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Al fine di garantire a tutti gli alunni e alle loro famiglie i servizi e le prestazioni necessarie ad usufruire pienamente del diritto allo studio, inteso come rimozione degli ostacoli materiali che si frappongono all’accesso a tutti i livelli di istruzione La legge 23 dicembre 1998 n. 448 e s.m. ed in particolare, l’art. 27 prevede la fornitura gratuita, totale o parziale, dei libri di testo a favore degli alunni meno abbienti delle scuole del primo e secondo ciclo di istruzione. La legge regionale n. 26/01 “Diritto allo studio ed all’apprendimento per tutta la vita. Abrogazione della L.R. 25 Maggio 1999, n. 10” prevede:  all’art. 1, comma 3, che la Regione Emilia Romagna e gli Enti Locali promuovano interventi volti a rimuovere gli ostacoli di ordine economico, sociale e culturale che si frappongono al pieno godimento di tale diritto;  all’art. 3, comma a), fra gli interventi volti a facilitare l’accesso e la frequenza alle attività scolastiche e formative, punto 1) la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo agli alunni della scuola dell’obbligo.

A chi si rivolge

Destinatari dei contributi sono gli studenti e le studentesse iscritti ai percorsi dell’assolvimento dell’obbligo scolastico e del diritto dovere all’istruzione e alla formazione di età non superiore a 24 anni, (tale limite NON si applica agli studenti e alle studentesse disabili certificati ai sensi della Legge n. 104/1992), residenti nel Comune di Parma che frequentano le scuole secondarie di I e II grado del sistema nazionale di istruzione (statali, private paritarie e paritarie degli Enti Locali, non statali autorizzate a rilasciare titoli di studio aventi valore legale) del Comune di Parma. Sono da considerarsi altresì destinatari degli interventi del diritto allo studio scolastico, gli studenti e le studentesse che adempiono all’obbligo scolastico – primi due anni delle scuole secondarie di II grado ai sensi dell’art. 1, c. 622 della L. 296/2006 e del D.M. 139/2007 art. 1 – attraverso la modalità di istruzione parentale, ancorché iscritti alle scuole secondarie di secondo grado del sistema nazionale di istruzione e agli organismi di formazione professionale accreditati per l’obbligo di istruzione che operano nel Sistema regionale IeFP.

Accedere al servizio

Come si fa

Per la compilazione della domanda è necessario accedere direttamente a ER.GO SCUOLA, col Sistema Pubblico di identità digitale (SPID) o Carta d’identità elettronica (CIE) o carta nazionale dei servizi (Cns).

Cosa si ottiene

Un contributo il cui importo verrà definito dalla Giunta Regionale in funzione del numero degli aventi diritto, sulla base delle risorse disponibili.

Canale digitale
Autenticazione

Credenziali SPID, CIE o CNS

Cosa serve

  • una postazione collegata ad internet (PC, TABLET o SMARTPHONE) preferibilmente attraverso l’utilizzo del browser web gratuito google chrome
  • disponibilità di un indirizzo e-mail;
  • numero di cellulare con SIM attivata in Italia (su cui verranno inviate eventuali richieste e comunicazioni da parte del comune);
  • un’attestazione ISEE in corso di validità e dalla quale risulti un valore ISEE nei limiti stabiliti dal bando relativo all'anno scolastico in essere;
  • codice fiscale del genitore/rappresentante dello studente o studente (se maggiorenne) che compila la domanda e codice fiscale del figlio/a per il quale si presenta la domanda;
  • codice IBAN per l’accredito diretto che verrà effettuato solo su conto corrente intestato al genitore o allo studente maggiorenne che presenta la domanda;

Nel caso la domanda venga presentata dal genitore per conto del figlio maggiorenne per l'accredito sul conto corrente del genitore, dovrà essere inoltrata al comune richiesta di delega (scaricabile dalla piattaforma Er-go) firmata in originale con allegata copia del documento di identità.

Tempi e scadenze

La domanda deve essere presentata esclusivamente dal 5 settembre 2022 ed entro le ore 18.00 del 26 ottobre 2022 e solo ON-LINE accedendo all’indirizzo internet: https://scuola.er-go.it

Casi particolari

Studenti NON residenti nel Comune di Parma

se la regione in cui risiedono gli studenti applica il “criterio della frequenza” competente nell’erogazione del beneficio è il Comune sul cui territorio si trova la scuola frequentata dallo studente;

se la regione in cui risiedono gli studenti applica il “criterio della residenza” occorre rivolgersi al Comune di residenza.

Studenti residenti nel Comune di Parma e frequentanti scuole localizzate in altra regione:

se la Regione in cui si trova la scuola frequentata applica il “criterio della residenza” è possibile richiedere il beneficio al Comune di Parma;

se la Regione in cui si trova la scuola frequentata applica il “criterio della frequenza” è possibile richiedere il beneficio al Comune in cui si trova la scuola frequentata.

Studenti immigrati privi di residenza: si considerano residenti nel Comune in cui sono domiciliati.


Allegati

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Informazioni sui servizi educativi, sui contributi, servizi alle famiglie e progettualità educativa in ambito scolastico, ristorazione scolastica e centri estivi.

Ulteriori informazioni

Per presentare la domanda online l’utente può essere assistito gratuitamente da:

  • Centri di Assistenza Fiscali (CAF) convenzionati con ER.GO, il cui elenco è pubblicato sul sito http://scuola.regione.emilia-romagna.it.
  • Esclusivamente per le famiglie con figli neo-arrivati o in difficoltà con la lingua italiana, solo su appuntamento presso lo SportelloScuola del Comune di Parma, in Via Milano, 14 – . è attivo un servizio di supporto alla compilazione delle domande (generazione delle credenziali per l’accesso e inserimento della domanda per conto del dichiarante che, tuttavia, mantiene la responsabilità delle dichiarazioni) e di orientamento/consulenza anche in lingua (arabo, francese, inglese, moldavo, rumeno, albanese, cinese, hindi).

Ultimo aggiornamento

21-09-2022 13:09

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