A Parma c’è una resilienza che resiste al Coronavirus e a questo lungo periodo di quarantena. Una resilienza che nasce dal basso, ma dialoga con le istituzioni e stimola la ricerca di nuovi modi per prendersi cura della comunità. Lo sanno bene le associazioni e cittadini che hanno aderito al progetto del Comune di Parma “Abitiamo il Pablo”. Si tratta di un progetto che rientra in un più ampio programma denominato Piano Regionale Multi-Azione CASPER II 2018 - 2020, e risponde all’azione 4 di tale programma: valorizzare il ruolo delle associazioni di cittadini stranieri e delle seconde generazioni, nella promozione di processi di integrazione basati sul coinvolgimento dei migranti e delle comunità locali.

Il progetto CASPER, di cui la Regione Emilia Romagna rappresenta il capofila, è finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (Fami) e risponde all’obiettivo nazionale di favorire l’integrazione di cittadini di Paesi terzi.

Con l’avvento dell’emergenza epidemiologica, gli obietti progettuali hanno conosciuto una fase di arresto. Ciò che non si è fermata però è la voglia di essere parte attiva della comunità e di superare l’isolamento generato dalla quarantena. Così, su sollecitazione dei referenti di progetto dell’Amministrazione comunale, sono stati tanti i cittadini e le associazioni che hanno scelto di reinventare il loro modo di fare comunità sperimentando l’uso di strumenti digitali. Non più dal vivo, ma attraverso piattaforme on line, sono ripresi gli incontri tra i vari partecipanti del progetto.

Preziosa è la collaborazione con Federico Monaco, ricercatore del Laboratorio Didattico per la Simulazione in Medicina - SIM.LAB del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'ateneo di Parma, sociologo e esperto digitale dell’Organizzazione Mondiale dell’Educazione Prescolare - OMEP. Tale collaborazione si concretizza, in particolar modo, offrendo supporto tecnico e metodologico all’uso del digitale ad associazioni e cittadini che aderiscono al progetto “Abitiamo il Pablo”.

Qui, il tutorial realizzato per spiegare come utilizzare alcune piattaforme digitali, utili per favorire gli incontri e l’organizzazione di eventi on line.

Questa prima fase di incontri è diretta ad acquisire gli strumenti digitali di base e ripensare insieme modi e soluzioni per continuare ad essere cittadini attivi.

Il prossimo passo sarà riuscire ad utilizzare le competenze acquisite per permettere di riallacciare reti di socializzazione e creare opportunità di scambio, dove ognuno può offrire qualcosa all’altro, rispondendo così ai bisogni della collettività.

Con questo spirito sabato 2 maggio e sabato 9 maggio 2020 si sono svolti i primi due laboratori digitali dedicati ai bambini, dal titolo “Disegna e colora in realtà virtuale”. 

Per ricevere informazioni sugli incontri virtuali del progetto, sulle iniziative in programma o se si vuole offrire la propria collaborazione alla rete di co-progettazione scrivete a k.luca@comune.parma.it 

Il 21 ottobre 2020 nell'ambito del convegno internazionale on line "Digital Technology and the Post-Pandemic University", promosso dalla Society for Research into Higher Education’s Digital University Network, si è tenuta l'iniziativa “The Post Pandemic University”, con la partecipazione Federico Monaco e Katya Lucà, psicologa e delegata per l'inclusione sociale dell'Assessorato al Welfare del Comune di Parma, per affrontare il seguente tema:

Come sarà l'Università nel dopo pandemia? Quali le tecnologie per l'apprendimento e la comunicazione più adatte? Quali saranno i possibili cambiamenti in una società post-covid per il mondo accademico e per i campus di tutto il mondo?

La collaborazione tra territorio e Ateneo è da tempo attiva e può essere declinata in termini di buone pratiche anche con forme di inclusione nel digitale, in una dimensione innovativa tanto digitale quanto sociale che contempli il coinvolgimento della comunità e la creazione, uso e scambio di risorse accessibili: tutto ciò non può che portare vantaggio, data l'emergenza e la necessità di sperimentare soluzioni sostenibili e alla portata di tutti.

A partire da 18 marzo 2021, sarà disponibile il corso di formazione “Strumenti digitali per promuovere le attività no-profit e delle associazioni”, rivolto in particolare alle Associazioni del territorio.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Parma e dalla Regione Emilia Romagna attraverso il progetto Pane e Internet, prevedrà quattro sessioni formative, ciascuna della durata di un’ora e mezza.

Il ciclo di incontri ha come intento quello di dare agli attori del mondo dell’associazionismo gli strumenti per agire online le proprie attività no profit. Il percorso intende fornire conoscenze generali delle piattaforme, degli strumenti, dei social network e delle normative necessarie per essere efficaci nella rete.

La scelta di focalizzare le attività di formazione sui contenuti sovraesposti deriva dal sondaggio sul fabbisogno formativo circa le competenze e la cultura digitale, realizzato dal progetto Pane Internet e distribuito, nel corso della seconda metà del 2020, a tutte le associazioni del territorio.

L’idea di avviare un ciclo d’incontri dedicato al digitale è nata in seno al progetto FAMI Casp-ER, dedicato all’inclusione sociale di associazioni e cittadini stranieri e al quale il Comune di Parma ha aderito, sostenendone diverse azioni.

Con l’avvento della pandemia si è fatta urgente la necessità di consentire alle associazioni di conoscere e padroneggiare le diverse possibilità offerte dagli strumenti digitali che consentono di continuare le attività che ogni realtà associativa porta avanti e che rappresentano un valore inestimabile per la nostra città.

Quali social network sono più adatti per raggiungere la popolazione di riferimento della mia associazione? Quale linguaggio utilizzare? Come supportare campagne di sensibilizzazione o raccolte fondi? Come organizzare eventi pubblici?

Queste sono solo alcune delle domande che troveranno risposta grazie al prezioso contributo della Regione e all’impegno del Comune di Parma per sostenere i propri cittadini e le associazioni che animano il territorio.

Le date previste per la formazione sono il 18, 25, 31 Marzo e il 7 Aprile. Tutti gli incontri si terranno online dalle 18.00 alle 19.30.

Per partecipare o ricevere informazioni scrivi a associazionismo@comune.parma.it.