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Deposito del progetto esecutivo delle strutture

per interventi di minore rilevanza nei riguardi della pubblica incolumità (IMRiPI)

Nel territorio del Comune di parma (zona sismica 3 - bassa sismicità) l'avvio e la realizzazione degli interventi di minore rilevanza nel riguardi della pubblica incolumità (c.d. "IMRiPI") è subordinato al deposito del progetto esecutivo delle strutture ai sensi dell'art. 13 della l.r. 19/2008

Tali interventi riguardano (cat. B dell'All. 1 alla d.G.R. 1814/2020):

  1. le nuove costruzioni
  2. gli interventi sulle costruzioni esistenti

Rimangono esclusi gli interventi progettati a seguito di sopraelevazione e di accertamento di violazione delle norme per le costruzioni in zona sismica in quanto soggetti al rilascio di autorizzazione sismica

Si evidenza che l'Amministrazione Comunale ha intrapreso lo studio di Microzonazione Sismica di II e di III livello, i cui relativi elaborati sono ricompresi tra quelli costitutivi del PSC 2030 consultabile al link della Pianificazione Territoriale, che si consiglia di consultare al fine di ottemperare alle prescrizioni in esso riportate

A chi si rivolge

Committenti (pubblici e privati) aventi titolo su terreni, edifici e infrastrutture esistenti

Chi può presentare
  • Committenti, se in possesso di firma digitale
  • Delegato del Committente munito di procura speciale e di firma digitale
Copertura geografica del servizio

Territorio del Comune di Parma

Accedere al servizio

Come si fa

Il Committente autocompila il modulo di denuncia di deposito del progetto esecutivo delle strutture (MUR D.2) tramite l'applicativo on line collegandosi all'apposito canale digitale

Cosa si ottiene

Ricevuta di protocollazione della denuncia di deposito del progetto esecutivo delle strutture

Canale digitale
Autenticazione

Accesso con SPID, CIE o CNS

Cosa serve

  • n. 1 marca da bollo da € 16,00
  • progetto esecutivo delle strutture redatto in conformità alle Norme Tecniche per le Costruzioni allegate al d.m. 17/01/2018 e nel rispetto di quanto riportato nell'All. B alla d.G.R. 1373/2011, firmato digitalmente dal Progettista Strutturale e dal Direttore dei Lavori Strutturali
  • mod. MUR A.3/D.3 - Asseverazione di conformità e di congruità - firmato digitalmente dal Progettista Architettonico e dal Progettista Strutturale
  • mod. MUR A.4/D.4 - Nomina e dichiarazione di accettazione del Collaudatore - firmato digitalmente dal Committente e dal Collaudatore

Costi e vincoli

Costi
  • € 60 come diritto di segreteria secondo il vigente Piano Tariffario
  • rimborso forfettario da valutarsi in funzione di quanto riportato nella d.G.R. 1934/2018 compilando foglio excel di autocalcolo
Vincoli

I lavori previsti dalla pertinente procedura abilitativa non possono essere iniziati fino a quando non sia stata rilasciata l'attestazione di avvenuto deposito del progetto esecutivo delle strutture

Tempi e scadenze

  • il deposito del progetto esecutivo delle strutture si intende attestato (cioé diviene efficace) decorso il termine di 5 giorni lavorativi dalla presentazione della denuncia, a meno che lo Sportello Unico non comunichi entro tale tempo l'inamimisibilità a seguito di esito negativo della verifica di completezza formale
  • il deposito del progetto esecutivo delle strutture ha validità per 5 anni a decorrere dalla data di attestazione e la sua validità può essere prorogata una sola volta a seguito di comunicazione del Committente (si veda la scheda servizi "Proroga")

Casi particolari

Rimangono esclusi i progetti di lavori pubblici di interesse statale e comunque finanziati per almeno il 50 per cento dallo Stato (cfr. art.10, comma 7-bis, della Legge n. 120/2020)

Allegati

Modulistica

Ulteriori informazioni

I depositi del progetto esecutivo delle strutture regolarmente attestati sono soggetti al controllo sistematico di conformità alle Norme Tecniche per le Costruzioni allegate al d.m. 17/01/2018 da parte della Struttura Operativa Sismica nei seguenti casi:

  • denunce contestuali a domande di permessi di costruire e a procedimenti abilitativi che richiedono l'indizione di conferenza di servizi
  • interventi su edifici di interesse strategico e opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rileivo fondamentale per le finalità di protezione civile elencati nell'All. A alla d.G.R. 1661/2009
  • interventi su edifici e opere infrastrutturali che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso elencati nell'All. B alla d.G.R. 1661/2009
  • richiesta espressa da parte degli Uffici interni dell'Amministrazione e dell'Autorità Giudiziaria

L'avvio del procedimento di controllo di conformità avviene mediante comunicazione scritta inviata via PEC al Committente (e per conoscenza a tutti i soggetti interessati dall'intervento) ai sensi degli artt. 7 e 8 della Legge n. 241/1990

Trova applicazione il regime amministrativo illustrato nella Circolare 226483/2018 della Regione Emilia-Romagna

Ultimo aggiornamento

01-04-2022 09:04

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