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Le varianti essenziali al progetto previsto dal titolo abilitativo originario, ancora efficace, richiedono una nuova SCIA da presentare prima di iniziare i lavori.

Ai sensi dell’art. 14 bis della L.R. 23/2004 e s.m.i. sono varianti essenziali al titolo abilitativo originario:

a) il mutamento della destinazione d'uso che comporta un incremento del carico urbanistico di cui all'articolo 30, comma 1, della legge regionale in materia edilizia;
b) gli aumenti di entità superiore al 30 per cento rispetto alla superficie coperta, al rapporto di copertura, al perimetro, all'altezza dei fabbricati, gli scostamenti superiori al 30 per cento della sagoma o dell'area di sedime, la riduzione superiore al 30 per cento delle distanze minime tra fabbricati e dai confini di proprietà anche a diversi livelli di altezza;
c) gli aumenti della cubatura rispetto al progetto del 20 per cento ..., con esclusione di quelli che riguardino soltanto le cubature accessorie ed i volumi tecnici, così come definiti ed identificati dalle norme urbanistiche ed edilizie comunali;
d) abrogata.
e) ogni intervento difforme rispetto al titolo abilitativo che comporti violazione delle norme tecniche per le costruzioni in materia di edilizia antisismica;
f) ogni intervento difforme rispetto al titolo abilitativo, ove effettuato su immobili ricadenti in aree naturali protette, nonché effettuato su immobili sottoposti a particolari prescrizioni per ragioni ambientali, paesaggistiche, archeologiche, storico-architettoniche da leggi nazionali o regionali, ovvero dagli strumenti di pianificazione territoriale od urbanistica. Non costituiscono variazione essenziale i lavori realizzati in assenza o difformità dall'autorizzazione paesaggistica, qualora rientrino nei casi di cui all'articolo 149 del decreto legislativo n. 42 del 2004 o all'Allegato A del decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2017, n. 31 (Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata) e qualora venga accertata la compatibilità paesaggistica, ai sensi dell'articolo 167 del medesimo decreto legislativo.

Gli interventi indicati alle lettere e) e f) non costituiscono variazione essenziale qualora sull'intervento difforme sia acquisita preventivamente l'autorizzazione o l'atto di assenso, comunque denominato, dell'amministrazione competente ovvero sia segnalato alla stessa l'inizio dei lavori, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Nell’ambito dei controlli sulla SCIA il Servizio preposto effettua le verifiche antimafia e di regolarità contributiva (DURC) sull’impresa esecutrice dei lavori.

A chi si rivolge

La SCIA per VARIANTE ESSENZIALE può essere presentata dal proprietario dell'immobile oggetto di intervento o da avente titolo in base a valido negozio giuridico.

Accedere al servizio

Come si fa

La SCIA per VARIANTE ESSENZIALE e le eventuali integrazioni successive devono essere presentate tramite servizio online dalla piattaforma digitale dedicata

Canale digitale

Cosa serve

I documenti (allegati obbligatori e sotto condizione) che devono accompagnare la SCIA, sono elencati nel Modulo 1 della Modulistica regionale unificata, che deve essere sempre presentato insieme al Modulo 2 - Relazione tecnica di asseverazione.

La modulistica regionale è consultabile dal portale della Regione Emilia Romagna

Visualizza la modulistica regionale

Costi e vincoli

Costi

La SCIA per VARIANTE ESSENZIALE prevede il versamento dei diritti di segreteria nella misura di €225,00.

La SCIA per VARIANTE ESSENZIALE può comportare anche il pagamento del contributo di costruzione (oneri di urbanizzazione U1/U2, contributo di disinquinamento e sistemazione D+S, costo di costruzione QCC, contributo straordinario CS) e della monetizzazione dotazioni territoriali e/o verde secondo le modalità stabilite dal Comune nella Deliberazione di Consiglio Comunale n.69/2019 di recepimento DAL n.186/2018.

I versamenti dovuti (diritti segreteria, eventuali contributo di costruzione, monetizzazioni e contributo città pubblica) devono essere effettuati esclusivamente mediante PagoPA , il sistema di pagamenti elettronici verso la Pubblica Amministrazione.

Durante la procedura di inserimento online della SCIA verrà presentata la sezione pagamenti in cui individuare le tipologie di importi dovuti. Il servizio online permetterà di generare l’avviso per il successivo pagamento tramite il circuito PagoPA oppure di pagare direttamente online.

Eventuali pagamenti integrativi successivi alla presentazione della pratica potranno essere effettuati direttamente dal portale dei servizi online dell’edilizia, cliccando sul pulsante INTEGRA, visualizzabile in corrispondenza della pratica di riferimento, e seguendo la procedura di inserimento dell’integrazione.

Tempi e scadenze

Entro 5 giorni lavorativi successivi alla presentazione della SCIA il servizio preposto controlla la completezza della documentazione e delle dichiarazioni prodotte (controllo formale).

Entro i 30 giorni successivi viene verificata a campione la sussistenza dei requisiti e dei presupposti richiesti dalla normativa e dagli strumenti territoriali e urbanistici per l'esecuzione dell'intervento.

Il termine può essere sospeso per richiedere chiarimenti e integrazioni alla documentazione presentata.

I lavori possono essere sospesi a seguito della richiesta di conformare il progetto alla disciplina dell’attività edilizia.

Allegati

Modulistica

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Ultimo aggiornamento

21-09-2022 13:09

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