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Sono continuative le concessioni che consentono di utilizzare i locali in via esclusiva e continuativa per usi di interesse rilevante per la collettività. Dette concessioni sono rilasciabili di norma per un periodo di tempo non superiore ai 5 anni.

Unitamente alla domanda di concessione sia ricorrente che continuativa è necessario che il richiedente compili un apposito questionario, da predisporsi a cura degli uffici competenti, per la valutazione del soggetto stesso (ne sono esonerati quelli già iscritti all’Albo delle Libere Forme Associative in quanto i relativi dati sono già in possesso dell’Amministrazione Comunale).

A chi si rivolge

Ogni persona giuridica, Ente, Associazione, o altra organizzazione, senza scopo di lucro.

Accedere al servizio

Come si fa

La domanda dovrà essere inoltrata preferibilmente via Pec, mediante apposito modulo, scaricabile nella presente pagina, al Servizio competente per la gestione del patrimonio comunale.

Procedure collegate all'esito

Un’apposita Conferenza dei Servizi Intersettoriale, costituita da un rappresentante del Settore competente per la gestione del patrimonio comunale e da quattro referenti dei Settori interessati dagli ambiti di intervento, provvederà a valutare le domande pervenute ed a predisporre un piano delle assegnazioni e la determinazione dei relativi canoni concessori.

Detto piano dovrà essere improntato al massimo sfruttamento delle risorse disponibili prevedendo, ove possibile, la condivisione di spazi tra più associazioni compatibili tra di loro e l’utilizzo di apposite sale riunioni da usufruire a rotazione e si dovrà tenere conto anche dell’eventuale disponibilità da parte del concessionario ad eseguire dei lavori volti alla valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale.


Cosa serve

Presentazione domanda concessioni continuative tramite apposito modulo.

Costi e vincoli

Costi

Il canone da corrispondersi per l'utilizzo dell'immobile comunale è determinato, di norma, sulla base dei valori medi di mercato per beni di caratteristiche analoghe, siti nel Comune di Parma, desunti dalla banca dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, disponibile al momento della concessione, ed è stabilito con apposita relazione tecnica effettuata dall’ufficio comunale competente (o altro organo tecnico equipollente).

Il Dirigente competente può, limitatamente agli immobili facenti parte del patrimonio Indisponibile o del demanio dell’Ente, e compatibilmente con gli equilibri di bilancio, approvare a favore dei Soggetti iscritti all’Albo delle Libere Forme Associative, l’applicazione di specifici coefficenti riduttivi (art. 8.3.2. del Regolamento).

Casi particolari

Eventuali concessioni gratuite per occupazioni continuative di spazi ed immobili potranno essere rilasciate solo nell’ambito del “Regolamento per la concessione di contributi, vantaggi economici e patrocini” e quando si tratti:

  • di soggetti iscritti all’Albo delle Libere Forme Associative a cui verrà riservato carattere preferenziale in caso di richieste plurime;
  • di soggetti iscritti ai registri regionali delle Associazioni di Promozione Sociale (L.R. 34/2002), delle Associazioni di Volontariato (L.R. 12/2005) e delle Cooperative Sociali (L.R. 7/1994) per iniziative di interesse pubblico promosse d’intesa con l’Amministrazione Comunale;
  • della Pubblica Amministrazione, di A.S.P. (ex L.R.n.2/2003 e successive modificazioni) e Società partecipate.

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