A chi è rivolto
Cittadini maggiorenni
Descrizione
Il libretto di famiglia è richiesto per l'utilizzo all’estero. E' esente da legalizzazione ed è riconosciuto nei paesi che hanno aderito alla Convenzione di Vienna ( Austria, Belgio, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Svizzera e Turchia ). In caso di utilizzo in altri paesi, l'interessato deve provvedere a farlo legalizzare o apostillare secondo la legislazione vigente in materia.
L’esibizione del libretto internazionale di famiglia è utile ai coniugi che trasferiscono la loro residenza all’estero, in quanto evita di richiedere certificati in Italia. E' talvolta una condizione indispensabile per la costituzione di rapporti di diritto pubblico e privato come ad esempio contratti di locazione di abitazioni, assicurazioni, documentazione scolastica.
Gli interessati possono richiedere il libretto al momento delle pubblicazioni di matrimonio, della celebrazione del matrimonio, della costituzione dell'unione civile, della sua trascrizione oppure successivamente presso il comune in cui è stato celebrato o trascritto l'atto. Può essere richiesto anche tramite il Consolato Italiano del paese dove il cittadino risiede.
Come fare
- scrivere a statocivile@comune.parma.it utilizzando il modulo allegato
Il libretto di famiglia può essere ritirato, senza appuntamento, presso il DUC, sportello Ritiro Documenti Prenotati.
Cosa serve
Documento di identità
Cosa si ottiene
Libretto internazionale di famiglia
Tempi e scadenze
Rilascio da 4 a 30 giorni lavorativi
Quanto costa
Nessun costo
Casi particolari
Il libretto di famiglia non può essere rilasciato in caso di separazione di fatto o legale, divorzio, scioglimento dell'unione civile, decesso del coniuge o unito civilmente
Accedi al servizio
Dove rivolgersi
Ulteriori informazioni
In caso di variazioni della situazione famigliare è obbligatorio richiedere l'aggiornamento presso l’Ufficio di Stato Civile che ha redatto l'atto di cui si richiede l'aggiornamento sul libretto. Ad esempio, se nasce un figlio, è necessario rivolgersi al comune che ne ha registrato la nascita.
Documenti
Contatti
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Ultimo aggiornamento: 17-10-2025, 18:04

