Salta al contenuto

Disconoscimento di paternita'

Il riconoscimento di un figlio può essere effettuato constestualmente alla nascita tramite la denuncia di nascita, in qualunque momento successivo alla nascita o quando il bambino non è ancora nato.

La denuncia di nascita di un figlio è un atto obbligatorio per legge che permette l’iscrizione nei registri dello Stato Civile e, conseguentemente, nei registri anagrafici. L’Ufficiale dello Stato Civile redige l’atto di nascita contenente le generalità di chi effettua la denuncia oltre a nome, cognome, luogo, data, ora di nascita e sesso del neonato.

Il disconoscimento di paternità è richiesto dalla madre entro sei mesi dalla nascita del figlio oppure in seguito da uno dei genitori. 

Tale procedura è di competenza del Tribunale per i Minorenni se si tratta di un minore o del Tribunale Civile se si tratta di un maggiorenne.

Per qualsiasi richiesta di informazioni è quindi necessario rivolgersi ai detti Tribunali.

Emessa la sentenza, il Tribunale la trasmette all'Ufficiale dello stato Civile del Comune di nascita che provvede all'annotazione sull'atto di nascita e alle modifiche nelle generalità e nel cognome del soggetto.

A chi si rivolge

Cittadini italiani e stranieri

Cosa serve

Sentenza di disconoscimento

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

24-03-2022 11:03

Questa pagina ti è stata utile?