Misure di sostegno a famiglie e imprese

Primo pacchetto di misure sulla fiscalità dell’Ente a favore delle famiglie dei soggetti economici del territorio.

Primo pacchetto di misure sulla fiscalità dell’Ente a favore delle famiglie dei soggetti economici del territorio.

La situazione di emergenza venutasi a creare, ha avuto e continua a produrre ripercussioni a livello organizzativo ed economico a carico delle imprese, dei lavoratori e delle famiglie parmigiane. Il Comune di Parma, nel contesto emergenziale di cui ad oggi non si hanno certezze circa la durata, ha deciso di definire un primo pacchetto di misure sulla fiscalità dell’ente a favore delle famiglie dei soggetti economici del territorio riducendo obblighi e adempimenti e dando supporto ad eventuali situazioni di criticità in termini di liquidità.

TARI
Per famiglie e imprese sospensione del termine di versamento della prima rata della TARI previsto per il 15 maggio 2020, fino alla definizione della prossima data di scadenza. In sede di ridefinizione dei termini di pagamento, saranno valutati eventuali sgravi parziali per le attività d’impresa il cui esercizio è stato sospeso dai provvedimenti normativi e/o amministrativi o altri similari che possano essere emanati in relazione al protrarsi dell’emergenza sanitaria in atto. Per le ragioni di cui sopra la sospensione del pagamento è da intendersi disposta fino a nuova deliberazione.

NIDI D’INFANZIA, SPAZIO BIMBI, SCUOLE DELL’INFANZIA, CENTRI GIOCHI POMERIDIANI
Verrà applicata la retta scontata in proporzione al reale servizio usufruito. Nella retta di febbraio non così sarà computata l’ultima settimana. La retta di marzo verrà azzerata totalmente. Per il mese di Aprile si valuteranno eventuali ulteriori sospensioni da parte del Governo dei servizi educativi e dell’infanzia e di conseguenza verrà computata la retta.

IMPOSTA DI SOGGIORNO
Al fine di garantire una maggiore liquidità alle strutture ricettive, a causa dell’emergenza sanitaria, saranno posticipate di 6 mesi le scadenze per il versamento dell’imposta di soggiorno dei primi 2 trimestri 2020. Pertanto slitterà al 16 ottobre 2020 la scadenza del versamento delle somme dovute per il primo trimestre 2020, prevista dall’art. 5-bis del vigente “Regolamento dell’istituzione e la disciplina dell’imposta di soggiorno” per il 16 aprile 2020, e al 16 gennaio 2021 la scadenza del versamento delle somme dovute per il secondo trimestre 2020, previsto per il 16 luglio 2020. Resta inteso che l’incasso dell’imposta da parte del sostituto d’imposta non verrà sospesa, in quanto servirà per finanziare la fase di ripartenza post emergenza.

COSAP

Procedure semplificate per ottenere la concessione di occupazione di suolo pubblico.

L’Amministrazione Comunale al fine di agevolare l’occupazione di suolo pubblico da parte di pubblici esercizi, di esercizi commerciali e di attività artigianali alimentari e non alimentari, che per far fronte alle disposizioni sul distanziamento della clientela avranno bisogno di maggiore spazio, ha predisposto le seguenti procedure finalizzate a semplificare la concessione di autorizzazioni di occupazione di suolo pubblico.

COSAP PUBBLICI ESERCIZI (RISTORANTI E BAR) 

A far data dal 18 Maggio i titolari di pubblici esercizi (bar e ristoranti) che in passato hanno già ottenuto una concessione di occupazione temporanea di suolo pubblico per posizionamento di dehors di qualunque tipologia potranno occupare la stessa superficie già autorizzata negli anni precedenti, con la medesima tipologia di dehors, in modo da consentire ai propri clienti il necessario distanziamento fisico imposto dall’emergenza sanitaria in atto. Gli esercenti, entro 48 ore dall’inizio dell’occupazione, dovranno presentare domanda di rinnovo dell’occupazione temporanea di suolo pubblico attraverso le vie telematiche previste dal Comune di Parma (piattaforma di accesso unitario www.servizi.comune.parma.it/it-IT/SUAP-Telematico.aspx) unendo:

