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La denuncia di nascita di un figlio è un atto obbligatorio per legge che permette l'iscrizione nei registri dello Stato Civile e, conseguentemente, nei registri anagrafici.

L'atto di nascita contiene le generalità di chi effettua la denuncia e nome, cognome, luogo, data, ora di nascita e sesso del neonato. 

Requisiti

  • aver compiuto i 16 anni di età. Il minore dei 16 anni di età può procedere al riconoscimento del/la figlio/a solo se sia stato autorizzato dal Tribunale
  • non essere parenti in linea retta, in linea collaterale fino al 2° grado, o affini in linea retta- può dichiarare la nascita solo la madre biologica, pertanto non possono essere accolte richieste di riconoscimento da parte di due madri o due padri, anche se uniti civilmente 

A chi si rivolge

Cittadini italiani e stranieri

Chi può presentare
  • figlio nato nel matrimonio : solo padre o sola madre o di entrambi 
  • figlio nato fuori dal matrimonio: entrambi i genitori se tutti e due riconsocono il figlio oppure il solo genitore che intende effettuare il riconoscimento

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Come si fa

Su appuntamento

  • Cittadini in possesso di credenziali SPID, CIE O CNS : collegarsi all' Agenda on line sceglinedo la voce Denuncia di nascita
  • Cittadino non in possesso di credenziali SPID, CIE O CNS : telefonare al Contact Center tel.  052140521
Canale digitale
Autenticazione

Per prenotare tramite Agenda on line è necessario essere in possesso di credenziali SPID, CIE O CNS

Dove rivolgersi
Direzionale uffici comunali (DUC)

Largo Torello de Strada, 11/a - Parma - 43121

Telefono: 052140521

Cosa serve

  • documento di identità in corso di validità
  • attestazione di nascita in originale rilasciata dall'ostetrica o dal medico che ha assistito il parto

Costi e vincoli

Costi

Nessun costo

Tempi e scadenze

La denuncia di nascita può essere effettuata:

  • entro 3 giorni dalla nascita direttamente al Centro di Nascita della Direzione Sanitaria dell'Ospedale che, successivamente, invierà al Comune l'atto per essere trascritto nei registri dello Stato Civile
  • entro 10 giorni dalla nascita al Comune di nascita del neonato o di residenza dei genitori. Nel caso in cui i genitori abbiano residenze in Comuni diversi, salvo diverso accordo tra loro, la dichiarazione viene resa nel Comune di residenza della madre. In ogni caso l'iscrizione anagrafica del figlio viene sempre effettuata presso il Comune di residenza della madre. Per le nascite avvenute nell'abitazione privata, l'interessato può effettuare la denuncia di nascita presso il Comune di nascita o presso il Comune di residenza dei genitori, o di uno di essi, se hanno residenze diverse

DENUNCIA DI NASCITA TARDIVA
Nel caso in cui la denuncia di nascita venga effettuata oltre i termini previsti dalla legge, ossia 10 giorni, i genitori dovranno dichiarare le ragioni del ritardo. L'Ufficiale di Stato Civile ne darà comunicazione alla Procura della Repubblica che deciderà se adottare o meno eventuali provvedimenti.

Casi particolari

  • bambino nato morto: la dichiarazione va fatta esclusivamente al Comune di nascita
  • bambino nato vivo, ma morto prima della registrazione della nascita: la dichiarazione va fatta esclusivamente al Comune di nascita
  • bambino nato in Italia da genitori stranieri residenti all'estero: la dichiarazione può essere fatta sia all'ospedale sia al Comune di nascita. Il neonato non avrà diritto all'iscrizione anagrafica fino a quando almeno uno dei due genitori, non sarà iscritto in un Comune di residenza

Codice Fiscale. Il codice fiscale, attribuito a seguito della denuncia di nascita, viene inviato ai genitori dall'Agenzia delle Entrate, competente per il suo rilascio.

Ultimo aggiornamento

21-09-2022 13:09

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