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Sant’Ilario di Poitiers

Premio Sant'Ilario-2022

E’ il Santo Patrono della città di Parma, teologo, filosofo e scrittore, è stato proclamato Dottore della Chiesa da papa Pio IX nel 1851.

La sua elezione a patrono di Parma è collegata a vicende politiche che interessarono la città nel medioevo, tra il i secoli XII e XIII.

Originario di famiglia aristocratica pagana, Gallo – Romana, nel 353 venne acclamato vescovo di Poitiers (Aquitania – Francia), partecipò al sinodo di Béziers nel 356 ed al concilio Seleucita in Isauria nel 359.

L’imperatore Costanzo II lo esiliò in Frigia, l’attuale Turchia, nel 356, per la sua ferma opposizione all’arianesimo; è il protettore degli esiliati. La Chiesa cattolica lo ricorda il 13 gennaio, giorno della sua morte. Fra le sue opere si annoverano: De Trinitate, Hymni, Contra Arianos, Contra Costantinum Augustum, Tractatus super Salmos, De synodis, De mysteriis.

Da secoli i cittadini di Parma gli sono devoti riconoscendone la protezione. La città lo ha invocato per superare diverse circostanze critiche legate alla sua storia plurisecolare.

La leggenda narra che un calzolaio, vedendo Sant’Ilario attraversare Parma scalzo durante una giornata di neve, impietosito, gli regalò un paio di scarpe. Il giorno dopo, l’uomo ritrovò un paio di scarpe d’oro al posto delle scarpe donate a Sant’Ilario.

Questa è la leggenda che ha dato origine alla tradizione secondo cui nel giorno del patrono vengono preparate le famose “scarpette”, tipici dolci legati alla festività del patrono.


Il premio Sant’Ilario

Fu istituito con delibera di Giunta Comunale n° 1584/94 del 18 dicembre 1986.

La Giunta, guidata dal sindaco Lauro Grossi, approvò in quell’occasione il “Regolamento per la concessione delle civiche dichiarazioni di benemerenza”, modificato con delibera di Consiglio Comunale n° 78 del 17/9/2013 in “Regolamento per la concessione delle civiche dichiarazioni di benemerenza e della cittadinanza civica”. La prima edizione del Premio si tenne nel 1987

Le proposte di concessione, in base al regolamento, possono essere formulate da singoli cittadini, da Enti, dai membri del Consiglio Comunale e della Giunta Comunale al fine di segnalare l’attività di tutti coloro che abbiano in qualsiasi modo contribuito a migliorare la vita dei singoli e della comunità e ad elevare il prestigio della città.

Le benemerenze cittadine sono destinate a premiare le persone, gli enti, le associazioni e gli organismi che, nell’ambito cittadino, si siano particolarmente distinti nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’industria, del lavoro, dello sport, dell’assistenza, delle iniziative filantropiche, della collaborazione all’attività della pubblica amministrazione e che si siano distinti per atti di coraggio e di abnegazione in nome dei valori di umanità e solidarietà.

In casi particolari le dichiarazioni di benemerenza possono esser conferite alla memoria.


A seguito della modifiche previste al Regolamento per la concessione delle civiche dichiarazioni di benemerenza, con Delibera del Consiglio Comunale N. 98/2018 del 19/11/2018, oltre alla medaglia d’oro della Città di Parma (Premio Sant’Ilario) e agli Attestati di Civica Benemerenza, da quest’anno, sono previste anche le Menzioni Speciali.

Ogni anno l’Amministrazione ha la possibilità di assegnare fino ad un massimo di 5 medaglie d’oro e 7 attestati di benemerenza. I Segni di Benemerenza possono essere: Medaglia d’oro, Attestato di Civica Benemerenza, Menzioni Speciali e Sigillo della città di Parma (previsto solo in casi eccezionali).


Sant’Ilario 2022

Premio Sant’Ilario 2022 – Due Medaglie d’oro, sette Attestati di Civica Benemerenza e tre Menzioni Speciali.

 Parma ha celebrato il proprio patrono, Sant’Ilario, nella suggestiva cornice del Teatro Regio, dove si è svolta la solenne cerimonia di consegna di due Medaglie d’Oro, sette Attestati di Civica Benemerenza e tre Menzioni Speciali.

La scelta di svolgere la cerimonia al Teatro Regio non è stata casuale ma è in relazione alla conclusione di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020 + 2021. Proprio al Teatro Regio si era svolta la cerimonia di apertura nel 2020.

La cerimonia si è aperta con l’esibizione di Artemis Danza a cui sono seguiti i saluti del Vescovo di Parma, Monsignor Enrico Solmi.

L’accompagnamento e la presentazione sono avvenute a cura del Presidente Consiglio Comunale Parma, Alessandro Tassi-Carboni.

Enrico Maletti ha recitato in dialetto “Al ritor’n äd Sant’ Iläri”di Bruno Pedraneschi prima del conferimento delle Civiche Dichiarazioni di Benemerenza:due le Medaglia d’oro assegnate a CSV Emilia ODV e Parma Baseball. Sette gli Attestati di Civica Benemerenza assegnati a: Centro Antiviolenza di Parma, Carmine Giovanni Del Rossi, Lenz Fondazione, Raimondo Meli Lupi di Soragna, Zacmi – Zanichelli Meccanica Spa, Intercral Parma APS, Agugiaro & Figna Molini Spa. E tre Menzioni Speciali a: Ivo Ferraguti, Comitato Rione Colombo ed Azienda Agraria Sperimentale Stuard.

E’ seguito un breve intermezzo musicale con Oblivion di Astor Piazzolla eseguita dal violino Viola Isler Benaglia, al pianoforte il Maestro Giulio Corrado.

Discorso di Sant’Ilario del Sindaco Federico Pizzarotti

In chiusura l’esecuzione dell’Inno Italiano a cura del Coro Voci Bianche della Corale Verdi di Parma diretto dal Maestro Niccolò Paganini, pianoforte Maestro Paola Bandini

Durante la cerimonia è stato trasmesso il video ‘Per Adriano e gli altri. Oltretorrente. Una patria’ con musica Maestro Alessandro Nidi, fotografie Antonio Mascolo e regia Stefano Vaj


 

Video Integrale della Cerimonia di Premiazione


I premiati

 

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Il 1949 Parma Baseball Club ha operato fino al 2015con il nome di Parma Baseball e si è distinta dal ...
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Medaglia d'oro CSV Emilia

CSV EMILIA – ODV

CSV Emilia è il Centro di Servizio per il Volontariato di Piacenza, Parma e Reggio Emilia. Operativo dal 1 gennaio ...
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