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Addizionale Comunale Irpef

L’addizionale comunale all’IRPEF è disciplinata nell’ordinamento giuridico dall’articolo 1, comma 1, del Decreto Legislativo 28 settembre 1998, n. 360.

L’addizionale all’IRPEF spetta al Comune nel quale il contribuente ha il domicilio fiscale alla data del 1° gennaio dell’anno a cui si riferisce l’addizionale.

Scadenze e modalità di pagamento

Il versamento è effettuato in acconto e a saldo, unitamente al saldo dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.

ACCONTO: L’acconto dell’addizionale è calcolato in misura pari al trenta per cento dell’addizionalecomplessivamente determinata applicando l’aliquota al reddito imponibile dell’annoprecedente.

E’ possibili effettuare il versamento di un acconto inferiore a quello determinato con riferimento all’anno precedente, oppure non effettuarlo, se ilcontribuente ritiene che non dovrà l’imposta per l’anno cui si riferisce l’acconto a causadel sostenimento di oneri ovvero della produzione di un reddito inferiore a quellodell’anno precedente.

Ai fini del calcolo dell’acconto il contribuente o il sostituto d’imposta assume la misuradi aliquota deliberata per l’anno di imposta.

Se la delibera di determinazionedell’aliquota è pubblicata entro il 15 febbraio dell’anno di imposta si definisce l’accontocon la misura deliberata.

Se la pubblicazione ha avuto luogo successivamente al 15 febbraio dell’anno di imposta l’acconto è determinato con la misura di aliquota già invigore nell’anno antecedente.

Per i redditi di lavoro dipendente e i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente l’acconto dell’addizionale è determinato dai sostituti d’imposta e trattenuto in unnumero massimo di nove rate mensili, a partire dal mese di marzo.

Per i possessori di redditi diversi da quelli di lavoro dipendente e assimilati, la determinazione e il pagamento dell’addizionale in acconto avviene in sede di dichiarazione dei redditi.

 

SALDO

 Per i lavoratori dipendenti e i percettori di redditi assimilati a quello di lavoratore dipendente ai sensi degliartt. 49-50 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, il saldo è determinato all’atto delle operazioni di conguaglio e trattenuto in un numero massimo di rate pari a undici, a partire dal periodo di paga successivo a quello in cui leoperazioni di conguaglio sono effettuate.


Per i possessori di redditi diversi da quelli di lavoro dipendente e assimilati, la determinazione e il pagamento dell’addizionale a saldo avvengono in sede di dichiarazione dei redditi.

Aliquota

La variazione dell’aliquota di compartecipazione dell’addizionale comunale IRPEF èstabilita in misura pari a 0,8 punti percentuali.

(nota) percentuale modificata con deliberazione del Commissario Straordinario n. 154 del 30/12/2011 in vigore fino a successivamodifica ai sensi dell’art. 1, c.169 della legge 296/2006

Soglia di esenzione

Sono esenti le persone fisiche che abbiano percepito, nell’anno precedente quello cuil’imposta si riferisce, un reddito personale complessivo, su base annua, non superiore aeuro 10.000,00 (diecimila).

Deliberazione del Consiglio comunale n. 170/27 in data 30/11/2007

Numero Unico 0521 40521
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