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Per effettuare interventi di abbattimento e/o capitozzatura di alberature nel verde privato sottoposto a tutela è necessario richiedere l’apposita autorizzazione prevista dal vigente Regolamento sul verde pubblico e privato del Comune di Parma.

Sono sottoposti a tutela gli alberi di seguito elencati:

  • alberi con CIRCONFERENZA del tronco pari o superiore a 60 cm misurata ad 1 metro dal suolo, per alberi formati da più tronchi una somma delle circonferenze dei singoli tronchi pari o superiore ad 1 metro;
  • alberature piantate in sostituzione di altre abbattute;
  • alberi di pregio comunale;
  • alberi di pregio regionale individuati ai sensi della legge regionale n. 2/77 e Legge 10/2013 art 7 (cosiddetti alberi monumentali);
  • siepi e macchie miste spontanee;
  • filari di alberi campestri;
  • aree demaniali fluviali, casse d’espansione, aree demaniali dei torrenti e dei loro affluenti;
  • fasce e sponde fluviali.

Ai sensi dell’art. 8 del Regolamento comunale sul verde l’autorizzazione all’abbattimento di alberature private tutelate può essere richiesta nei seguenti casi:

  • morte della pianta
  • grave patologia o avanzato deperimento della pianta, non altrimenti trattabili
  • pericolo di crollo con rischio di danno a persone, animali o cose dimostrato da un’analisi di stabilità degli alberi, eseguita da un professionista abilitato ( dottore agronomo/forestale/perito agrario/agrotecnico)

Nei casi indicati gli alberi sono da considerare “non vegeti”, per cui ogni albero abbattuto deve essere sostituito, entro sei mesi dall’abbattimento, da un nuovo esemplare avente una dimensione minima di 16/18 cm di circonferenza del tronco misurata a 1 metro di altezza.

Ai sensi dell’art.13 del Regolamento comunale sul verde l’autorizzazione all’abbattimento di alberature private tutelate può essere richiesta nei seguenti casi:

  • l’alberatura sia di ostacolo alla realizzazione di intervento edilizio
  • l’alberatura determini un danno diretto a strutture edificate
  • l’alberatura interferisca con impianti, infrastrutture, sottoservizi

Non possono essere abbattuti per fini edificatori gli alberi di pregio comunale, individuati ai sensi dell’art 26 del Regolamento comunale e aventi circonferenza minima del tronco misurata ad 1 mt da terra come elencato nella tabella di cui all’allegato C del regolamento.

Nei casi indicati gli alberi da abbattere sono “vegeti”, per cui ogni albero abbattuto deve essere sostituito, entro il termine dei lavori, con un numero di alberi tale che la somma delle loro circonferenze del tronco sia equivalente a quella dell’albero abbattuto.

Gli alberi in sostituzione devono avere una dimensione minima di 16/18 cm di circonferenza del tronco misurata a 1 metro di altezza. ù

In tutti i casi qualora non fosse possibile la sostituzione dell’albero, nella medesima area o in altra area privata nel territorio comunale, al proprietario (o avente titolo) verrà richiesto il versamento della monetizzazione calcolata ai sensi dell’art. 21 del Regolamento comunale. Per ogni nuovo albero previsto in sostituzione di quelli abbattuti è dovuto un importo di €179,00.

I proventi verranno utilizzati dal Comune per la messa a dimora e la cura di nuove alberature nel verde pubblico.

Ai sensi dell’art.10 del Regolamento comunale sul verde l’autorizzazione alla capitozzatura di alberature private tutelate può essere richiesta nei seguenti casi:

  • pericolosità dell’albero, dimostrata da un analisi di stabilità eseguita da un professionista abilitato, per la cui sicurezza sia necessario un consistente alleggerimento della chioma;
  • necessità di conservazione di alberature coltivate nella forma “a testa di salice” ovvero di alberi allevati fin dai primi anni con tagli di capitozzatura, che modificano in modo permanente la struttura naturale dell'albero (ad esempio, filari di gelsi, salici, etc.);
  • presenza di ramificazioni che interferiscono pericolosamente con linee e impianti aerei (linee elettriche, filoviari, ecc. ), con strutture ( edifici, segnaletica, impianti pubblicitari, ecc.) o infrastrutture ( marciapiedi, carreggiate, passi carrai, ecc.).