-           planimetria,

-           indicazione della precedente autorizzazione

-           ricevuta di versamento diritti di segreteria

Gli stessi esercenti, compatibilmente con le caratteristiche della area sede del dehors, potranno ampliare, con arredi leggeri (tavoli e sedie) per rimuoverli completamente alla chiusura dei locali, la propria occupazione, occupando anche piazzette pedonali in prossimità degli esercizi stessi, a condizione che le stesse siano collocate in zone a scarso traffico veicolare (zone a traffico limitato, aree pedonali), oppure occupando aree antistanti altre attività commerciali, qualora queste non intendano usufruire dello spazio antistante la propria vetrina. In quest’ultimo caso, si potrà derogare dalla necessaria autorizzazione da parte dei frontisti interessati, purché venga lasciato libero l’ingresso all’attività e uno spazio di almeno 1,5 metri tra la vetrina e il dehors, in modo da consentire l’accesso dei clienti all’attività stessa e il passaggio dei pedoni. Negli orari di chiusura delle attività commerciali ubicate nell’area antistante il dehors non sarà necessario mantenere la misura di rispetto sopra indicata. Nel caso in cui più pubblici esercizi siano interessati alla medesima area non utilizzata, la stessa dovrà essere suddivisa in parti uguali tra i diversi interessati. Gli ampliamenti dovranno essere conformi con quanto previsto dal vigente Codice della Strada e dal relativo Regolamento di esecuzione. Ad esempio non potranno essere previsti ampliamenti davanti a passi carrai, accessi pedonali di abitazioni, ingressi di attività commerciali (salvo quanto previsto sopra), non potranno prevedere chiusura di strade, dovranno sempre lasciare uno spazio transitabile di almeno 1,5 metri per i pedoni sui marciapiedi e uno spazio di almeno 3 metri per il transito dei mezzi di soccorso e comunque evitando il posizionamento di qualsiasi occupazione nelle aree di intersezione e sugli attraversamenti pedonali e ciclabili.

Nel caso in cui l’occupazione debba avvenire all’interno di stalli di sosta sarà necessario attendere l’emissione della necessaria ordinanza da parte del Settore Viabilità. Qualora, all’interno di aree pedonali, l’occupazione debba avvenire sulla carreggiata e, in passato, sia già stata emanata l’ordinanza di viabilità, occorre comunque attendere l’emissione della necessaria ordinanza da parte del Settore Viabilità che definirà le opportune delimitazioni di sicurezza per veicoli e pedoni previsti dalla normativa stradale oltre ad implementare le previste deviazioni viabilistiche.

I titolari di pubblici esercizi che non hanno mai ottenuto autorizzazioni per dehors, o che intendano modificare in via continuativa la superficie occupata in passato, o che intendano modificare la tipologia di dehors, dovranno presentare nuova domanda di autorizzazione attraverso le vie telematiche previste (piattaforma di accesso unitario https://www.servizi.comune.parma.it/it-IT/SUAP-Telematico.aspx) allegando:

  •  la planimetria;
  •  l’asseverazione da parte di tecnico abilitato che dichiari la conformità
  •  degli arredi, per forme, colori e materiali, alla Disciplina di cui all’art. 10 del Regolamento Dehors
  •  del loro posizionamento rispetto alla normativa in materia di sicurezza e viabilità;
  •  ricevuta di versamento diritti di segreteria;

Presentata la domanda, in attesa della conclusione dell’iter finalizzato al rilascio della nuova autorizzazione, i titolari dei pubblici esercizi, ove le condizioni del traffico lo consentano e fermo restando il rispetto del vigente Codice della Strada, del relativo Regolamento di esecuzione e di quanto sopra, potranno occupare un’area massima di mq 10 con arredi leggeri (tavoli e sedie), per rimuoverli completamente alla chiusura dei locali.

In base al Decreto Rilancio, le imprese di pubblico esercizio di cui all’articolo 5 della legge 25 agosto 1991 sono esonerate dal pagamento della COSAP a partire dal 18 maggio 2020 fino al 31 ottobre 2020.

Per quanto concerne le autorizzazioni per occupazioni temporanee già rilasciate prima della sospensione delle attività a causa dell’emergenza sanitaria Covid 19, si procederà alla rideterminazione del canone dovuto, tenuto conto del periodo di chiusura delle attività nonché delle eventuali esenzioni che verranno eventualmente individuate. Gli eventuali importi versati in eccesso verranno decurtati da future concessioni rilasciate agli stessi esercenti.

COSAP ATTIVITA’ ARTIGIANALI (PASTICCERIE, GELATERIE, PIZZERIE D’ASPORTO, GASTRONOMIE E ALTRE SIMILARI)

Le attività che in passato hanno già ottenuto una concessione di occupazione temporanea di suolo pubblico per posizionamento di panche / sedute / espositori merci, etc., potranno presentare la domanda di occupazione suolo pubblico dal 18 Maggio e, in attesa del rilascio della concessione, potranno occupare la superficie già autorizzata negli anni precedenti, con la medesima tipologia di attrezzature.

