159/2013 di valore superiore a € 20.000,00, con esclusione dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale, (compresa una sola pertinenza) in cui risiede il nucleo familiare richiedente e ricompresa in una delle seguenti categorie catastali: A/2, A/3, A/4, A/5, A/6;
D. possesso di uno dei seguenti beni mobili registrati:
1. autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (con esclusione degli autoveicoli e motoveicoli per cui è prevista un’agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);
2. camper e unità mobili, ad eccezione di quelli adibiti a uso abitativo;
3. uno o più natanti o barche da diporto;
E. manifesta incongruenza fra quanto dichiarato e il tenore di vita mantenuto dal richiedente;
F. mancata presentazione (non motivata) alle verifiche periodiche nel caso di progetto personalizzato;
G. inosservanza degli impegni presi;
H. mancata collaborazione nella ricostruzione delle capacità economiche dei familiari tenuti agli alimenti (art. 433 del C.C.);
I. ogni caso di palese inattendibilità della situazione ISEE presentata, verificata da parte del Servizio competente.
SOGLIA DI ACCESSO E MISURA DEGLI INTERVENTI
La soglia di accesso indica la soglia di natura economica al di sotto della quale il nucleo familiare viene valutato in stato di bisogno, cioè quando non dispone delle risorse finanziarie sufficienti a far fronte ai bisogni primari della vita quotidiana (nutrizione, vestiario, abitazione). Per nucleo familiare deve intendersi di norma quello definito dall’art. 3 del DPCM  159 del 05/12/2013.
Rispetto a tale composizione possono essere riconosciute deroghe in casi particolari (ad esempio quando si accerti l’allontanamento di un componente che non abbia provveduto alla prescritta variazione anagrafica). La soglia di accesso rappresenta un valore economico standardizzato che, posto in raffronto con l'ISEE del richiedente, determina la misura massima della prestazione di assistenza economica di norma erogabile. Tale operazione è realizzata sulla base dei criteri unificati di valutazione della situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni sociali agevolate, secondo il DPCM n. 159 del 5 dicembre 2013.
La soglia di accesso è pari a € 7.500,00 per la generalità delle prestazioni sociali agevolate erogate dal Comune di Parma (sconto sui consumi, contributi economici finalizzati, pronto cassa) ad eccezione:
• dell’esenzione ticket per cui la soglia di accesso è definita in € 6.500,00;
• del Reddito di Solidarietà Comunale per cui la soglia di accesso è definita in € 6.000,00;
E’ comunque previsto un tetto massimo annuo erogabile pari a € 6.000,00.
Casi particolari:
A. ISEE pari a zero: si procede ugualmente alla valutazione del bisogno, dopo aver richiesto la dichiarazione sostitutiva relativa agli importi percepiti a qualsiasi titolo.
B. Situazione economica modificata rispetto all’ISEE in corso di validità: se la situazione economica del richiedente, alla data della manifestazione del bisogno o richiesta di contributo, è palesemente difforme, per eventi non imputabili alla sua volontà, deve essere richiesto l’ISEE CORRENTE che comprovi la diversa condizione. si procede quindi al calcolo per la determinazione del contributo con le modalità descritte nel presente articolo, prendendo come riferimento tutte le entrate del nucleo dell’anno in corso, comprese quelle relative agli ammortizzatori sociali, se presenti, con riferimento temporale alla data di richiesta.
L’assistente sociale che definisce l’istruttoria considera anche la situazione globale del nucleo familiare del richiedente sotto il profilo degli eventuali interventi economici e prestazioni in essere che concorrono a quantificare le entrate complessive del nucleo stesso, secondo la normativa vigente.
Il Direttore del Settore competente, in situazioni che presentino caratteristiche di urgenza ed eccezionalità, può stabilire interventi economici in deroga ai criteri previsti dal presente Regolamento. Il cittadino ammesso alla prestazione in via continuativa, qualora mutino sostanzialmente la composizione del nucleo familiare e/o le condizioni economiche, è tenuto a darne comunicazione al Comune entro un mese dal fatto modificativo.

      

Requisiti di accesso:

a.     Residenza nel Comune di Parma;

b.    Per i cittadini stranieri non appartenenti all’Unione Europea, il possesso di un titolo di soggiorno in corso di validità;

c.     ISEE del nucleo familiare non superiore a € 6.000,00;

d.     Patrimonio mobiliare del nucleo familiare, calcolato ai sensi del DPCM 159/2013 e successive modifiche ed integrazioni, al lordo della franchigia prevista, non superiore a 10 mila euro, ridotto a 8 mila euro per due persone e a 6 mila euro per persona sola;

e.     Patrimonio immobiliare, calcolato ai sensi del DPCM n.159/13, di valore inferiore o uguale a € 20.000,00, con esclusione dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale, (compresa di una sola pertinenza) in cui risiede il nucleo familiare richiedente e ricompresa in una delle seguenti categorie catastali: A/2, A/3, A/4, A/5, A/6.

f.     Non possedere autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (con esclusione degli autoveicoli e motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità.)

MOTIVI DI ESCLUSIONE

Costituiscono motivi di esclusione e riguardano tutti i componenti il nucleo familiare, soggetti componenti la famiglia anagrafica (art. 3 DPCM 159/2013) e soggetti tenuti agli alimenti (art 433 del C.C.):

a.     ISEE superiore ad €  6.000,00;

b.    patrimonio mobiliare calcolato ai sensi del DPCM 159/2013 di valore superiore ad € 6.000,00 per persona sola, a € 8.000,00 per due persone e a € 10.000,00 per oltre due persone;

 

c.    patrimonio immobiliare calcolato ai sensi del DPCM 159/2013 di valore superiore a € 20.000,00, con esclusione dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale, (compresa una sola pertinenza) in cui risiede il nucleo familiare richiedente e ricompresa in una delle seguenti categorie catastali: A/2, A/3, A/4, A/5, A/6;

d.    possesso di uno dei seguenti beni mobili registrati:

e.     autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (con esclusione degli autoveicoli e motoveicoli per cui è prevista un’agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);

f.     camper e unità mobili, ad eccezione di quelli adibiti a uso abitativo;

g.    uno o più natanti o barche da diporto;

h.    manifesta incongruenza fra quanto dichiarato e il tenore di vita mantenuto dal richiedente;

i.      mancata presentazione (non motivata) alle verifiche periodiche nel caso di progetto personalizzato;

j.      inosservanza degli impegni presi;

k.    mancata collaborazione nella ricostruzione delle capacità economiche dei familiari tenuti agli alimenti (art. 433 del C.C.);

l.      ogni caso di palese inattendibilità della situazione ISEE presentata, verificata da parte del Servizio competente.

 

 

Modulistica

Modalità di presentazione

La richiesta va presentata tramite l'assistente sociale referente del caso all'Ufficio Controllo Istruttorio del Servizio Servizi Amministrativi del Settore Sociale - presso il Centro Direzionale - Largo Torello de Strada n. 11/a.

Il singolo cittadino in difficoltà può rivolgersi presso il Servizio Sociale competente per territorio:
- Parma Centro San Leonardo Cortile S. Martino - Via Verona, 36/A -   tel. 0521/218589
- Montanara Vigatto Molinetto - Via Via Carmignani, 9/A - tel. 0521/218358
- Lubiana S. Lazzaro Cittadella – Piazza della Pace, 1 - tel. 0521/218108
- Pablo Golese San Pancrazio Oltretorrente - Via Bocchi, 1/A (angolo Via Savani) - tel. 0521/218300



Data inizio validità : 31/10/2019
Ultimo aggiornamento : 31/10/2019
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