Accedere al servizio

Come si fa

La richiesta di autorizzazione e le eventuali integrazioni successive devono essere presentate tramite servizio online dalla piattaforma digitale dedicata

Canale digitale

Cosa serve

Quietanza di versamento diritti di segreteria

Dichiarazione di assolvimento dell’imposta di bollo [escluse le Associazioni ONLUS se iscritte nell'Anagrafe Unica delle ONLUS, le Associazioni di volontariato se iscritte nell'apposito Albo Regionale e solo per lo svolgimento di attività statutarie ]

Documentazione fotografica [ in caso di abbattimento per morte delle piante/grave patologia/avanzato deperimento ai sensi dell' art.8 del Regolamento comunale ]

Analisi della stabilità degli alberi eseguita da un professionista abilitato, attestante le condizioni di grave pericolosità dell'albero non altrimenti trattabili [ in caso di abbattimento ai sensi dell'art.8 del Regolamento comunale o in caso di capitozzatura ai sensi dell'art.10 del Regolamento comunale per pericolo per l'incolumità delle persone, di animali o cose ]

Nell’ambito della domanda relativa all’intervento edilizio privato (art. 13 del Regolamento) che comporti l’abbattimento di alberature deve essere presentata la richiesta di autorizzazione all’abbattimento di cui all’art 8 comma 2, corredata della documentazione da cui risulti:

  • la specifica motivazione dell’abbattimento;
  • lo stato di fatto con il rilevo puntuale della vegetazione arborea esistente;
  • lo stato di progetto che evidenzi le interferenze del progetto edilizio con le alberature esistenti, private e/o pubbliche;
  • l’assenza di altri vincoli dettati da altri regolamenti o da specifiche norme di tutela paesaggistica;
  • la specifica documentazione tecnica che dimostri l'eventuale danno diretto prodotto dagli alberi da abbattere a strutture edificate esistenti o l'eventuale interferenza degli alberi da abbattere con impianti, infrastrutture e/o sottoservizi, non altrimenti ovviabili;
  • la dichiarazione della sostituzione degli alberi ai sensi dell’art 16 e il relativo progetto di messa a dimora delle nuove alberature. In tal caso la sostituzione degli alberi deve essere garantita da idonea polizza fideiussoria quantificata ai sensi dell’art 21;
  • l'eventuale richiesta di monetizzazione in alternativa alla sostituzione, anche parziale, degli alberi all’interno della medesima area privata, o in altra area privata nel territorio del Comune di Parma.

Perizia di professionista abilitato attestante che lo spostamento dell'albero non danneggia la pianta, che è tecnicamente realizzabile in relazione alla specie dell'albero e allo stato dei luoghi [ in caso di trapianto di alberature di pregio comunale ]

Delega al sottoscrivente [ Quadro B parte integrante del modello di richiesta - da presentare nel caso in cui ci siano più proprietari della zona di intervento ]

Richiesta di occupazione suolo pubblico [ Quadro A parte integrante del modello - da presentare in caso di richiesta di occupazione suolo pubblico ]

Costi e vincoli

Costi

La richiesta prevede il versamento dei diritti di segreteria nella misura di €45,00

In caso di mancata sostituzione della pianta abbattuta saranno dovuti gli oneri di monetizzazione (per ogni nuovo albero previsto in sostituzione di quelli abbattuti è dovuto un importo di €179,00)

Il versamenti dovuti devono essere effettuati esclusivamente mediante PagoPA , il sistema di pagamenti elettronici verso la Pubblica Amministrazione.

Durante la procedura di inserimento online della richiesta verrà presentata la sezione pagamenti in cui individuare le tipologie di importi dovuti. Il servizio online permetterà di generare l’avviso per il successivo pagamento tramite il circuito PagoPA oppure di pagare direttamente online l’importo dovuto.

I pagamenti successivi alla presentazione della pratica potranno essere effettuati direttamente dal portale dei servizi online dell’edilizia, cliccando sul pulsante INTEGRA, visualizzabile in corrispondenza della pratica di riferimento, e seguendo la procedura di inserimento dell’integrazione.

Per la richiesta e il successivo rilascio dell’autorizzazione sono dovute inoltre due marche da bollo da €16,00 (sono esonerate le Associazioni ONLUS se iscritte nell'Anagrafe Unica delle ONLUS, le Associazioni di volontariato se iscritte nell'apposito Albo Regionale e solo per lo svolgimento di attività statutarie).

In caso di richiesta di occupazione suolo pubblico sarà dovuto il canone COSAP come quantificato e indicato nella comunicazione dell’ufficio preposto.

Tempi e scadenze

L'autorizzazione viene rilasciata entro 30 giorni dalla presentazione della richiesta, salvo eventuali interruzioni o sospensioni del procedimento.

Nel caso di contestuale richiesta di occupazione di suolo pubblico con modifica della viabilità verrà emessa la relativa ordinanza che sarà resa disponibile almeno 48 ore prima.

La validità dell’autorizzazione è subordinata al rilascio/validità del titolo edilizio (ove previsto), al rilascio dell’occupazione suolo pubblico e all’eventuale emissione dell’ordinanza di modifica della viabilità (ove previsto)

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Ultimo aggiornamento

21-09-2022 13:09

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