NOTIZIE / 07.08.14 / LAVORI PUBBLICI

L’Assessore Alinovi sulla manutenzione del verde

Di seguito l'intervento dell'assessore riguardo il patrimonio arboreo del Comune di Parma e i recenti inconvenienti causati dal maltempo.
Parco

A fronte degli inconvenienti che si sono verificati a causa del maltempo e che hanno interessato il patrimonio arboreo in carico al Comune di Parma, l’assessorato compente, guidato da Michele Alinovi, fa presente che il patrimonio arboreo in capo al Comune ammonta a 40 mila alberi, un numero significativo di cui l’Amministrazione si fa carico costantemente e, a fronte del quale, possono verificarsi alcuni imprevisti legati alle cattive condizioni meteo. Gli alberi danneggiati recentemente rappresentano una percentuale ridottissima rispetto al numero di alberi che il Comune ha in carico.  Inoltre il Comune si avvale di una società di consulenza specializzata nelle patologie del verde per il monitoraggio costante del suo patrimonio arboreo.

L’Amministrazione comunale, attraverso il progetto di “Incremento del patrimonio arboreo cittadino”, ha messo a dimora, tra novembre e marzo, 1.131 nuovi alberi. Nello stesso periodo ne sono stati potati 1.095.

Nelle giornate di maltempo che hanno interessato la città nei giorni scorsi gli alberi che sono stati danneggiati non superano la decina di unità. Nell’ultima settimana sono state impegnate due squadre della manutenzione del verde per il recupero dei rami caduti e per mettere in sicurezza le zone dove si sono riscontrati delle criticità.

La percentuale di alberi danneggiati o che hanno presentato degli inconvenienti, rispetto alla totalità del patrimonio arboreo in carico al Comune, è molto ridotta e di molto inferiore all’1%.

Per la manutenzione straordinaria sono stati messi a bilancio circa 150 mila euro per il 2014, allo scopo di effettuare le potature e porre in sicurezza gli alberi pericolosi.

Grazie all’impegno degli uffici comunali preposti e nonostante l’esiguità delle risorse – ha spiegato Alinovi - è stato possibile effettuare interventi puntuali sul tutto il territorio del Comune e porre rimedio, attraverso l’uso di squadre ad hoc, ai disagi che si sono verificati nei giorni scorsi”.

A questo si aggiunge che il Comune,  sempre per il 2014, ha stanziato 1.680.000 euro per la manutenzione ordinaria del verde, che comprende, per esempio, gli sfalci.

Il “patrimonio verde” della città è costituito da 3.200.000. metri quadrati di aree verdi fruibili dalla cittadinanza; 40 mila sono gli alberi presenti dotati di caratteristiche diverse in rapporto alla specie ed anche all’età: nel Parco Ducale esistono esemplari messi a dimora nel 1730, per esempio. Il piano di “Incremento del patrimonio arboreo cittadino” ha posto rimedio alle mancanze di alcuni alberi lungo i viali, nei parcheggi e nei Parchi urbani come al Parco Ferrari, al Parco del Dono, in viale Piacenza, via Buffolara e nei campi di Moletolo.

 

Tra novembre e marzo, sono stati anche potati 1.095 alberi con costi pari a poco più di 200 mila euro. Gli interventi di potatura hanno interessato alcune scuole dell’infanzia comunali, piazzale Salvo D’Acquisto, il Parco Ducale, il Parco della Cittadella, Parco Ferrari e alcune strade ed aree urbane. 

