Phone Center

Comunicazione di apertura per subingresso

Di cosa si tratta?

Il trasferimento della gestione (affitto d’azienda) o della proprietà per atto tra vivi (compravendita, donazione, fusione ecc.) o reintestazione di precedente titolare o per atto mortis causa, è soggetto alla sola comunicazione (Modello TEL. 1) al Comune (art. 26 comma 5 Decreto Legislativo 114/98), che viene compilata in regime di autocertificazione.
Le dichiarazioni false, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi comportano l’applicazione delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del Decreto del Presidente della Repubblica  28/12/2000 n. 445.
Nella comunicazione, il subentrante deve dichiarare  di essere in possesso dei requisiti morali e può iniziare l’attività immediatamente dopo aver presentato la comunicazione.
Nei predetti casi di trasferimento di proprietà o di gestione dell’azienda, nonché di cessazione dell’affittanza d’azienda, il titolare dell’attività ha l’obbligo di comunicare contestualmente o preliminarmente alla comunicazione del subentrante, la cessazione dell’attività tramite la compilazione dell’apposito Modello TEL. 1 (vedi tipologia “Comunicazione di cessazione dell’attività”).
In caso di morte del titolare dell’attività commerciale, gli eredi, in possesso dei requisiti morali possono continuare  a titolo provvisorio l’attività a nome del de cuius, per un periodo di 12 mesi dalla data di apertura della successione, presentando al Comune apposita comunicazione di prosecuzione temporanea dell’attività.

Quali sono i vincoli per l’accesso al servizio?

Soggettivi:
morali
, di cui all’art. 5 commi 2 e 4 del Decreto Legislativo 114/98 e all’art. 10 della Legge 31 maggio 1965, n. 575 (antimafia) da autocertificare da parte del dichiarante e di altre persone (soci e amministratori indicati all’art. 2 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 252/98: in caso di snc, tutti i soci; in caso di S.a.s., i soci accomandatari, in caso di Società di capitali (S.p.A., S.r.l.) tutti i componenti del Consiglio di Amminstrazione;

Oggettivi:
rispetto delle norme urbanistiche e di quelle relative alla destinazione d’uso dei locali ed ai regolamenti edilizi, di polizia urbana, annonaria ed igienico-sanitaria nonché le norme di sicurezza e di prevenzione incendi.

Qual è la documentazione necessaria?

non obbligatorio Non obbligatori obbligatorio Obbligatori condizionale Obbligatori sotto condizione

  • 1 ) Copia fotostatica del documento di identità
    obbligatoria qualora la firma dell'interessato non venga apposta alla presenza dell'incaricato del servizio di front office o la pratica venga inviata tramite posta

  • 2 ) Copia permesso di soggiorno
    per cittadino extracomunitario

  • 3 ) Licenza rilasciata dalla Questura di Parma
  • 1 ) Autocertificazione requisiti morali/antimafia legale rappresentante/soci
    (quadro autocertificazione - parte integrante del modello TEL 1)

  • 2 ) Autocertificazione requisiti morali di altre persone (soci e amministratori indicati all'art. 2 DPR 252/98 e s.m.i.) - Quadro B parte integrante del presente modello
    (in caso di società - Allegato A, parte integrante del modello TEL 1)

  • 3 ) Dichiarazione dell'attività prevalente e/o secondaria
     

  • 4 ) Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà
    (nel caso di subingresso per decesso del titolare)

Modalità di presentazione

La Comunicazione deve essere presentata tramite Piattaforma Regionale Accesso Unitario accedendo al sito http://www.servizi.comune.parma.it/it-IT/SUAP-Telematico.aspx utilizzando le proprie credenziali

Qual è la tempistica del procedimento?

L’inizio dell’attività per subingresso può avvenire dalla data di presentazione della comunicazione al Comune.
Qualora la comunicazione del cittadino non sia regolare o completa, l’Amministrazione dà comunicazione dell’avvio del procedimento ai sensi degli artt. 7 e 8 della Legge 241/90 e s.m.i. volto alla cessazione degli effetti della Comunicazione, entro 10 giorni dal ricevimento della comunicazione stessa, indicando le cause di irregolarità o di incompletezza ed assegnando un termine massimo di 30 gg., decorrenti dalla data di ricezione da parte del cittadino, per produrre le integrazioni e/o osservazioni, prima della formale adozione di un provvedimento di divieto di prosecuzione dell’attività.

Quali oneri e costi bisogna sostenere?

L’interessato deve presentare al Registro Imprese della C.C.I.A.A. della Provincia dove è ubicato l’esercizio, entro 30 giorni dalla data di apertura per subingresso, copia della comunicazione presentata al Comune (Modello TEL. 1).

Data inizio validità : 30/08/2019
Ultimo aggiornamento : 31/10/2019
Numero Unico 0521 40521
Logoonline
Box BANNER-Coronavirus LATO-300x200.jpg
Box banner rinnovo carta-didentita`-digitale.jpg
ci (ri)troviamo domani.jpg
Box Banner lotta zanzara.jpg
BOX BANNER giardino di casa 2.jpg
Lilly.e.il.vagabondo 2.jpg
Scopri i canali tematici
del Comune di Parma
Paes >> PAES_PORTALE2014