Sistema di Protezione per Titolari di Protezione Internazionale e per Minori Stranieri non accompagnati SIPROIMI

Di cosa si tratta?

Il Sistema di protezione è costituito dalla rete degli enti locali che per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo. A livello territoriale gli enti locali, con il prezioso supporto delle realtà del terzo settore, garantiscono interventi di accoglienza integrata che superano la sola distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico.

Le caratteristiche principali del Sistema di protezione sono:
• il carattere pubblico delle risorse messe a disposizione e degli enti politicamente responsabili dell’accoglienza, Ministero dell’Interno ed enti locali, secondo una logica di governance multilivello
• la volontarietà degli enti locali nella partecipazione alla rete dei progetti di accoglienza
• il decentramento degli interventi di accoglienza integrata
• le sinergie avviate sul territorio con i cosiddetti enti gestori, soggetti del terzo settore che contribuiscono in maniera essenziale alla realizzazione degli interventi;
• la promozione e lo sviluppo di reti locali, con il coinvolgimento di tutti gli attori e gli interlocutori privilegiati per la riuscita delle misure di accoglienza, protezione, integrazione.

Il D.L. 4 ottobre 2018, n. 113, convertito in Legge 1 dicembre 2018, n. 132, rinomina il Sistema di protezione per richiedenti asilo, rifugiati e minori stranieri non accompagnati – SPRAR  in  SIPROIMI – Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per i minori stranieri non accompagnati. 
Il Progetto SIPROIMI ha come obiettivo principale la (ri)conquista dell’autonomia individuale dei beneficiari del progetto, intesa come una loro effettiva emancipazione dal bisogno di ricevere assistenza (in questi termini si parla di “accoglienza emancipante”). Diventa, pertanto, essenziale collocare al centro del Sistema di Protezione le persone accolte, le quali non devono essere meri beneficiari passivi di interventi predisposti in loro favore, ma protagonisti attivi del proprio percorso di accoglienza e di inclusione sociale.
L'ammissione ai centri di accoglienza del Sistema, fino ad esaurimento posti complessivamente disponibili a livello nazionale, è disposta dal Servizio Centrale del Sistema, con sede a Roma, che ha il compito di coordinare i punti rete di accoglienza.
Nell’ambito dell’accoglienza, si fa riferimento al concetto di empowerment, inteso come un processo individuale e organizzato, attraverso il quale le singole persone possono ricostruire le proprie capacità di scelta e di progettazione e riacquistare la percezione del proprio valore, delle proprie potenzialità e opportunità. Di conseguenza, quella proposta dal SIPROIMI è un’accoglienza “integrata”. Questo comporta che gli interventi materiali di base, quale la predisposizione di vitto e alloggio, siano contestuali a servizi volti a favorire l’acquisizione di strumenti per l’autonomia (mediazione linguistica e interculturale; orientamento e accesso ai servizi del territorio, formazione e riqualificazione professionale, orientamento e accompagnamento all’inserimento lavorativo, all’inserimento abitativo, all’inserimento sociale, orientamento e accompagnamento legale, tutela psico-socio-sanitaria).

Struttura responsabile

Struttura: SETTORE SOCIALE
Referente: SQUERI LUIGI

Responsabile del procedimento

Referente: MORA ELISABETTA

Data inizio validità : 10/10/2019
Ultimo aggiornamento : 15/10/2019
Riferimenti normativi
  1. Dlgs 19 novembre 2007, n. 251 e s.m.i. Attuazione della Direttiva 2004/83/CE recante norme minime sull'attribuzione della qualifica di rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale
  2. Dlgs 28 gennaio 2008, n. 25 e s.m.i. Attuazione della Direttiva 2005/85/CE per il riconoscimento e la revoca dello status di rifugiato
  3. Intesa tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali - Conferenza Unificata 10 luglio 2014 Accordo per fronteggiare il flusso straordinario di cittadini extracomunitari, adulti, famiglie e minori stranieri non accompagnati
  4. Dlgs 18 agosto 2015, n. 142 Attuazione della Direttiva 2013/33/UE recante norme relative all'accoglienza dei richiedenti protezione internazionale della Direttiva 2013/32/UE recante procedure comuni ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di protezione internazionale
  5. Circolare Ministero dell'Interno 30 ottobre 2015, prot. n.2255 inerente il Dlgs 18.08.2015, n. 142 di attuazione delle Direttive 2013/33/UE e 2013/32/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26.06.2013
  6. Decreto Ministero dell'Interno 10 agosto 2016 Modalità di accesso da parte degli Enti locali ai finanziamenti del Fondo nazionale per le politiche ed i servizi dell'asilo per la predisposizione dei servzi di accoglienza per i richiedenti e i beneficiari di protezione internazionale e per i titolari del permesso umanitario, nonché approvazione delle linee guida per il funzionamento del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR)
  7. Legge 7 aprile 2017, n. 47 Disposizione in materia di misure di protezione di minori stranieri non accompagnati
  8. Legge 13 aprile 2017, n. 46 (conversione del Dlgs 17 febbario 2017, n. 13) Pacchetto articolato con finalità di riforma sia della procedura amministrativa per la richiesta di protezione internazionale, sia di quella giudiziaria volta a regolare il processo introdotto dal ricvorso avverso l'eventuale diniego o una decisione non soddisfacente da parte della Commissione territoriale per il riconoscimento dell protezione internazionale
  9. Circolare Ministero del'Interno 8 maggio 2017, n. 5 Pacchetto articolato con finalità di riforma sia della procedura amministrativa per la richiesta di protezione internazionale, nonchè per il contrasto dell'immigrazione illegale convertito con modificazioni dalla L. n. 46/2017
  10. Decreto 4 ottobre 2018, n. 113, convertito in Legge 1 dicembre 2018, n. 132 Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonchè misure per la funzionalità del Ministero dell'Interno e l'organizzazione e il funzioanmento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata
Numero Unico 0521 40521
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