Salta al contenuto

Ricovero definitivo di un animale d'affezione

Il ricovero definitivo di un animale presso il Polo Integrato è attuato a seguito della rinuncia alla proprietà di un animale d’affezione, così come previsto dall’art. 12 della Legge Regionale n. 27/2000, fatta salva l’indisponibilità delle strutture.

Gli animali oggetto di ricovero definitivo a seguito di rinuncia alla proprietà  sono a tutti gli effetti ceduti al Comune, che provvede all’inserimento dei medesimi nel protocollo delle adozioni. 

Il cittadino può chiedere il ricovero definitivo nei seguenti casi:
- decesso del proprietario dell’animale
- insorgenza di problematiche legate alla salute del proprietario dell’animale o di uno dei familiari
- cucciolate indesiderate: la normativa prevede l’entrata di cucciolate indesiderate – nel caso tuttavia l’episodio si dovesse ripetere, il comune ha per legge la facoltà di emettere provvedimento motivato che vieti all’interessato la detenzione permanente di animali d’affezione 
- animale morsicatore: in seguito ad emissione di provvedimento emesso da parte del Servizio Veterinario dell’AUSL competente per un cane che abbia mostrato sintomi di aggressività non controllata
- ogni sopravvenuta situazione di emergenza che non consenta più di prendersi cura dell’animale.


In caso di richieste di ricovero definitivo reiterate nel tempo e/o non supportate da inderogabili necessità, il Comune emetterà provvedimento motivato che vieti all’interessato la detenzione permanente di animali d’affezione. 

Cosa serve

In tutti i casi di rinuncia di proprietà ordinari viene richiesta la compilazione del relativo modulo con le specifiche motivazioni della rinuncia e la produzione integrale dei documenti previsti, quali:

  1. Documento di riconoscimento in corso di validità del proprietario oppure copia del permesso di soggiorno per cittadini extracomunitari;
  2. Specifica attestazione di idoneità sanitaria dell’animale;

Le tempistiche d’ingresso vengono concordate tra richiedente, Responsabile dell’Assistenza Sanitaria e Gestore, non potendo prescindere dalle disponibilità d’accoglienza della struttura.


IDONEITA’ SANITARIA PER RINUNCIA DI PROPRIETA’ DI UN ANIMALE

Il richiedente è tenuto a produrre:

  • certificato dello stato di salute dell’animale a cura del Medico Veterinario curante, con particolare riguardo ai principali rilievi anamnestici, alla presenza di patologie in atto ed ai relativi interventi medico/gestionali impostati;
  • dichiarazione del richiedente di essersi occupato delle relative cure indicate e, in caso d’impossibilità o mancata risposta alle cure, indicazione dettagliata delle relative motivazioni gestionali e/o sanitarie.

Dovrà inoltre essere prodotto il libretto sanitario comprovante:

  • correttezza delle profilassi vaccinali pregresse ed attive (gatti anche per FELV in gatti a vita non rigorosamente domestica);
  • trattamento per ecto-parassiti attivo;
  • correttezza dei trattamenti per filariosi pregressi ed attivi (solo cani).

In assenza di libretto sanitario comprovante la pregressa regolare gestione sanitaria o nel caso in cui l’animale non risulti regolarmente gestito dovranno essere richiesti documenti attestanti:

  • vaccinazione polivalente attiva, effettuata da almeno 15 giorni;
  • test sierologico diagnostico per Filariosi Cardio-Polmonare (solo cani);
  • test sierologico diagnostico per Leucemia Virale ed Immunodeficienza Virale (solo gatti).

In caso risulti necessario accettare l’ingresso con una non conformità sanitaria, al proprietario sarà richiesto di provvedere a quanto mancante presso il proprio Medico Veterinario. Se non è possibile provvedere a ciò, l’animale verrà gestito nel rispetto dei protocolli d’isolamento del Polo e le spese minime previste per la rinuncia saranno maggiorate del costo degli interventi necessari.


RINUNCIA DI PROPRIETA’ IN SITUAZIONE DI EMERGENZA, ad applicazione immediata, giustificata da problematiche sanitarie o sociali del proprietario. Tale tipo di rinuncia richiede la compilazione del modulo scaricabile nella sezione documenti ed una documentazione minima. Si applica alle seguenti circostanze in cui si trova il proprietario:

  1. problematica sanitaria grave e prevedibilmente non risolvibile (certificazione dei Servizi sanitari);
  2. problematica sociale/economica grave e prevedibilmente non risolvibile (certificazione dei Servizi sociali).

Viene garantito l’ingresso, anche a firma del Servizio richiedente, ma vengono comunque richiesti i documenti ordinari da produrre entro 20 giorni dall’ingresso e il sostenimento delle spese previste.

La domanda, compilata sull'apposito modulo, può essere presentata:

- all’indirizzo: anagrafeanimali@comune.parma.it

oppure

- su appuntamento, contattando i numeri 0521 218861 - 0521 031889 nei seguenti orari  : lunedì e mercoledì dalle ore 8.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.30 martedì, giovedì e venerdì dalle ore 08.30 alle ore 12.30

Costi e vincoli

Costi

Il cittadino è obbligato a versare un importo forfettario, stabilito dal tariffario comunale  per il sostentamento dell’animale, che sarà preso in carico dall’Amministrazione Comunale.

Le spese di cui sopra devono essere versate presso gli uffici del Polo integrato degli animali d’affezione al momento della consegna da parte del proprietario dell’animale d’affezione. L’ufficio rilascia al cittadino regolare ricevuta di pagamento.

Vincoli

L’ animale deve essere iscritto all’anagrafe degli animali domestici e  il proprietario deve essere residente nel Comune di Parma.

Modulistica

Contenuti correlati

Animali Domestici
Animali d'affezione, adozioni, anagrafe, colonie feline, canile e gattile, aree cani, benessere animale e tanti consigli utili.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

29-04-2022 08:04

Questa pagina ti è stata utile?