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Ristrutturazione Centro Civico Argonne

I lavori avviati ad ottobre 2021 si concluderanno a gennaio 2023. Stanziati circa 1 milione e 700 mila euro.

Data:

01-04-2022

Proseguono i lavori di recupero del Centro Civico Argonne. Il Sindaco, Federico Pizzarotti, il Vicesindaco con delega al patrimonio, Marco Bosi, e l’Assessore ai Lavori Pubblici, Michele Alinovi, insieme ai tecnici di Parma Infrastrutture hanno effettuato un sopralluogo all’immobile dove sono hanno sede diverse associazioni, i cui rappresentanti hanno preso parte al sopralluogo. Nell’immobile sono collocati alcuni uffici comunali, ed associazioni quali “Radioamatori Italiani”, “Help For Children”, “Associazione Mani”, “Associazione Donne di qua e di là”, “Giovani Diabetici”, a cui si aggiungono gli uffici di alcuni gruppi quali il gruppo bandistico “G. Verdi” e il gruppo micologico “G. Passerini”, nonché un circolo fotografico, “Il grandangolo” e un circolo ARCI. 

“L’intervento di recupero – ha spiegato il Sindaco Federico Pizzarotti – rientra nell’ambito di un percorso di riqualificazione dei centri civici e degli ex municipi che necessitano di sistemazioni. Il Centro Civico Argonne aveva bisogno di attenzioni e investimenti in modo da renderlo un luogo sicuro e vivibile da parte delle associazioni che vi hanno sede e che torneranno a farlo vivere”.  

“Si tratta di un importante luogo di aggregazione – ha spiegato l’Assessore Alinovi – che torna a nuova vita, un punto di presidio del territorio a cui il Comune ha riservato particolare attenzione”. 

Il vicesindaco Marco Bosi ha dichiarato: “Sono nato in questo quartiere. Il Centro Civico Argonne è un luogo unico ed eccezionale in dialogo con il territorio. L’obiettivo di questo intervento è quello di preservarne il valore aggiunto, rendendolo funzionale alle esigenze delle associazioni che vi hanno sede. La sua riqualificazione è motivo di rilancio di questo luogo e del quartiere”.  

L’intervento, da costo di circa 1 milione e 700 mila euro, pone rimedio a problematiche di carattere strutturale prevedendone l’adeguamento sismico, impiantistico, la riqualificazione energetica, adeguamento norme anticendio, il miglioramento della sua fruibilità con l’abbattimento della barriere architettoniche, un rinnovamento generalizzato dell’edificio. Ad oggi, dopo circa 5 mesi di cantiere, sono stati ultimati i lavori di consolidamento delle fondazioni dell’intero fabbricato e si sta procedendo con la realizzazione delle nuove scale interne in cemento armato e dei solai. I lavori termineranno nei primi mesi del 2023. Gli interventi riguardano il rinforzo del sistema di fondazioni esistente, il consolidamento e rinforzo dei paramenti murari, la sistemazione delle parti danneggiate da terremoti, il ripristino del cornicione con consolidamento delle parti degradate e l’aumento della capacità portante con opere di rinforzo di travi, architravi, fasce di piano in acciaio e cemento.  

A questo si aggiunge il rinforzo strutturale della volta dell’androne principale, il rifacimento del solaio ligneo esistente di primo impalcato nella zona est, la demolizione dei solai di primo impalcato nella porzione ovest dell’edificio. L’eliminazione delle barriere architettoniche attualmente esistenti. Inoltre è in programma la messa a norma delle scale esistenti nella zona ovest mediante la demolizione e ricostruzione con struttura portante in acciaio, il rifacimento dei servizi igienici esistenti nella zona ovest a seguito degli interventi strutturali. La rimozione di tutte le pavimentazioni interne esistenti ed il loro successivo ripristino a seguito della esecuzione delle opere impiantistiche e strutturali; la demolizione parziale degli intonaci interni e successivo ripristino, il completo tinteggio esterno.  

A cui si aggiungono: l’ampliamento e messa a norma della centrale termica esistente; il rassetto degli spazi nella zona est del piano terra con formazione di nuovi servizi igienici in sostituzione di quelli eliminati per l’allargamento della centrale termica esistente. Il riassetto degli spazi nella zona ovest del piano primo con realizzazione di servizi igienici ed eliminazione delle barriere architettoniche esistenti mediante la formazione di percorsi e accessi al medesimo livello dell’auditorium; il riassetto degli spazi nella zona ovest del piano secondo con accesso anche mediante impianto ascensore. 

Il tetto verrà completamente rifatto. In programma il riassetto dei locali al primo piano, nella zona est, con realizzazione di nuovo servizio igienico; riassetto dei locali al piano secondo compreso il rifacimento di un unico servizio igienico in sostituzione dei due esistenti di piccole dimensioni.  Realizzazione di passerella e scale in acciaio al piano secondo per consentire l’accesso senza barriere architettoniche a quanti più locali possibile, rifacimento completo dell’illuminazione e nuovi ascensori.  

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

04-04-2022 12:04

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