Partecipano | Alinovi Michele

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Segnalazione, per tutti i cittadini abitanti lungo l'area del c.d. parco farnese!
Da circa quattro anni in via Aldo Moro, è presente un stradina pedonale, che collega via aldo moro con strada budellungo, ebbene, è stata piantata sul area pubblica una siepe (rovi) lungo il perimentro del condominio ubicato al civico 4, la stessa non è stata mai potaata, e nonostante numerose richieste efettuate, nessun intervento è mai stato eseguito.
Essendo tale siepe cresciuta oltre il limite, ha interessato la percorribilità della stradina tanto da diveniere molto pericolosa poichè tali rovi arrivano all'altezza degli occhi. Per questo motivo ho provveduto personalmente alla potatura della stessa, nonostante non fosse di mia competenza, ma visto il degrado in cui versava e la pericolosità della stessa, ho voluto, per un senso civico e di decoro dell'area pubblica, intervenire di persona, poichè completamente abbandonato da questa amministrazione che non da' nemmeno una risposta.
Oggi ho contattato il servizio del comune che si occupa dell'area pubblica, chiedendo se fossero almeno disposti a rimuovere i tralci (rovi) conseguenti alla potatura. Risposta: il comune non può esserle d'aiuto, si rivolga all'iren (a pagamento) oppure porti i rami alla discarica. Considerando che tali rovi sono molto voluminosi, non mi hanno proprio considerato! Che schifo di Comune!
P.S. contattato l'Iren, Costo per la rimozione (che dovrebbe quantomento essere a carico del Comune, essendo area pubblica, che oltrettutto ho fatto risparmiare la manodopera per la potatura) 74,52 euro/ora.
Ditemi voi se devo pure pagare la tassa comunale!
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Un plauso per gli alberi potati da novembre 2013 a marzo 2014 ( addirittura 1095 ), nei parchi del centro; Parco Ducale, della Cittadella, Ferrari ecc, ma questi lavori sono stati eseguiti solamente dove la gente “ vede “. Dove la gente “ non vede “, come nei piazzali Giacopelli e Baldrighi, ( lei cita quelle piante messe a dimora nel 1730 che necessitano di manutenzione, ed è giusto conservarle per dare lustro alla città), anche qui, dal 1982, anno della loro messa a dimora, queste piante non sono mai state toccate per una ben che minima manutenzione o potatura. Anche questi piazzali rientrano nel patrimonio comunale e sono aree urbane.
Pur avendo più volte segnalato il loro stato di degrado, di abbandono, ultima lettera senza riscontro inviata il 2 u.s., ancora siamo allo status quo. Speriamo in un prossimo futuro.
Ora con la presente cerco di attirare la sua attenzione per un intervento anche qui in periferia. Non credo si debba spendere una “ cifra “ per mettere in sicurezza i prati dove giocano i bambini.
La ringrazio per la sua attenzione e sopportazione per i miei solleciti.
Parma, 18.08.14
Carlo Alberto Ferrarese
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Buon giorno.
Se non si interverrà con la massima urgenza, il patrimonio arboreo di Parma andrà a farsi benedire, però ci sarà tanta legna da ardere. La maggior parte degli ippocastani del parco ducale e non solo sono malati. Moriranno tutti presto. Avevo già lanciato un allarme tempo fa attraverso la Gazzetta. Nessuna reazione! Non frega proprio niente a nessuno?
Buon lavoro!!!
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Complimenti all'assessore per il suo operato e un incitamento a fare sempre di più. Il verde non è mai troppo e gli alberi hanno un'influenza benefica sul clima e sulla psiche umana. Le amministrazioni passate sono state molto carenti e poco professionali in questo campo. Vorrei suggerire una maggiore attenzione, oltre che alla quantità, alla qualità delle essenze da impiantare in merito alla robustezza e al futuro sviluppo, in modo che assicurino nel tempo un'adeguata copertura; si potrebbe utilizzare qualche giovane botanico coinvolgendo anche l'Università per un censimento delle specie arboree esistenti in città e per un piano di incremento. Alcuni parchi (es. via XX Settembre) sono inutilizzabili nel periodo caldo per l'inadeguata copertura arborea. Approfitto dell'occasione per segnalare la carenza di aree per cani nella mia zona (San Lazzaro Est) che presenta una notevole densità canina. Un'alta percentuali di alberi messi a dimora in tempi recenti (ad esempio nel parchetto di via Muratori) sono già morti: esiste una garanzia da parte del vivaista per la sostituzione? Cordiali saluti.
Giuseppe La Ferla
Numero Unico 0521 40521
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