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Concessione contributo reddito di libertà

Contributo, concesso dal Comune ed erogato da Inps, a favore delle donne vittime di violenza in condizione di povertà.

Argomenti
Welfare

Il reddito di libertà è un contributo rivolto alle donne vittime di violenza in condizione di povertà; finalizzato a favorire i loro percorsi di emancipazione in particolare è destinato a supportare l’ autonomia abitativa, la riacquisizione dell’ autonomia personale, il percorso scolastico e formativo degli eventuali figli minorenni.

L’ aiuto è stato pensato soprattutto per contenere i gravi effetti economici derivanti dall’emergenza sanitaria da COVID19.

A chi si rivolge

Alle donne residenti nel Comune di Parma vittime di violenza, sole o con figli, che siano cittadine italiane,comunitarie o cittadine di Stato extracomunitario in possesso di regolare permesso di soggiorno. Le donne straniere aventi lo status di rifugiate politiche o lo status di protezione sussidiaria sono equiparate alle cittadine italiane.

Chi può presentare

La domanda per il Reddito di Libertà può essere presentata dalle donne vittime di violenza seguite dai Centri Antiviolenza riconosciuti dalle Regioni e dai servizi sociali nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza, al fine di contribuire a sostenerne l’autonomia.

E' inoltre possibile presentare domanda mediante un rappresentante legale o un delegato.

Accedere al servizio

Come si fa

Per essere ammesse al beneficio le donne interessate o persona da loro delegata devono presentare al Comune apposito modulo compilato in tutte le sue parti, sia con i propri dati generali che con la dichiarazione di presa in carico del Centro Antiviolenza e dal Servizio Sociale professionale di riferimento che ne attesti la condizione di bisogno straordinaria e urgente. La domanda pervenuta al Comune viene protocollata e inoltrata ad Inps per l’approvazione e la successiva liquidazione del contributo.

Cosa si ottiene

Un contributo nella misura massima di € 400,00 pro-capite su base mensile per un massimo di dodici mensilità. Il beneficio, in caso di presentazione della domanda dal 1° gennaio al 30 giugno, è corrisposto da Inps, con anticipazione di 6 mensilità e successivo saldo. Se la domanda viene presentata dal 1° luglio al 31 dicembre, l’importo verrà concesso da Inps in un'unica soluzione.

Cosa serve

Per avere il contributo occorre essere in possesso di:

  • Presa in carico dal Centro antiviolenza.
  • Presa in carico dal Servizio Sociale professionale di riferimento territoriale attestante lo stato di bisogno legato alla situazione straordinaria o urgente.
  • Copia del codice Iban di un conto corrente bancario, postale o di una carta o di un libretto
  • Copia del titolo di soggiorno in corso di validità per le cittadine straniere.

Tempi e scadenze

La domanda può essere presentata nel corso di tutto l’anno.

Per le domande presentate dal 1° gennaio al 30 giugno, il contributo è corrisposto da Inps, con anticipazione di 6 mensilità e successivo saldo.

Per le domande presentate dal 1° luglio al 31 dicembre, l’importo verrà erogato in un'unica soluzione.

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Ultimo aggiornamento

25-03-2022 12:03

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