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Il Comune di Parma ha adottato il suo primo Bilancio di genere

Uno strumento per condurre l'azione amministrativa con un'ottica di genere

Data:

26-04-2022

In mattinata nella Sala di Rappresentanza del Municipio è stato presentato il primo Bilancio di Genere del Comune. Un documento che analizza e valuta le scelte politiche e gli impegni economico-finanziari di un’amministrazione in un’ottica di gender mainstreaming, incorporando cioè nel programma amministrativo e nella declinazione dei suoi obiettivi una prospettiva di genere. Il bilancio da documento contabile e specchio delle scelte politiche di un'amministrazione arriva a ricomprendere nei diversi momenti della programmazione, attuazione e valutazione dell'impatto se le scelte organizzative operate dall’ente agiscano su bisogni differenziati, in sintesi che tutti – donne e uomini - ne traggano beneficio.

Dotarsi di un bilancio di genere, applicarlo nella vita e negli iter amministrativi vuol dire muoversi verso una società maggiormente paritaria, impegnarsi affinche' le differenze non si trasformino in diseguaglianze. Proprio l’analisi del bilancio può contribuire a ridurre o a rimodulare le disparità tra i sessi in termini di risorse economiche: che sono la condizione precipua per attuare servizi, realizzare iniziative, aumentarne l'offerta o la platea di coinvolgimento. In una parola migliorare la politica di ente verso la sua città: perchè in questo strumento la città, con le diverse quote sociali, con i suoi bisogni particolari si affianca ai capitoli di spesa e di entrata.

"Il Presidente Stefano Rodotà aveva definito Parma Città dei Diritti" ha sottolineato il Sindaco Federico Pizzarotti nelle premesse "Abbiamo creduto in questi valori e in questo cammino. La strada è ancora tortuosa e ostacolata da crisi internazionali che minano le certezze degli italiani. Crediamo che questi fenomeni possano incidere sulla serenità di ognuno di noi, ma ciò nonostante, e proprio in virtù di ciò, puntare sulla qualità della vita, sull’abbattimento delle disuguaglianze, sulla difesa dei propri diritti, sul bisogno individuale delle cittadine e dei cittadini di Parma credo sia ancora la strada giusta da percorrere per inseguire un sogno. Il sogno di una città che ha scelto mettere al centro del suo sviluppo e della crescita economica la cultura dei diritti e del progresso umano e civile."


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Ultimo aggiornamento

26-04-2022 16:04

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