Le attività che non hanno mai ottenuto una concessione di occupazione temporanea di suolo pubblico, dovranno presentare nuova domanda di autorizzazione attraverso le vie telematiche previste (piattaforma di accesso unitario www.servizi.comune.parma.it/it-IT/SUAP-Telematico.aspx) allegando:

-           la planimetria;

-           l’asseverazione da parte di tecnico abilitato che dichiari la conformità dell'occupazione alla normativa in materia di  sicurezza e viabilità;

-           ricevuta di versamento diritti di segreteria;

I titolari di tali attività, ove le condizioni del traffico lo consentano e fermo restando il rispetto di quanto sopra, 48 ore dopo aver presentato la domanda, in attesa della conclusione dell’iter finalizzato al rilascio della nuova autorizzazione, potranno occupare un’area massima di mq 5 con panche, sedute, botti, espositori per merci, per rimuoverli completamente alla chiusura dei locali.

Tutte le occupazioni dovranno comunque essere conformi con quanto previsto dal vigente Codice della Strada e dal relativo Regolamento di esecuzione. Non è consentita l’occupazione di sede stradale, se non all’interno di aree pedonali e lasciando sempre uno spazio minimo di m. 3 per il transito di mezzi di soccorso e di emergenza e comunque evitando il posizionamento di qualsiasi occupazione nelle aree di intersezione e sugli attraversamenti pedonali e ciclabili.

Alle concessioni verrà applicato uno sconto del 50% del canone.

 

COSAP ESERCIZI DI VICINATO (NEGOZI D’ABBIGLIAMENTO PER ESEMPIO), PARRUCCHIERI, ESTETISTI E SIMILARI

Le attività che non hanno mai ottenuto una concessione di occupazione temporanea di suolo pubblico, dovranno presentare nuova domanda di autorizzazione attraverso le vie telematiche previste (piattaforma di accesso unitario www.servizi.comune.parma.it/it-IT/SUAP-Telematico.aspx) allegando:

-           la planimetria;

-           l’asseverazione da parte di tecnico abilitato che dichiari la conformità dell'occupazione alla normativa in materia di    sicurezza e viabilità;

-           ricevuta di versamento diritti di segreteria;

I titolari di tali attività, ove le condizioni del traffico lo consentano e fermo restando il rispetto di quanto sopra, 48 ore dopo aver presentato la domanda, in attesa della conclusione dell’iter finalizzato al rilascio della nuova autorizzazione, potranno occupare uno spazio con larghezza massima quanto la vetrina della propria attività e lasciando sempre uno spazio minimo di m. 1,5 per il passaggio di persone diversamente abili.

Tutte le occupazioni dovranno comunque essere conformi con quanto previsto dal vigente Codice della Strada e dal relativo Regolamento di esecuzione. Non è consentita l’occupazione di sede stradale, se non all’interno di aree pedonali e lasciando sempre uno spazio minimo di m. 3 per il transito di mezzi di soccorso e di emergenza e comunque evitando il posizionamento di qualsiasi occupazione nelle aree di intersezione e sugli attraversamenti pedonali e ciclabili.

Per tali occupazioni non verrà applicato alcun canone.

IMPOSTA DI PUBBLICITÀ

Sospensione dei termini di versamento in scadenza per la durata di mesi 3 dalla data di scadenza medesima.

SOSTEGNO ALLE PMI ATTRAVERSO LE COOPERATIVE DI GARANZIA

Per aiutare le imprese a riprendere e sviluppare la propria attività dopo i disagi dovuti all’emergenza epidemiologica Covid – 19, il Comune di Parma sta valutando l’attivazione di alcune linee di intervento a sostegno delle piccole e medie imprese che hanno sede nel territorio comunale e aventi le seguenti caratteristiche: microimprese, piccole e medie imprese iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Parma, che svolgono un’attività di impresa turistica, commercio al dettaglio, pubblici esercizi e piccolo artigianato di servizio nel Comune di Parma. Tale azione, per la quale si pensa di utilizzare il convenzionamento con le cooperative di garanzia, verrà finanziata in fase iniziale per un ammontare fino a € 100.000.

Solo quando si avranno maggiori elementi circa la reale consistenza dell’impatto economico dell’emergenza su famiglie ed imprese del territorio potranno essere definite misure più mirate di sostegno in termini di agevolazioni e riduzioni.