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Autorizzazione paesaggistica: accertamento di compatibilità paesaggistica

In base al Codice dei beni culturali e del paesaggio, disciplinato dal Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n.42, i proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo di immobili ed aree di interesse paesaggistico, tutelati dalla legge, per poter eseguire interventi su tali beni devono richiedere l’autorizzazione paesaggistica all’amministrazione competente.

L'autorizzazione paesaggistica non può essere rilasciata in sanatoria successivamente alla realizzazione, anche parziale, degli interventi, ad esclusione dei casi indicati dagli artt. 167 e 181 del DLgs 42/2044, per i quali è possibile richiedere l’accertamento di compatibilità paesaggistica, e precisamente:

per lavori realizzati in assenza o difformità dell’autorizzazione paesaggistica che non abbiano determinato creazioni di superfici utili o volumi ovvero aumento di quelli legittimamente realizzati;

per l’impiego di materiali in difformità dall’autorizzazione paesaggistica;

per i lavori configurabili quali interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria ai sensi dell’art.3 del DPR 380/2001.

Si applica l'art.167 del DLgs 42/2004 anche nel caso di violazione degli obblighi previsti dal DPR 31/2017, che individua gli interventi di lieve entità sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata.

Il rilascio dell’accertamento di compatibilità paesaggistica da parte del Comune, quale amministrazione preposta, è subordinato al parere vincolante della Soprintendenza territorialmente competente.

Il Comune e la Soprintendenza dispongono la rimessione in pristino solo quando non sia in alcun modo possibile dettare prescrizioni che consentano la compatibilità paesaggistica dell'intervento e delle opere eseguite.

Accedere al servizio

Come si fa

La richiesta di accertamento di compatibilità paesaggistica e le eventuali integrazioni successive devono essere presentate tramite servizio online dalla piattaforma digitale dedicata

Canale digitale

Cosa serve

Relazione paesaggistica

Estratto cartografia (stradario/CTR/IGM/ortofoto/RUE/PTCP)

Documentazione fotografica con evidenziati punti di ripresa

Documentazione di progetto (schede tecniche, ecc...)

Elaborati grafici (stato di fatto, progetto, sovrapposizione)

Quietanza di versamento diritti di segreteria

Dichiarazione di assolvimento dell’imposta di bollo

Copia fotostatica dei documenti di identità dei sottoscrittori [ in caso di firma autografa, non digitale ]

Copia fotostatica del documento di identità del Tecnico incaricato [ in caso di firma autografa, non digitale ]

Quietanza di versamento della sanzione pecuniaria corredata da eventuali fidejussioni e piano rateizzazione, consentita solo per importi superiori a €5000,00 [ da consegnare al rilascio dell’autorizzazione ]

Costi e vincoli

Costi

La richiesta di accertamento di compatibilità paesaggistica prevede il versamento dei diritti di segreteria nella misura di €150,00.

Il rilascio dell’accertamento di compatibilità paesaggistica comporta anche il versamento della sanzione pecuniaria prevista dall’art. 167 D.Lgs. 42/2004 e determinata secondo le modalità di calcolo definite dallo specifico regolamento comunale, così come modificato con Deliberazione di Consiglio comunale n. 45 del 11/04/2017.

I versamenti dovuti devono essere effettuati esclusivamente mediante PagoPA, il sistema di pagamenti elettronici verso la Pubblica Amministrazione.

Durante la procedura di inserimento online della richiesta verrà presentata la sezione pagamenti in cui individuare l’importo dovuto. Il servizio online permetterà di generare l’avviso per il successivo pagamento tramite il circuito PagoPA oppure di pagare direttamente online.

Il pagamento dovuto successivamente alla presentazione della pratica (sanzione pecuniaria) potrà essere effettuato direttamente dal portale dei servizi online dell’edilizia, cliccando sul pulsante INTEGRA, visualizzabile in corrispondenza della pratica di riferimento, e seguendo la procedura di inserimento dell’integrazione.

Per la richiesta e per il successivo rilascio dell’autorizzazione sono dovute inoltre due marche da bollo da €16,00.

Tempi e scadenze

Il termine per la conclusione del procedimento di accertamento è di 180 giorni dal ricevimento della richiesta, entro i quali il Comune svolge le verifiche di competenza, richiede integrazioni in caso di incompletezza della documentazione prodotta, con sospensione dei termini del procedimento, ed acquisisce il parere della Commissione per la Qualità Architettonica e il Paesaggio (CQAP) e quello vincolante della Soprintendenza competente, che ha 90 giorni per esprimersi.

In caso di rigetto della richiesta di accertamento si applica la sanzione demolitoria prevista dall’art.167, comma 1 del D.Lgs.42/04.

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Ultimo aggiornamento

26-03-2022 10:03

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