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Case famiglia per anziani

Le Case Famiglia sono attività economiche che nascono su iniziativa privata e si caratterizzano come comunità di tipo familiare, con sede in una civile abitazione e con funzioni di accoglienza e assistenza, che ospitano fino a un massimo di 6 persone anziane. La Legge n.328/2000 e la DGRER n.564/2000 annoverano tale tipologia di servizio tra le strutture non soggette all’obbligo preventivo di autorizzazione al funzionamento, per le quali è prevista la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA). La filosofia portante delle Case Famiglia e della loro organizzazione deve basarsi sulla centralità e sul sostegno dell’anziano che viene accolto e inserito in modo da mantenere integri i legami con la sua famiglia, la sua casa, i suoi amici. La Casa Famiglia accoglie anziani autosufficienti o con bassa intensità assistenziale. Agli ospiti della Casa Famiglia deve essere assicurata assistenza 24 ore su 24 attraverso la presenza effettiva in servizio di operatori. Deve inoltre essere garantita assistenza infermieristica (ai sensi del D.M. del 14 settembre 1994 n. 739 e successive modifiche e integrazioni).

Il Comune esercita l’attività di vigilanza e controllo sulle Case Famiglia, avvalendosi prioritariamente del Settore Sociale, dell’Azienda USL Distretto di Parma (Dipartimento Sanità Pubblica – Servizio Igiene e Sanità Pubblica e Dipartimento Cure Primarie – U.O.S. Geriatria Territoriale), nonché di altri Organismi deputati alle funzioni di vigilanza e controllo, ciascuno per la propria competenza. Ognuno adotta le eventuali opportune misure amministrative e provvede ad informarne il Settore Sociale. I controlli sull’attività delle Case Famiglia vengono effettuati tramite la Commissione interistituzionale di vigilanza e controllo.

Accedere al servizio

Come si fa

La SCIA o la COMUNICAZIONE devono essere presentate tramite Piattaforma Regionale Accesso Unitario accedendo al sito di cui al link sottostante.

Canale digitale

Cosa serve

Il soggetto gestore deve individuare un coordinatore responsabile delle attività socio-assistenziali all’interno della casa-famiglia. In caso di trasferimento dell’attività in altra abitazione e di trasferimento di proprietà (cessione d’azienda, ecc…) o di gestione dell'azienda (affittanza d'azienda),  il soggetto gestore deve ripresentare la SCIA di avvio dell’attività. Nei casi di trasferimento di proprietà o di gestione dell'azienda, nonché di cessazione dell'affittanza d'azienda, il titolare ha l'obbligo di comunicare contestualmente o preliminarmente al subentrante, la comunicazione di cessazione.

Costi e vincoli

Costi

La SCIA deve essere corredata dell'attestazione di versamento dei

Diritti di segreteria come da Piano Tariffario consultabile al seguente link: https://www.servizi.comune.parma.it/it-IT/diritti-commercio.aspx

Per il pagamento dei diritti di segreteria collegarsi al sito https://pagopa.comune.parma.it e generare l’avviso di pagamento PagoPA corrispondente alla pratica da presentare o pagare direttamente online.

La COMUNICAZIONE è GRATUITAs

Vincoli

Requisiti professionali: posseduti dal personale che opera all’interno della struttura: Addetto all’Assistenza di Base (ADB) rilasciato, ai sensi della L. 12/12/78 n. 845, dalla Regione Emilia Romagna; Operatore Tecnico d’Assistenza (OTA) rilasciato ai sensi del D.M. n. 295/91; Operatore Socio – Sanitario (OSS) ai sensi della vigente normativa nazionale; personale in possesso di una esperienza di almeno 2 anni in assistenza agli anziani, con certificazione delle competenze acquisite su almeno una unità di competenza (UC) prevista per il profilo dell’Operatore Socio-Sanitario, effettuata da parte di un Ente accreditato con la Regione Emilia Romagna; personale in possesso di attestato di partecipazione a un corso di formazione per assistenti familiari, rilasciato da un Ente Pubblico o da un Soggetto Formatore Accreditato.
Requisiti dei locali:
- gli alloggi devono possedere i requisiti previsti dalle norme vigenti in materia urbanistica, edilizia, prevenzione incendi, igiene e sicurezza. Le specifiche certificazioni/documentazioni devono essere conservate e consultabili presso ogni Casa Famiglia. Gli alloggi devono, inoltre, rispondere ad alcune caratteristiche che garantiscano sicurezza e confort alle persone che vi abitano e che le utilizzano (utenti ed operatori).

Contestualmente alla presentazione della SCIA per l'avvio dell'attività deve essere presentata all’Ufficio Anagrafe anche la richiesta di apertura di Convivenza Anagrafica, da redigersi su apposito modulo, tramite PEC al seguente indirizzo servizidemografici@pec.comune.parma.it.

Tempi e scadenze

La SCIA e la COMUNICAZIONE sono immediatamente efficaci.

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Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

22-03-2022 08:03

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